image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

24 luglio 2023

“Amare Valentino Rossi non è odiare Marc Marquez”: Marco Bezzecchi docet (proprio su tutto)…

  • di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

24 luglio 2023

Marco bezzecchi racconta il suo rapporto con Valentino Rossi e gli altri della VR46 Academy, spiegando anche, in una sintesi estrema, ciò che la stragrande maggioranza degli appassionati di MotoGP sembra non voler capire dal 2015 in poi. E aggiunge: "Una chiamata da Ducati per la moto ufficiale mi renderebbe felice"
“Amare Valentino Rossi non è odiare Marc Marquez”: Marco Bezzecchi docet (proprio su tutto)…

In vacanza ha scelto di non andarci. E’ rimasto tra gli affetti di sempre, alternando gli allenamenti alle passeggiate con il suo cane e alla spiaggia della sua Riviera Romagnola. Marco Bezzecchi non nasconde che conta i giorni per il ritorno in sella alla sua Desmosedici e, intanto, si concede pure qualche intervista. L’ultima alla testata spagnola Solo Moto, con cui ha parlato anche del suo rapporto con Valentino Rossi e gli altri dell’Academy. E in cui ha sintetizzato con pochissime parole quello che in molti, in tantissimi anni di motor sport, sembrano non aver mai voluto capire: “Amare Valentino Rossi non significa necessariamente odiare Marc Marquez”.

Marco Bezzecchi l’ha detto esattamente così. Sembra una banalità, ma chi conosce un po’ la storia recente della MotoGP è perfettamente consapevole di che razza di spaccatura tra gli appassionati s’è creata dopo quel maledetto 2015. “Valentino – ha poi aggiunto il Bez – è sempre stato il mio idolo assoluto. Sono cresciuto guardando le sue gare, e quando ero bambino lui vinceva già. Mi sento molto fortunato non solo a conoscerlo, ma anche ad averlo come capo. Ma soprattutto mi sento molto felice perché lui è molto di più, è un capo molto speciale. Anche al Mugello quando è arrivato mi ha aiutato tantissimo, dandomi consigli importanti".

Luca Marini, Marco Bezzecchi e Valentino Rossi

Un rapporto, quello con Valentino Rossi, che è identico con tutti gli altri dell’Academy. Alla scuola per pilotini voluta proprio dal 46 Marco Bezzecchi deve tantissimo e non ha problemi a riconoscerlo: “Hanno sempre creduto in me e mi hanno dato la mano per tutto ciò che era necessario. E oltre a lavorare insieme e molto vicini, siamo tutti molto amici. Non solo tra i piloti; anche con Uccio, che è il mio capo in squadra, con Albi, Carlo, con tutto lo staff e tutta la parte organizzativa. Sono come l'estensione della mia stessa famiglia”.

Una famiglia con cui condividere anche i sogni, pur nella consapevolezza che prima o poi le strade dovranno separarsi. Non tanto la sua e quella dell’Academy, ma la sua e quella del team che porta il nome della leggenda di Tavullia. “Per ora non sto tanto a chiedermi – ha aggiunto il Bez – mi piacerebbe continuare qui guidando una Desmosedici ufficiale. E’ chiaro che la Ducati ufficiale è il mio sogno. E quindi è altrettanto chiaro che se ricevessi un'offerta per guidare una Ducati ufficiale, ovviamente mi piacerebbe molto. Ma è per questo che tutti noi che siamo in Academy lavoriamo molto duramente ogni giorno, per crescere come piloti e fare in modo che un giorno possano davvero arrivare proposte così. Non è facile, ma ci credo, perché penso che il talento nella MotoGP di oggi lo abbiano tutti e più o meno uguale, a fare la differenza sono il lavoro e la voglia di arrivare”

More

Loris Capirossi: “Resta l’ignoranza, ma con vent’anni in meno e questa MotoGP…”

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

Loris Capirossi: “Resta l’ignoranza, ma con vent’anni in meno e questa MotoGP…”

Valentino Rossi, l’ultima fatica è per i fan dei vecchi tempi: “Lo abbiamo fatto per rivivere quei momenti”

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

MotoGP

Valentino Rossi, l’ultima fatica è per i fan dei vecchi tempi: “Lo abbiamo fatto per rivivere quei momenti”

Manuel Pecino ha fatto i conti in tasca ai piloti della MotoGP. Ecco quanto guadagnano...

di Giulia Ciriaci Giulia Ciriaci

MotoGP

Manuel Pecino ha fatto i conti in tasca ai piloti della MotoGP. Ecco quanto guadagnano...

Tag

  • Marc Marquez
  • Valentino Rossi
  • MotoGP
  • Marco Bezzecchi

Top Stories

  • Guida pratica al GP di Monza: dove incontrare i piloti e dove vedere la gara, quando arrivare in circuito, gli eventi fuori l’autodromo e tutto il resto

    di Luca Vaccaro

    Guida pratica al GP di Monza: dove incontrare i piloti e dove vedere la gara, quando arrivare in circuito, gli eventi fuori l’autodromo e tutto il resto
  • Questo Bagnaia non l’avevamo mai sentito: “Così è umiliante, mi mortifica. È uno dei momenti più bassi della mia carriera. Con la Panigale? Volo”

    di Cosimo Curatola

    Questo Bagnaia non l’avevamo mai sentito: “Così è umiliante, mi mortifica. È uno dei momenti più bassi della mia carriera. Con la Panigale? Volo”
  • Le corse in moto sono tutte nel sesto giro ad Aragon: cadute, ritiri, staccate, penne a 300 Km/h e una frase di Marc Marquez da scolpire nella pietra

    di Cosimo Curatola

    Le corse in moto sono tutte nel sesto giro ad Aragon: cadute, ritiri, staccate, penne a 300 Km/h e una frase di Marc Marquez da scolpire nella pietra
  • In esclusiva nel paddock F1 con Arvid Lindblad: “Mia madre non voleva corressi, ma per me non c’era altro”. E poi i sacrifici, la famiglia, Hamilton, Verstappen e tutto il resto

    di Luca Vaccaro

    In esclusiva nel paddock F1 con Arvid Lindblad: “Mia madre non voleva corressi, ma per me non c’era altro”. E poi i sacrifici, la famiglia, Hamilton, Verstappen e tutto il resto
  • Kimi Antonelli a Monza con il casco di Valentino Rossi: “Parto ultimo per la penalità? Questo weekend tutto full attack”. Poi la parolaccia in conferenza e quel commento sul trofeo…

    di Luca Vaccaro

    Kimi Antonelli a Monza con il casco di Valentino Rossi: “Parto ultimo per la penalità? Questo weekend tutto full attack”. Poi la parolaccia in conferenza e quel commento sul trofeo…
  • Ma quanto ha gasato Lewis Hamilton a Monza, in F40? “Nessuno in Ferrari l’aveva mai fatto, volevo essere il primo”. E poi su Schumacher, i sogni e quella volta con una Fiat 500

    di Luca Vaccaro

    Ma quanto ha gasato Lewis Hamilton a Monza, in F40? “Nessuno in Ferrari l’aveva mai fatto, volevo essere il primo”. E poi su Schumacher, i sogni e quella volta con una Fiat 500

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Daniel Ricciardo, Nyck De Vries e la precarietà di camminare in un paddock

di Giulia De Ieso

Daniel Ricciardo, Nyck De Vries e la precarietà di camminare in un paddock
Next Next

Daniel Ricciardo, Nyck De Vries e la precarietà di camminare...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy