image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

11 maggio 2021

“La Ducati? Davanti ad ogni Gran Premio” Ecco perché l’iridato in 500 potrebbe avere ragione

  • di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

11 maggio 2021

La Ducati sta andando fortissimo, tanto che dei 12 gradini del podio disponibili nelle prime quattro gare ne ha occupati sette. E per Alex Crivillé, iridato con la 500 nel 1999, d’ora in poi potrebbe vincere in ogni circuito. Il potenziale delle Desmosedici, secondo lo spagnolo, è ormai elevatissimo. E potrebbe avere ragione da vendere, ecco perché
“La Ducati? Davanti ad ogni Gran Premio” Ecco perché l’iridato in 500 potrebbe avere ragione

La Ducati, a ben vedere, è stata la sorpresa più grande di questo inizio di campionato. Perché ha saputo stupire ancora con novità tecniche di assoluto rilievo - nuova carena e holeshot anteriore su tutte - ed ha ritrovato in fretta il successo nonostante l’assenza di Andrea Dovizioso, vero senatore dell'era Dall'Igna. Mancare di un soffio la vittoria in Qatar è stato, col senno di poi, un tributo più che accettabile per mettere a segno una straordinaria doppietta a Jerez, in grado di alzare il morale alla squadra e proiettarla verso risultati ancora più importanti.

Ognuno dei piloti poi ha dato prova di saper essere veloce: Jack Miller ha vinto, Jorge Martin ha siglato una pole impressionate e sia Johann Zarco che Pecco Bagniaia sono stati davanti alla classifica del mondiale. Anzi, Pecco lo è ancora, con 66 punti nel carniere a due lunghezze da Fabio Quartararo. Un primato che si riflette sui risultati: dei 12 gradini del podio disponibili su quattro gare, Ducati ne ha occupati sette. Come se non bastasse poi, a giudicare dalle prestazioni dei tre rookie (Jorge Martin, Enea Bastianini e Luca Marini) la moto non è più quel toro scatenato così difficile da interpretare per un esordiente. E le prossime piste (Le Mans, Mugello e Catalunya) potrebbero imporre una direzione ancora più netta al mondiale. Un trend che ha convinto tutti, forse anche Valentino Rossi che - a quanto pare - potrebbe dare l’annuncio di un suo team in MotoGP supportato da Borgo Panigale già al Mugello.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Ducati Corse (@ducaticorse)

A schierarsi con gli uomini di Borgo Panigale è stato anche Alex Crivillé in un’intervista al quotidiano spagnolo La Marca: “Anche se non era un favorito, Jack Miller ha fatto una grande gara e ha vinto a Jerez. È riuscito a vincere davanti a Pecco Bagnaia, suo compagno di squadra, e Franco Morbidelli. D'ora in poi potremo vedere la Ducati davanti su ogni circuito - ha spiegato lo spagnolo, iridato della classe 500 nel 1999 -  le Ducati sono riuscite a fare grandi progressi ed hanno fatto una doppietta a Jerez, circuito dove storicamente avevano difficoltà e non avevano ottenuto grandi risultati".

I motivi del successo del marchio bolognese sono molteplici: da un lato lo sviluppo ha contribuito ad abbassare i tempi sul giro, dall’altro i piloti stanno cercando maniere diverse per far andare forte la moto. Perché in Ducati hanno studiato a fondo i risultati del 2020, quando c’era una Desmosedici competitiva su ogni tracciato, ma spesso con piloti diversi. Il che ha reso chiaro a tutti il potenziale della moto, che per essere veloce ogni domenica necessitava di uno stile di guida diverso a seconda del circuito. Così, leggendo i dati e confrontando le prestazioni tra team satellite ed ufficiale, i piloti hanno lavorato per adattare la propria guida: il risultato è che adesso sono più veloci in percorrenza di curva, ma non hanno perso i vantaggi della Desmosedici in accelerazione e frenata. Sono tutti più competitivi e gli altri, nel frattempo, cominciano a vedere rosso.

More

In Svizzera zero dubbi: tra Valentino Rossi e Ducati è già fatta per il Team VR46 Aramco

MotoGP

In Svizzera zero dubbi: tra Valentino Rossi e Ducati è già fatta per il Team VR46 Aramco

Mauro Sanchini: Valentino e il Team VR46 (“in cui credo non correrà”), Marquez (“dovrà fare un'evoluzione"), la Ducati e Franco Morbidelli

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

MotoGP

Mauro Sanchini: Valentino e il Team VR46 (“in cui credo non correrà”), Marquez (“dovrà fare un'evoluzione"), la Ducati e Franco Morbidelli

Storica doppietta Ducati a Jerez: allora non è colpa della moto e (forse) questa è davvero la volta buona

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

MotoGP

Storica doppietta Ducati a Jerez: allora non è colpa della moto e (forse) questa è davvero la volta buona

Tag

  • Team Ducati Pramac
  • Jorge Martin
  • Johann Zarco
  • Jack Miller
  • Pecco Bagnaia
  • Ducati
  • MotoGP

Top Stories

  • Sinner, le mani sul volante (e su Madrid), ma Paolo Bertolucci ha una domanda: "Quanto è stanco di testa?". E su Rafa Jodar: "Non è uno di quei giovinotti arroganti"

    di Michele Larosa

    Sinner, le mani sul volante (e su Madrid), ma Paolo Bertolucci ha una domanda: "Quanto è stanco di testa?". E su Rafa Jodar: "Non è uno di quei giovinotti arroganti"
  • Questo Marco Bezzecchi non vuole fare l’errore di Bagnaia: “Non sono tanto contento adesso ma con calma la vedrò con occhi diversi”

    di Cosimo Curatola

    Questo Marco Bezzecchi non vuole fare l’errore di Bagnaia: “Non sono tanto contento adesso ma con calma la vedrò con occhi diversi”
  • Alla fine è successo: Andrea Iannone tornerà nel paddock della MotoGP dal Mugello (con tanto di valigie) per la Harley-Davidson Bagger World Cup

    di Cosimo Curatola

    Alla fine è successo: Andrea Iannone tornerà nel paddock della MotoGP dal Mugello (con tanto di valigie) per la Harley-Davidson Bagger World Cup
  • Grip Moto risponde al nostro articolo sul video di Luca Salvadori: “Non vi è stato alcun illecito”. Certo, però…

    di Cosimo Curatola

    Grip Moto risponde al nostro articolo sul video di Luca Salvadori: “Non vi è stato alcun illecito”. Certo, però…
  • Prima Norris, adesso Antonelli: qualcuno dica al presidente della FIA di tenere a posto le mani. Caro Ben Sulayem, ma che problemi hai coi piloti?

    di Luca Vaccaro

    Prima Norris, adesso Antonelli: qualcuno dica al presidente della FIA di tenere a posto le mani. Caro Ben Sulayem, ma che problemi hai coi piloti?
  • Adriano Panatta: “Per battere Sinner a Roma serve un'indigestione di supplì. Alcaraz come me, ha barattato qualche sconfitta con la libertà. E fra i due...”

    di Michele Larosa

    Adriano Panatta: “Per battere Sinner a Roma serve un'indigestione di supplì. Alcaraz come me, ha barattato qualche sconfitta con la libertà. E fra i due...”

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Litigare di gioia per un quarto posto

di Redazione MOW

Litigare di gioia per un quarto posto
Next Next

Litigare di gioia per un quarto posto

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy