image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

28 settembre 2023

Adrian Newey in Ferrari? Il genio della Formula 1 racconta la "tentazione" di Maranello

  • di Erminia Cioffi Erminia Cioffi

28 settembre 2023

Adrian Newey, l’ingegnere britannico considerato una delle grandi menti della massima serie, racconta ai microfoni del podcast Beyond the Grid le due trattative avute in passato con Ferrari: la prima nel 1993, quando ebbe un colloquio con Jean Todt, e la seconda nel 2014, quando la frustrazione lo spinse a desiderare una nuova opportunità lavorativa
Adrian Newey in Ferrari? Il genio della Formula 1 racconta la "tentazione" di Maranello

Adrian Newey ricorda alcuni momenti della sua lunga carriera e svela i dettagli dei suoi rapporti con la Ferrari. L’ingengere britannico, uno dei migliori nel suo campo, ha fatto la differenza in team come la Williams, la Mc Laren, la Red Bull. Non ha, invece, mai lavorato per la Ferrari, eppure ci è andato molto vicino in diverse occasioni. Lo racconta ai microfoni del podcast Beyond the Grid. “Direi che sono state due le occasioni in cui sono stato vicino alla Ferrari e non inserirei nel conteggio alcuni colloqui sostenuti quando ero ancora impegnato nel mondo dell’IndyCar all’inizio degli anni ’80 con il gruppo March” ha detto. “La prima delle due è stata nel 1993 e allora fui veramente tentato. Ebbi un colloquio con Jean Todt che era appena arrivato a dirigere la Scuderia e già allora stava pensando di portare Michael Schumacher a Maranello”. A tenerlo lontano dalla scuderia furono dei motivi personali: si era sposato da poco e non voleva rivivere la stessa situazione del matrimonio precedente, rovinato dai continui spostamenti. E Newey non avrebbe accettato un trattamento alla John Barnard: “Se si vuole sposare la causa Ferrari, quest’ultima è una squadra italiana e bisogna andare in Italia”.

newey
Adrian Newey

Sarebbe stato un sentimento di frustrazione ad avvicinarlo una seconda volta alla Ferrari, nel 2014: “Le negoziazioni nel 2014 con la Ferrari erano puramente dovute alla frustrazione. Non volevo davvero andarmene, ma ci trovavamo in una situazione in cui Renault non aveva prodotto un motore turbo ibrido competitivo. Al primo anno di un nuovo regolamento è naturale che si possa sbagliare il motore. Ci presentammo in Renault dall’allora amministratore delegato Carlos Ghosn io, Christian Horner e Helmut Marko per cercare di convincerlo ad aumentare il budget sul motore 2015 e lui rispose ‘non ho alcun interesse per la Formula 1, siamo in questo campionato solo perché i miei addetti al marketing dicono che dobbiamo esserci’. Fu davvero deprimente”.

More

Michael Schumacher umiliato in diretta tv: la frase shock che sta facendo il giro del mondo

di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

Formula 1

Michael Schumacher umiliato in diretta tv: la frase shock che sta facendo il giro del mondo

Sebastian Vettel si prepara al ritorno in pista? Ecco dove potremmo vederlo nel 2024

di Erminia Cioffi Erminia Cioffi

Formula 1

Sebastian Vettel si prepara al ritorno in pista? Ecco dove potremmo vederlo nel 2024

Tag

  • Red Bull
  • Ferrari
  • Formula 1

Top Stories

  • Sinner, le mani sul volante (e su Madrid), ma Paolo Bertolucci ha una domanda: "Quanto è stanco di testa?". E su Rafa Jodar: "Non è uno di quei giovinotti arroganti"

    di Michele Larosa

    Sinner, le mani sul volante (e su Madrid), ma Paolo Bertolucci ha una domanda: "Quanto è stanco di testa?". E su Rafa Jodar: "Non è uno di quei giovinotti arroganti"
  • Questo Marco Bezzecchi non vuole fare l’errore di Bagnaia: “Non sono tanto contento adesso ma con calma la vedrò con occhi diversi”

    di Cosimo Curatola

    Questo Marco Bezzecchi non vuole fare l’errore di Bagnaia: “Non sono tanto contento adesso ma con calma la vedrò con occhi diversi”
  • Alla fine è successo: Andrea Iannone tornerà nel paddock della MotoGP dal Mugello (con tanto di valigie) per la Harley-Davidson Bagger World Cup

    di Cosimo Curatola

    Alla fine è successo: Andrea Iannone tornerà nel paddock della MotoGP dal Mugello (con tanto di valigie) per la Harley-Davidson Bagger World Cup
  • Grip Moto risponde al nostro articolo sul video di Luca Salvadori: “Non vi è stato alcun illecito”. Certo, però…

    di Cosimo Curatola

    Grip Moto risponde al nostro articolo sul video di Luca Salvadori: “Non vi è stato alcun illecito”. Certo, però…
  • Prima Norris, adesso Antonelli: qualcuno dica al presidente della FIA di tenere a posto le mani. Caro Ben Sulayem, ma che problemi hai coi piloti?

    di Luca Vaccaro

    Prima Norris, adesso Antonelli: qualcuno dica al presidente della FIA di tenere a posto le mani. Caro Ben Sulayem, ma che problemi hai coi piloti?
  • Adriano Panatta: “Per battere Sinner a Roma serve un'indigestione di supplì. Alcaraz come me, ha barattato qualche sconfitta con la libertà. E fra i due...”

    di Michele Larosa

    Adriano Panatta: “Per battere Sinner a Roma serve un'indigestione di supplì. Alcaraz come me, ha barattato qualche sconfitta con la libertà. E fra i due...”

di Erminia Cioffi Erminia Cioffi

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Jacobs se ne va in America: falsa partenza con schiaffo. Davvero in Italia non c’erano allenatori adatti a lui? E il tecnico che ha scelto…

di Lorenzo Longhi

Jacobs se ne va in America: falsa partenza con schiaffo. Davvero in Italia non c’erano allenatori adatti a lui? E il tecnico che ha scelto…
Next Next

Jacobs se ne va in America: falsa partenza con schiaffo. Davvero...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy