image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

"Adesso basta, sono stufo!": Jack Miller al veleno. E Michelin replica seccata...

3 ottobre 2021

"Adesso basta, sono stufo!": Jack Miller al veleno. E Michelin replica seccata...
Il nome non lo ha fatto, ma non c'è voluto molto a capire con chi ce l'avesse l'australiano nella sua sfuriata dopo le deludenti qualifiche. Tanto che alla domanda diretta di un giornalista ha detto: "Il nome di Michelin lo hai fatto tu". L'azienda francese, però, ha replicato: "E' andato piano nel secondo settore"

Il paradosso di Jack Miller ad Austin è lo specchio di una stagione pesantemente condizionata dalla mancanza di costanza degli pneumatici forniti da Michelin. I piloti ripetono ormai da inizio stagione che le gomme non sono tutte uguali e che troppo spesso capita di ritrovarsi a fare i conti con lotti incapaci di garantire performance decenti. E' successo a tutti, ma quello che è successo ad Austin all'australiano della Ducati ha dell'incredibile e, giustamente, lo ha mandato fuori di testa. Perchè Miller è stato sin da venerdì quello che è riuscito ad interpretare meglio il Cota Circuit e i suoi pericolosissimi avvallamenti, tanto da strappare per ben due volte il miglior tempo e da passare una buona metà delle fp3 a mostrare al suo compagno di squadra, Pecco Bagnaia, quali fossero le linee migliori. Lo stesso Bagnaia lo ha ammesso: "Senza Jack sarei stato nei guai, ho capito da lui come fare il T1". Solo che poi Bagnaia ha centrato la pole position, mentre Jack Miller s'è perso nelle retrovie, nonostante per tutti i turni precedenti era stato l'uomo da batteree il riferimento di tutti.

Il motivo? Manco a dirlo: le gomme Michelin. Zero feeling in qualifica, problemi di grip e, probabilmente, la consapevolezza di essere incappato nei maledetti pneumatici "venuti male". Tanto che poi, a sangue ancora caldo, Jack Miller è stato decisamente duro nelle interviste del sabato sera: "Avevo una gomma dura nelle FP4 ed ero due decimi più veloce rispetto alle qualifiche. È successo già altre volte e adesso basta davvero, sono stufo. Sono veramente molto arrabbiato perchè non potevo fare quello di cui sono realmente capace. Sfortunatamente non possiamo controllare tutto, il che è un peccato. La squadra ha fatto un lavoro fantastico, mi dispiace per i ragazzi, ma di più non potevo fare: non andavano proprio". E poi, rispondendo a un giornalista con un sorriso che ha spiegato più di mille parole: "Le Michelin non hanno funzionato bene? Lo hai detto tu, non io".

E che il riferimento fosse a Michelin è stato chiaro pochi minuti dopo, quando la stessa azienda francese ha, di fatto, replicato alle parole dell'australiano: "C'è stata una lamentela dopo la Q2 - riferisce Motosan circa la risposta del produttore francese - ma sulla base dei dati disponibili, abbiamo notato che Miller è entrato in pista con 20 secondi di ritardo per il secondo run, quindi ciò che è stato percepito come mancanza di prestazioni potrebbe essere attribuito alla successiva riduzione della temperatura e della pressione degli pneumatici. Inoltre, a determinare il tempo sul giro è stata la perdita di 8 decimi nel settore 2".

 
View this post on Instagram

Un post condiviso da Jack Miller (@jackmilleraus)

More

Così è pericoloso! Marc Marquez, Valentino Rossi e Fabio Quartararo sui crateri di Austin

MotoGP

Così è pericoloso! Marc Marquez, Valentino Rossi e Fabio Quartararo sui crateri di Austin

Tag

  • MotoGP
  • Motomondiale
  • Piloti
  • GP delle Americhe
  • Austin
  • Cota Circuit
  • Texas
  • Jack Miller
  • Michelin
  • Piloti vs Michelin
  • Dichiarazioni

Top Stories

  • Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”

    di Cosimo Curatola

    Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”
  • Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…

    di Emanuele Pieroni

    Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…
  • Mettiamola così: nella Sprint di Buriram, Pedro Acosta ha studiato da vicinissimo Marc Marquez e la sua futura Ducati. Il resto lo hanno fatto gli arbitri (e Marco Bezzecchi)

    di Emanuele Pieroni

    Mettiamola così: nella Sprint di Buriram, Pedro Acosta ha studiato da vicinissimo Marc Marquez e la sua futura Ducati. Il resto lo hanno fatto gli arbitri (e Marco Bezzecchi)
  • Pavesio ci mette la faccia, ma Quartararo, Rins, Miller e Razgatlioglu non possono metterci la voce: Yamaha pessimismo e fastidio

    di Emanuele Pieroni

    Pavesio ci mette la faccia, ma Quartararo, Rins, Miller e Razgatlioglu non possono metterci la voce: Yamaha pessimismo e fastidio
  • Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)

    di Emanuele Pieroni

    Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)
  • “Stratega nel mentire”, Chicho Lorenzo psicanalizza Marc Marquez (e Ducati): “grande preoccupazione”. Il figlio Jorge, invece, attacca Quartararo (e non ha torto)

    di Emanuele Pieroni

    “Stratega nel mentire”, Chicho Lorenzo psicanalizza Marc Marquez (e Ducati): “grande preoccupazione”. Il figlio Jorge, invece, attacca Quartararo (e non ha torto)

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Valentino Rossi e Yamaha: sta finendo male. “Si vede che stiamo uscendo dai piani”. E su Bagnaia dice: “Fa paura”

di Redazione MOW

Valentino Rossi e Yamaha: sta finendo male. “Si vede che stiamo uscendo dai piani”. E su Bagnaia dice: “Fa paura”
Next Next

Valentino Rossi e Yamaha: sta finendo male. “Si vede che stiamo...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy