image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

5 giugno 2023

Andrea Dovizioso entra tra le leggende della MotoGP al Mugello e se non capite perché non avete capito un c***o

  • di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

5 giugno 2023

Tra le colline del Mugello ci sarà anche Andrea Dovizioso, che a meno di un anno dall’addio alle corse verrà celebrato da Dorna come MotoGP Legend. È il 35° pilota ad entrare in questo ristretto club, che sarà meno elitario di una decina di anni fa ma ha tutte le ragioni di esistere
Andrea Dovizioso entra tra le leggende della MotoGP al Mugello e se non capite perché non avete capito un c***o

Il Mugello si prepara a celebrare Andrea Dovizioso come MotoGP Legend, status che Dorna riserva a quei piloti - non più in attività - che in un modo o nell’altro hanno impresso un segno indelebile nel mondo delle corse. Il Dovi verrà premiato giovedì 8 delle giugno alle 15:30 da Carmelo Ezpeleta con quella grossa medaglia triangolare che abbiamo imparato a conoscere negli anni. Se fino a qualche tempo fa la definizione di “MotoGP Legend” ha sollevato più di una discussione, oggi il lavoro di Dorna in questo senso è estremamente chiaro e condivisibile: per entrarci non viene considerato quanto tu abbia preso tra tifosi, denaro e titoli mondiali, ma cosa tu sia riuscito a dare allo sport, parametro che nel caso di Dovizioso si fatica a misurare. Andrea ha vinto un mondiale 125cc nel 2004, ha chiuso due volte al secondo posto in 250cc (nel 2006 e 2007) e tre volte al secondo posto in MotoGP, come unico vero rivale di un Marc Marquez in forma, dal 2017 al 2019. Il Dovi però è più di questo: è il pilota che racconta la tecnica meglio degli altri, che soffre e ci arriva per gradi, scavando con le unghie nell’asfalto per trovare un decimo. È il pilota, Andrea Dovizioso, che a stare tra i cordoli si sentiva in gabbia, imprigionato, lontano da quella sensazione di libertà che riusciva a dargli il motocross, sporco e imprevedibile ma lontano dai numeri della telemetria che dominano la MotoGP che poi è il motivo per cui oggi vive di tasselli e fango in un circuito, il 04 Park - Monte Coralli. Andrea nei suoi anni d’oro in Ducati ha spiegato al mondo che cos’è davvero un pilota moderno: lui, forse meglio di tutti gli altri, ci ha trasmesso l’idea di un lavoro ossessivo, della ricerca di quel decimo da togliere e del giro perfetto da portare a casa. Del fatto che di giri perfetti nella vita ne puoi fare pochi, comunque sempre meno di quelli che ti servirebbero. Dovi quando serviva ha tirato fuori il cuore nei duelli e fatto impazzire la sua gente vincendo le corse all’ultima curva, ricordandoci che sul suo casco c’era il cavallo bianco del pilota ingegnere ma pure quello nero di chi pensa solo ad aprire il gas prima degli altri. Ecco, Andrea Dovizioso ha mostrato al mondo delle corse che gli eroi saranno anche tutti giovani e belli, come cantava Guccini, ma qualcuno è anche di più. Qualcuno ha fatto una strada diversa e ha lavorato di più per avere di meno. Quanto conta, tutto questo? Quanto è importante la partenza per chi giudica l’arrivo? Andrea Dovizioso è il pilota numero 35 ad entrare in questa ristretta cerchia di fuoriclasse, a cui si aggiunge assieme al pilota tedesco Hans-Georg Anscheidt il cui ingresso nella Hall of Fame verrà celebrato tra due settimane al Sachsenring.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Andrea Dovizioso (@andreadovizioso)

Di seguito, tutte le ‘MotoGP Legends’ in ordine di nomina

  1. Mick Doolan
  2. Giacomo Agostini
  3. Angel Nieto
  4. Wayne Rainey
  5. Mike Hailwood
  6. Kevin Schwantz
  7. Kenny Roberts
  8. Anton Mang
  9. Carlo Ubbiali
  10. Wayne Gardner
  11. Barry Sheene
  12. Freddie Spencer
  13. Geoff Duke
  14. Phil Read
  15. John Surtees
  16. Daijiro Kato
  17. Eddie Lawson
  18. Jom Redman
  19. Jarno Saarinen
  20. Casey Stoner
  21. Marco Simoncelli
  22. Nicky Hayden
  23. Alex Crivillé
  24. Franco Uncini
  25. Kenny Roberts Jr.
  26. Marco Lucchinelli
  27. Korg Ballington
  28. Dani Pedrosa
  29. Randy Mamola
  30. Jorge Martinez
  31. Stefan Dorflinger
  32. Valentino Rossi
  33. Jorge Lorenzo
  34. Max Biaggi 
Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Andrea Dovizioso (@andreadovizioso)

More

Siamo stati all’ultima notte di Andrea Dovizioso: tutto il paddock sottocassa a sentire Ricky Le Roy

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

MotoGP

Siamo stati all’ultima notte di Andrea Dovizioso: tutto il paddock sottocassa a sentire Ricky Le Roy

Quelli come Andrea Dovizioso li si piange sempre quando è troppo tardi

di Tommaso Maresca Tommaso Maresca

MotoGP

Quelli come Andrea Dovizioso li si piange sempre quando è troppo tardi

Andrea Dovizioso “incoronato” al Mugello: sarà nella Hall of Fame

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

Andrea Dovizioso “incoronato” al Mugello: sarà nella Hall of Fame

Tag

  • Andrea Dovizioso
  • Mugello Circuit
  • MotoGP

Top Stories

  • I tre colori della Sprint in Giappone? Il rosso di Marquez, il verde che costa caro a Martìn e Bastianini e “il giallo” Michelin

    di Emanuele Pieroni

    I tre colori della Sprint in Giappone? Il rosso di Marquez, il verde che costa caro a Martìn e Bastianini e “il giallo” Michelin
  • L’inchiesta sul City ribalta Mancini e la Nazionale? “Pirlo mandato via per molto meno”: Federico Ruffo sullo scandalo in Premier che sconvolge anche il calcio italiano. E su Lotito e la guerra per la Lazio la faccenda è politica

    di Domenico Agrizzi

    L’inchiesta sul City ribalta Mancini e la Nazionale? “Pirlo mandato via per molto meno”: Federico Ruffo sullo scandalo in Premier che sconvolge anche il calcio italiano. E su Lotito e la guerra per la Lazio la faccenda è politica
  • È l’ora di annunciare la morte del calcio? Scandali finanziari al Manchester City (e non solo), inchieste, scommesse onnipresenti, Infantino e la Fifa schiavi del potere e il Mondiale più corrotto di sempre

    di Domenico Agrizzi

    È l’ora di annunciare la morte del calcio? Scandali finanziari al Manchester City (e non solo), inchieste, scommesse onnipresenti, Infantino e la Fifa schiavi del potere e il Mondiale più corrotto di sempre
  • Jacques Villeneuve odia Kimi Antonelli? Sì, almeno a sentire le cannonate che ha tirato a Baku

    di Luca Vaccaro

    Jacques Villeneuve odia Kimi Antonelli? Sì, almeno a sentire le cannonate che ha tirato a Baku
  • Ma quindi la F1 ci corre a Imola? Oltre al meteo, i piloti in Italia temono l’Agenzia delle Entrate. E Abu Dhabi si mette di traverso

    di Luca Vaccaro

    Ma quindi la F1 ci corre a Imola? Oltre al meteo, i piloti in Italia temono l’Agenzia delle Entrate. E Abu Dhabi si mette di traverso
  • Una scelta fatta da Charles Leclerc a Sepang potrebbe far sognare Ferrari? “C’è il potenziale per fare qualcosa di speciale”

    di Luca Vaccaro

    Una scelta fatta da Charles Leclerc a Sepang potrebbe far sognare Ferrari? “C’è il potenziale per fare qualcosa di speciale”

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

[VIDEO] Chris Horner contro Rosberg in diretta: "Adesso che non guidi ti piace criticare tutti?"

di Giulia Ciriaci

[VIDEO] Chris Horner contro Rosberg in diretta: "Adesso che non guidi ti piace criticare tutti?"
Next Next

[VIDEO] Chris Horner contro Rosberg in diretta: "Adesso che non...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy