La notizia era stata ufficializzata dalla Honda con un breve comunicato stampa nel giovedì di Barcellona: Alberto Puig lascerà il ruolo di Team Manager HRC a fine stagione per diventare consulente strategico dell’azienda, mentre al suo posto ci sarà Davide Brivio. Al contempo, anche se per ora mancano annunci e comunicati, la scrivania di Brivio verrà messa tra le mani di Francesco Guidotti, storico Team Manager del Team Pramac passato poi alla KTM dal 2022 a fine 2024. Questo, per l’appunto, a partire dal 2027. O forse no.
Pare infatti che i vertici di HRC e Justin Marks, patron del Team Trackhouse, abbiano trovato un accordo per anticipare i tempi a metà stagione per questioni sia funzionali che organizzative: preparare la squadra ai grandi cambiamenti del 2027, a partire dalla scelta dei piloti e continuando con una lunga serie di decisioni tecniche, sarà un lavoro fondamentale per la buona riuscita della stagione stessa. D'altronde per Trackhouse sarebbe inutile (se non dannoso) far siglare i contratti dei piloti a un uomo e farli dirigere a un altro pochi mesi più tardi. Da qui arrivano anche le voci che vedrebbero una coppia di italiani sulle due Aprilia Trackhouse, esattamente come succederà nel team ufficiale: se le moto nere saranno guidate da Marco Bezzecchi e Pecco Bagnaia, su quelle azzurre potrebbero esserci Enea Bastianini e Luca Marini, di cui si sta parlando con insistenza in questi giorni. L'alternativa al numero dieci della MotoGP potrebbe essere in un pilota della Moto2, primo dei quali Manu Gonzalez, così come non è del tutto da escludere una permanenza di Raul Fernandez che, tuttavia, sembra più vicino al Team Tech3 di Gunther Steiner.
Per quanto riguarda HRC invece, non è un mistero che il prossimo anno è segnato da tempo come quello della svolta per i giapponesi, che oltre a una moto sempre più veloce potranno contare su nuovi piloti (Fabio Quartararo e David Alonso su tutti), il ritorno di uno sponsor importante come Red Bull e, appunto, l’ingresso di Davide Brivio all’interno della squadra.
Se è vero che con tutte le probabilità Davide Brivio non potrà indossare da subito i colori della Honda, è altrettanto probabile che lo vedremo più spesso tra i camion e i box di HRC, anche soltanto per prendere le misure con una realtà così complessa e prendere confidenza con il ruolo che affronterà l’anno prossimo.
Ne sapremo di più tra meno di una settimana, durante il GP della Repubblica Ceca a Brno.