Il tristo mietitore, probabilmente a bordo di una Tesla, ci ha provato di nuovo. Ma Jeremy Clarkson continua a scappare a bordo di una supercar italiana, ovviamente alimentata da un inquinantissimo motore termico. L'ex conduttore di Top Gear è duro a morire, pochi giorni fa aveva reso noto al mondo di avere un cancro alla prostata, rivelato senza troppi giri di parole nelle ultime puntate di Clarkson's Farm, la sua serie su Prime Video. Un'”aggressiva” forma di cancro, l'aveva definita lui, che aveva messo a rischio la sesta edizione del programma Amazon. Oggi le notizie che arrivano su di lui sono decisamente buone, con il suo solito black humor in un video su Instagram ha annunciato: “Ciao a tutti, i più attenti di voi avranno notato che... non sono morto”. Infatti dai successivi controlli è emerso come il suo cancro fosse in remissione. Al Times si è definito “l'uomo più fortunato del mondo”. D'altronde, tra cancro e un infarto scampato poco tempo prima, con tanto di stent al cuore, di fortuna ne ha consumata parecchia in poco tempo. Ma Clarkson spinge più veloce della morte.
Solo metaforicamente però. Infatti la salute precaria lo ha costretto a cambiare decisamente il suo stile di vita: “Guido molto più piano. Sono un po' pigro. Faccio molte passeggiate” ma la cose più sconvolgente è “Mangio vegetariano”. Lui che nel 2022 derideva i vegani definendoli “pallidi, brufolosi e politicamente strani”. Un vero e proprio miracolo della medicina moderna.
Altro che motori rombanti e rock and roll, la sua vita ora è fatta di pillole: “Sono tutte cose per il cuore: anticoagulanti, per il colesterolo, statine. Non ci faccio molta attenzione. Penso solo che, in medicina, i medici sappiano quello che fanno. È un po' come quando porti la macchina a fare il tagliando. Non ti siedi lì a dire: 'Spiegami ogni dettaglio di quello che stai facendo'. Ti fidi e basta che sappiano quello che fanno”.
E la sesta stagione di Clarkson's Farm si farà, una buona notizia per Amazon, per gli spettatori e soprattutto per lo stesso Clarkson. Vuol dire che sta bene, anzi: “Non solo non sono morto, ma sto particolarmente bene”, ha aggiunto nel video. “La ragione per cui sto molto bene è che i dottori hanno trovato il cancro presto, e lo hanno trovato presto perché ho fatto il test”. Da qui l'appello: “So che molti di voi non vogliono fare la visita perché qualcuno deve mettere il dito lì, ma al giorno d'oggi è semplicemente un'analisi del sangue. Nel Regno Unito muoiono ogni anno tra le 10 e le 12 mila persone per cancro alla prostata. Non siate uno di loro”.