image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

11 luglio 2021

Angel Di Maria es mas grande que Pele

  • di Filippo Ciapini Filippo Ciapini

11 luglio 2021

Ode a El Fideo. Giocatore-calabrone determinante. Lo spaghetto non sa che può giocare a calcio ma lo fa ugualmente. E brilla. Sempre. Alla seconda partita da titolare segna e porta a casa la coppa. Silenzioso e letale, quando tocca la palla con l'esterno mancino un bambino viene concepito. Di Maria è un X-Men, Di Maria è il calcio, Di Maria es mas grande que Pelè.
Angel Di Maria es mas grande que Pele

“Ahhhhhhh come gioca Di Maria”. Impazzisco per i giocatori-calabroni. Quelli che non hanno determinate caratteristiche fisiche per fare delle cose, ma non lo sanno e lo fanno lo stesso. La struttura di Angel Di Maria lo fa assomigliare a un’anguilla, a un premio Oscar. Un metro e ottanta per sessantotto chili. Uno spaghetto. Non è un caso che in patria il suo apodo sia El Fideo, appunto lo spaghetto. “Uno così manco doveva giocare a calcio figuriamoci titolare”, “se va in terra si spezza in tre parti”, “ma davvero ancora Di Maria?”, “sì con Neymar e Mbappè non giocherà mai”. Lui sta zitto e gioca. Tratta il pallone come quel vaso nel film Ghost. E segna. Sempre lui, sempre Di Maria. Ma guarda un po’ questo spaghetto di trentatrè anni.

Testa alta e occhi ovunque. Lui che con quell’esterno mancino fa cosa vuole. Perché già saper tenere la palla tra i piedi è cosa difficile, controllarla così è impossibile. Perché gli avversari lo sanno che “Il passaggino di esterno lo fa sempre”, ma è inutile, non ce la fai a prevederlo figurarsi provare a intercettarlo. Ed è proprio con quel piedino lì che Angel Di Maria ha portato a casa la Copa America. Quando il pallone rimbalza e ti trovi davanti al portiere, il lob è un obbligo. Ma non c’è bisogno di spiegarglielo. Basta solo esultare con il solito cuore. Lui è essenza tattica, è il terzo principio della dinamica, è visione a raggi laser. È anche bruttino, ma ci interessa soltanto perché Di Maria potrebbe essere un X-Men e fare la sua porca figura.

Angel Di Maria è un fenomeno. Ovunque è andato era titolare. Male, bene non importa. Se nel Real Madrid dei record e nel PSG dei campioni è inamovibile ci sarà un motivo. L’Argentina aveva bisogno di cambiare modo di giocare, di ritrovare una rotta persa da oltre vent’anni. E in Copa America ha giocato poco, mai. Alla seconda da titolare però El Fideo ha purgato. Tiè. Angel Di Maria siamo noi che amiamo il calcio. Nato a Rosario, come i più grandi, il 14 febbraio, a San Valentino. Non è un bomber, ma i gol che segna ce li ricordiamo tutti. Chissà perché. Angel Di Maria è il calcio e lo sapete anche voi. Al triplice fischio i calciatori argentini sono andati ad abbracciare Leo Messi, io ho pensato (e abbracciato metaforicamente) Di Maria. Perchè El Fideo es mas grande que Pelè.

More

Italiani e Italia in Inghilterra: riconquistiamoli!

di Filippo Ciapini Filippo Ciapini

Sport

Italiani e Italia in Inghilterra: riconquistiamoli!

Solo chi è un perdente poteva dare del perdente a Messi

di Moreno Pisto Moreno Pisto
Solo chi è un perdente poteva dare del perdente a Messi

I club inglesi sono i più forti, ma per vincere chiamano gli allenatori italiani

di Filippo Ciapini Filippo Ciapini

Euro2020

I club inglesi sono i più forti, ma per vincere chiamano gli allenatori italiani

Tag

  • Calcio
  • El Fideo
  • Copa America
  • Angel Di Maria

Top Stories

  • Sinner, le mani sul volante (e su Madrid), ma Paolo Bertolucci ha una domanda: "Quanto è stanco di testa?". E su Rafa Jodar: "Non è uno di quei giovinotti arroganti"

    di Michele Larosa

    Sinner, le mani sul volante (e su Madrid), ma Paolo Bertolucci ha una domanda: "Quanto è stanco di testa?". E su Rafa Jodar: "Non è uno di quei giovinotti arroganti"
  • Marc Marquez percula un po’ tutti lasciando intendere che sta parlando con Honda ma la verità è un’altra da mesi: con Ducati ha già firmato, presto l’annuncio

    di Cosimo Curatola

    Marc Marquez percula un po’ tutti lasciando intendere che sta parlando con Honda ma la verità è un’altra da mesi: con Ducati ha già firmato, presto l’annuncio
  • Salutiamo la magia esotica dei Pedrosa, i Petrucci, gli Iannone e tutti gli altri: la MotoGP ha cancellato le wildcard per fare politica?

    di Cosimo Curatola

    Salutiamo la magia esotica dei Pedrosa, i Petrucci, gli Iannone e tutti gli altri: la MotoGP ha cancellato le wildcard per fare politica?
  • Storia del razzismo contro Sinner, l'italiano che non lo è mai abbastanza. Perché dobbiamo sempre ricordarglielo? Ora anche l'inno di Mameli diventa un caso

    di Michele Larosa

    Storia del razzismo contro Sinner, l'italiano che non lo è mai abbastanza. Perché dobbiamo sempre ricordarglielo? Ora anche l'inno di Mameli diventa un caso
  • 
Cosa è mancato a Fabio Cobolli per battere Zverev al Master 1000 di Madrid? Beh, quando dicono che il tennis è lo sport del diavolo…

    di Francesca Zamparini

    
Cosa è mancato a Fabio Cobolli per battere Zverev al Master 1000 di Madrid? Beh, quando dicono che il tennis è lo sport del diavolo…
  • Jannik Sinner contro Rafael Jodar? Il re del ranking non brilla a Madrid, ma chiude e parla chiaro: "Lui e Fonseca possono essere i futuri avversari"

    di Francesca Zamparini

    Jannik Sinner contro Rafael Jodar? Il re del ranking non brilla a Madrid, ma chiude e parla chiaro: "Lui e Fonseca possono essere i futuri avversari"

di Filippo Ciapini Filippo Ciapini

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

I club inglesi sono i più forti, ma per vincere chiamano gli allenatori italiani

di Filippo Ciapini

I club inglesi sono i più forti, ma per vincere chiamano gli allenatori italiani
Next Next

I club inglesi sono i più forti, ma per vincere chiamano gli...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy