Nel venerdì di Misano, Nicolò Bulega s’è messo alle spalle Iker Lecuona e tutti gli altri. E’ la cronaca di sempre da quando è cominciata la Superbike 2026 e figuriamoci se non sarebbe andata così adesso che il mondiale delle derivate di serie è arrivato proprio nel giardino del pilota italiano della Ducati. Bulega, infatti, da queste parti ci vive da sempre. Origini a parte, è romagnolo fin dai primissimi respiri e al Marco Simoncelli World Circuit, in questo venerdì, s’è simbolicamente vista la stessa scritta che Dante Alighieri mise alle porte dell’inferno: lasciate ogni speranza voi che entrate. E’ così che è andata e l’impressione è che l’inferno, per tutti gli altri, sia solo appena cominciato. Ok, nelle corse le certezze sono pericolose e fatte per essere smentite, però le premesse sono quelle che sono.
Non è un caso se il tema sportivo, quello strettamente legato a cronometri e performance, in questo venerdì di Superbike a Misano è inevitabilmente passato quasi in secondo piano. Anche perché è stata la giornata di Ducati non solo per quello che è stato il responso della classifica alla fine dei turni previsti, ma anche per la presentazione andata in scena al mattino del World Ducati Week 2026. L’edizione del centenario per l’azienda di Borgo Panigale. Quella che, almeno nelle premesse, ricorderemo a lungo, visto che al solito (già gustosissimo) menù i aggiungeranno eventi su eventi sparsi in tutta la Romagna, dalle mostre alle parate dei campioni. Il fine settimana scelto, come era già noto, è il primo di luglio, con un programma che promette ogni tipo di iniziativa, non solo per i “malati di Ducati”.
In verità, però, l’argomento di giornata nella sala stampa del Marco Simoncelli World Circuit non è stato neanche il grande evento marchiato Borgo Panigale e presentato proprio in questo venerdì di Misano. Perché il tema, complice anche la presenza di Franco Morbidelli, Pecco Bagnaia, è stato il mercato della MotoGP. Gigi Dall’Igna, schierato al box già dalle primissime ore di questo venerdì, ha seguito passo passo le uscite in pista di quel Nicolò Bulega che, salvo clamorosi colpi di scena nella prossima stagione avrà l’occasione del grande salto tra i prototipi.
Per lui ci sarebbe già pronta la Ducati Desmosedici del Team Pertamina Enduro VR46. Condividerà il box con Fermin Aldeguer. Per un italiano che arriva, però, un altro dovrà andarsene e la presenza di Franco Morbidelli questa mattina a Misano potrebbe essere stata non solo una tappa prestabilita per presentare il WDW 2026. La voce che circola, infatti, è che Franco Morbidelli – dopo il rifiuto di un paio di stagioni fa – adesso sarebbe disposto a valutare una offerta dal mondiale Superbike e è chiaro che il Team Aruba sarebbe la prima scelta. Se ne sta parlando, ma non c’è niente di definito. Soprattutto perché Iker Lecuona, stabilmente secondo nel mondiale, sta già dimostrando di poter essere l’uomo u cui puntare, con Ducati che potrebbe scegliere, quindi, come compagno di squadra dello spagnolo, un giovanissimo da “allevare in casa”.