image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

26 febbraio 2025

“Senza di me saresti ancora in Russia a raccogliere patate”: Il tennis è lacrime e sangue, ma la storia tossica tra una giocatrice e il suo coach dovrebbe farci paura

  • di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

26 febbraio 2025

“Senza di me saresti ancora in Russia a raccogliere patate”. Quella che dovrebbe essere una guida diventa una sorta di tiranno. L’allenatore croato Stefano Vukov ha costruito con Elena Rybakina, campionessa di Wimbledon 2022, un rapporto tossico fatto di insulti, umiliazioni e controllo totale. La Wta ha indagato, ha confermato abusi psicologici e alla fine lo ha squalificato per un anno, ma la storia non si chiude qui. Ecco il lato dello sport che non vorremmo mai vedere o raccontare
“Senza di me saresti ancora in Russia a raccogliere patate”: Il tennis è lacrime e sangue, ma la storia tossica tra una giocatrice e il suo coach dovrebbe farci paura

“Il tuo problema è che non sei intelligente: devo dirti le cose cinquanta volte perché tu le faccia”. Basterebbe questa frase per spiegare il livello di tossicità che si annida in certi rapporti nel tennis professionistico, soprattutto nel circuito femminile. Il protagonista di questa storia è Stefano Vukov, croato, 37 anni, allenatore che con Elena Rybakina, campionessa di Wimbledon 2022, ha costruito qualcosa che con il coaching ha avuto poco a che fare e con la manipolazione molto di più. Un rapporto fatto di umiliazioni pubbliche e private, insulti e una pressione psicologica che ha trasformato la numero 7 del mondo in una giocatrice a pezzi. La vicenda viene a galla nel 2022, quando un coach, presente al torneo di Miami, assiste a una delle sfuriate di Vukov contro Rybakina e decide di scrivere alla Wta per segnalare il comportamento. Ma nel mondo del tennis la storia era già nota.

Elena Rybakina
Elena Rybakina

Dito puntato in faccia, tono sprezzante, continue offese: “Senza di me saresti ancora in Russia a raccogliere patate”, “Sei stupida”, “Sei ritardata”. Gli allenamenti trasformati in un campo di battaglia, con palline scagliate più per distruggerla psicologicamente che per migliorarla tecnicamente: è questo quanto rivelato dal Corriere della Sera. Un film già visto: le ginnaste americane vittime di Larry Nassar, le farfalle della ritmica italiana, casi in cui il confine tra disciplina e abuso è diventato inesistente. La Wta apre un’indagine. I risultati sono giustamente spietati: abuso di autorità, vessazioni mentali, una relazione di dipendenza che mina il benessere psicofisico della giocatrice. Intanto Rybakina sprofonda. Insonnia, infortuni, ritiri improvvisi, ranking che crolla. Sua madre interviene, scrive a Vukov chiedendogli di smetterla di farla piangere. Ma Elena, come da manuale, purtroppo, lo difende: “Lui mi conosce, sa come tirare fuori il meglio da me”. E lui, senza il minimo pentimento, replica: “La spingo anche quando non vuole essere spinta, so come farla arrabbiare”.

global placeholder

Poi la deriva definitiva. Us Open 2024: Vukov si presenta in albergo, si aggira nella hall, tempesta Rybakina di messaggi e chiamate, pretende un’altra possibilità. La Wta stavolta non resta a guardare: sospensione immediata, poi un anno di squalifica con obbligo di corsi di comportamento. Elena, con un post secco sui social, chiude la storia: "Stefano non è più il mio coach. Lo ringrazio per tutto quello che ha fatto per me". Ma non è un addio, è una pausa. A gennaio, agli Australian Open, la kazaka si presenta con Goran Ivanisevic, ex allenatore di Djokovic. Ma il rapporto dura un mese. Perché? Perché Vukov è ancora lì, ospite della sua stanza d’albergo. "Un altro segnale di un legame romantico in corso", rivelano fonti interne. La settimana scorsa Rybakina ha rotto il silenzio: "Sono dispiaciuta per come la Wta ha gestito la situazione". Ma intanto un altro pezzo del suo team se ne va: dopo Ivanisevic, lascia anche il preparatore atletico Azuz Simcich. Una frattura che rischia di essere irreparabile. Perché la verità, in questa storia, è una sola: non c’è peggior prigionia di chi sceglie di restare in gabbia.

More

Sinner e doping, ma Federica Pellegrini è pro o contro Jannik? Ecco quello che ha detto prima e dopo la squalifica: da che parte sta? E cosa intendeva veramente su Wada e caso Clostebol?

di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

Tennis

Sinner e doping, ma Federica Pellegrini è pro o contro Jannik? Ecco quello che ha detto prima e dopo la squalifica: da che parte sta? E cosa intendeva veramente su Wada e caso Clostebol?

Berrettini da Djokovic a Sarah Toscano: Matteo martella dentro e fuori dal campo? Novità in amore dopo Sanremo? Ecco i “successi” da Doha, tra Griekspoor e Draper...

di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

NUOVI AMORI?

Berrettini da Djokovic a Sarah Toscano: Matteo martella dentro e fuori dal campo? Novità in amore dopo Sanremo? Ecco i “successi” da Doha, tra Griekspoor e Draper...

Doping? "Sinner come Toti", "Djokovic aberrante" e "la morte di Jannik": Travaglio, Gramellini e Porro scatenati sulla squalifica per il caso Clostebol del numero uno del tennis. Tutto bene sul pianeta stampa italiana?

di Jacopo Tona Jacopo Tona

anche i ricchi piangono

Doping? "Sinner come Toti", "Djokovic aberrante" e "la morte di Jannik": Travaglio, Gramellini e Porro scatenati sulla squalifica per il caso Clostebol del numero uno del tennis. Tutto bene sul pianeta stampa italiana?

Tag

  • Cobolli
  • Tennis
  • Us Open
  • avvocato
  • vittima
  • Vukov
  • Stalking
  • allenatore
  • Giustizia
  • Wta
  • Giustizia Sportiva
  • Elena Rybakina
  • molestie
  • molestia

Top Stories

  • L’impatto di Verstappen e Rossi, il mondo GT, la F1: a Monza ne abbiamo parlato con il Re del paddock, Stephane Ratel

    di Luca Vaccaro

    L’impatto di Verstappen e Rossi, il mondo GT, la F1: a Monza ne abbiamo parlato con il Re del paddock, Stephane Ratel
  • Nuovo terremoto in KTM? Dai continui guasti in MotoGP a un nuovo (piccolo) Dieselgate, uscire dalla crisi societaria non ha risolto i problemi

    di Cosimo Curatola

    Nuovo terremoto in KTM? Dai continui guasti in MotoGP a un nuovo (piccolo) Dieselgate, uscire dalla crisi societaria non ha risolto i problemi
  • Marc Marquez è ancora straordinario ma il ritiro ora è un’opzione: “Sono qui per portare avanti la mia carriera, vediamo come starò in futuro”

    di Cosimo Curatola

    Marc Marquez è ancora straordinario ma il ritiro ora è un’opzione: “Sono qui per portare avanti la mia carriera, vediamo come starò in futuro”
  • L'ex allenatore di Alcaraz ci prova con Sinner: "Lo spagnolo è un pelo sopra". Ma l'intervista di Ferrero al Corriere è una lunga lettera di corteggiamento. Jannik, è ora della tua "educazione valenciana"?

    di Michele Larosa

    L'ex allenatore di Alcaraz ci prova con Sinner: "Lo spagnolo è un pelo sopra". Ma l'intervista di Ferrero al Corriere è una lunga lettera di corteggiamento. Jannik, è ora della tua "educazione valenciana"?
  • La prima sentenza del sabato del Mugello? Marc Marquez non ha un braccio, non ha un piede, ma ha due palle enormi quanto la paura che fanno

    di Emanuele Pieroni

    La prima sentenza del sabato del Mugello? Marc Marquez non ha un braccio, non ha un piede, ma ha due palle enormi quanto la paura che fanno
  • Vince al Mugello e già non se lo ricorda? E' Marco Bezzecchi ebbasta: “Come una superstar, ma anche come uno di loro”

    di Emanuele Pieroni

    Vince al Mugello e già non se lo ricorda? E' Marco Bezzecchi ebbasta: “Come una superstar, ma anche come uno di loro”

di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Jannik Sinner sul doping è vittima di una guerra tra poteri? La bomba del New York Times, che riporta le accuse tra Wada (colpevolista) e Usada

di Giulia Sorrentino

Jannik Sinner sul doping è vittima di una guerra tra poteri? La bomba del New York Times, che riporta le accuse tra Wada (colpevolista) e Usada
Next Next

Jannik Sinner sul doping è vittima di una guerra tra poteri?...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy