image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

25 settembre 2026

Addio a Elena Pero: “la voce del tennis” che ha raccontato le origini di Federer e Nadal, la rincorsa di Djokovic e la nascita del fenomeno Sinner

  • di Francesca Zamparini

25 settembre 2026

Si è spenta a 60 anni Elena Pero, voce indelebile del tennis per oltre 35 anni. Ai microfoni di Sky ha raccontato i grandi della racchetta, a modo suo, tra passione e rigore. Un esempio di dedizione e professionalità: la ricordano i colleghi tra cui Paolo Bertolucci, che con Elena costituiva una delle coppie al commento più amate dagli appassionati
Addio a Elena Pero: “la voce del tennis” che ha raccontato le origini di Federer e Nadal, la rincorsa di Djokovic e la nascita del fenomeno Sinner

Elena Pero ci lascia a 60 anni, dopo una lunga malattia. Ne annuncia la scomparsa Sky Sport, seguito poi da un cordoglio unanime da parte di chi ha avuto la fortuna di condividere momenti di vita e lavoro con una delle voci più riconoscibili del panorama tennistico italiano. 

“Vince con il dritto vincente Jannik Sinner una partita che non è stata facile neanche un po’ e per questo ce la ricorderemo come infinitamente bella”. Così Elena Pero iniziava a commentare il secondo trionfo di Jannik Sinner a Wimbledon, lo scorso 12 luglio. L’ultimo grande epilogo del Grande Slam per lei che, nonostante la malattia, aveva fino a quel momento continuato a dedicarsi al lavoro. Sono parole, quelle che fanno da sfondo a un Sinner più che mai felice, che oscillano tra la fermezza e l’orgoglio, parole decise e puntuali ma non senza un velo di emozione. Una conclusione perfettamente bilanciata, di chi di tennis ne ha visto tanto e sa bene come riconoscerne l’essenza. Una danza al commento, quella di Elena, che contemplava l’imparzialità e l’oggettività. Elena Pero è stata questo, inflessibile intenditrice e amante di tennis come pochi altri, una sintesi di infinita competenza e misurato affetto che nello sport della racchetta, un paio di cuffie e un microfono ha trovato la sua vocazione. È stata l’oratrice per eccellenza, in oltre 35 anni di carriera ha raccontato i grandi della storia, a partire da Roger e Rafa, fino all’ascesa di Jannik Sinner e di tutto il movimento italiano.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Sky Sport (Italia) (@skysport)

La sua storia inizia nel 1989, quando Rino Tommasi si mette alla ricerca di giovani collaboratori. I due prescelti, tra cui Elena, lo seguono a Fininvest per aiutarlo con le statistiche, seguirlo nei tornei più importanti e occuparsi dei servizi della rete. Nel 1991, Elena segue Tommasi a TelePiú, di cui fu il primo direttore, ed è proprio lì che muove i primi passi nel mondo delle telecronache. La compagnia in cabina non si fa attendere, prima Roberto Lombardi e poi Paolo Bertolucci la accompagnano nella narrazione del mondo del tennis.

Un mestiere, quello del telecronista, che dopotutto un po’ amaro lo è. Al pari del doppiaggio, di tempo ne deve trascorrere prima che un volto venga associato alla voce. Eppure, con Elena è stato tutto estremamente naturale. Una personalità unica che, lontana dai microfoni di Sky, ha sempre regalato a colleghi e appassionati lezioni di infinita disponibilità e gentilezza.

A fine agosto, a Newport, l’ex tennista e commentatrice americana Mary Carrillo è stata introdotta nella Tennis Hall of Fame. Così, oggi, viene spontaneo riservare un posto a Elena Pero nel nostro personale albo d’onore. Lei che il tennis non lo ha mai praticato professionalmente, ma che professionalmente lo ha raccontato con rispetto. Dall’alto di una posizione privilegiata, affacciata sui più importanti palcoscenici del mondo tennistico, ma che mai gli ha dato motivo di ostentazione.

Ne sa qualcosa Paolo Bertolucci, partner al commento, ma che nel dover salutare un’amica, prima ancora che una collega, fatica a incontrare la voce: “La porterò sempre nel cuore, ricordando quel sorriso di assenso, quel cenno di intesa scambiato proprio dopo la finale di Wimbledon di quest’anno. La promessa silenziosa di continuare a sognare insieme raccontando il tennis, lo sport che lei amava come nessun altro”.

Non un lavoro, in fondo, ma un sogno fatto certo di voci ma anche e soprattutto di legami umani. Anche e soprattutto di dettagli li dove nessuno può entrare se non per qualche istante in occasioni speciali. In quella stanza dove si prega una palla gialla e si cerca di tradurla a parole, lì dove Elena Pero faceva la sua magia.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Sky Sport (Italia) (@skysport)

More

Dopo la bagarre targata US Open, Wimbledon scarica gli influencer e ci ricorda che il tennis (e i Championships) è tutta un'altra cosa

di Francesca Zamparini

no tu no

Dopo la bagarre targata US Open, Wimbledon scarica gli influencer e ci ricorda che il tennis (e i Championships) è tutta un'altra cosa

Anche quando perde Alcaraz dallo US Open (come Sinner) ci regala il miglior tennis di questi anni

di Francesca Zamparini

tennis

Anche quando perde Alcaraz dallo US Open (come Sinner) ci regala il miglior tennis di questi anni

Novak Djokovic è su Prime: il guastafeste che disturbò l’ordine del tennis, la lotta contro il “mai abbastanza” e il legame viscerale con la sua Serbia

di Francesca Zamparini

Tennis

Novak Djokovic è su Prime: il guastafeste che disturbò l’ordine del tennis, la lotta contro il “mai abbastanza” e il legame viscerale con la sua Serbia

Tag

  • Tennis

Top Stories

  • Chi sa vincere ragiona sempre da vincente, fregandosene del consenso. Gloria a Roberto Mancini che convoca Maldini

    di Gianni Miraglia

    Chi sa vincere ragiona sempre da vincente, fregandosene del consenso. Gloria a Roberto Mancini che convoca Maldini
  • Il punto debole della Ferrari spiegato da Frederic Vasseur: “Sul telaio puoi progredire velocemente, sul motore no”. E anche quest’anno si vince l’anno prossimo (forse)

    di Luca Vaccaro

    Il punto debole della Ferrari spiegato da Frederic Vasseur: “Sul telaio puoi progredire velocemente, sul motore no”. E anche quest’anno si vince l’anno prossimo (forse)
  • Sveglia! Ascoltate Klopp quando parla di patria e non i soliti esaltati di destra e sinistra: “L’orgoglio nazionale non va lasciato alle persone sbagliate”

    di Gianni Miraglia

    Sveglia! Ascoltate Klopp quando parla di patria e non i soliti esaltati di destra e sinistra: “L’orgoglio nazionale non va lasciato alle persone sbagliate”
  • Figli della stessa sabbia: Morbidelli che va, Bulega che arriva e quel messaggio di Vale e VR46 “oltre la pista” (su sostanza e emozioni)

    di Emanuele Pieroni

    Figli della stessa sabbia: Morbidelli che va, Bulega che arriva e quel messaggio di Vale e VR46 “oltre la pista” (su sostanza e emozioni)
  • Kimi Antonelli, Valentino Rossi e l’italiano: il casco che ha fatto la storia a Monza spiegato bene

    di Luca Vaccaro

    Kimi Antonelli, Valentino Rossi e l’italiano: il casco che ha fatto la storia a Monza spiegato bene
  • “La pressione di Marquez? Avrei fatto il meccanico con mio babbo”: Marco Bezzecchi è già in Austria dopo il botto di Misano

    di Emanuele Pieroni

    “La pressione di Marquez? Avrei fatto il meccanico con mio babbo”: Marco Bezzecchi è già in Austria dopo il botto di Misano

di Francesca Zamparini

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com
  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy