image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

25 aprile 2026

Aprilia è ancora il riferimento a Jerez? Bezzecchi si prende un piccolo record, Martín viene penalizzato e Trackhouse blinda la Q2

  • di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

25 aprile 2026

Nel venerdì di Jerez è Alex Marquez a dettare legge, seguito da un Fabio di Giannantonio sempre più consistente. E l’Aprilia? Bene, anzi benissimo. Con Bezzecchi che si prende un piccolo primato e Raul Fernandez che dice di aver migliorato la moto con gomma morbida, vero punto critico della RS-GP
Aprilia è ancora il riferimento a Jerez? Bezzecchi si prende un piccolo record, Martín viene penalizzato e Trackhouse blinda la Q2

Chi sostiene che il mondiale cominci in Europa probabilmente non ha visto le altre gare: gomme, circuiti e situazioni diverse sono abbastanza per credere al potenziale dell’Aprilia, che arriva a Jerez con due piloti davanti in classifica e tutte le intenzioni di portare avanti la striscia di tre successi consecutivi inanellati da Marco Bezzecchi nel 2026. È vero però che le tre settimane di pausa dopo Austin hanno dato modo agli altri, Ducati in primis, di reagire e cercare soluzioni per avvicinarsi alle moto nere, oltre al fatto che la condizione fisica di Marc Marquez (e di Fermín Aldeguer) è notevolmente migliorata.

Il primo giorno in pista ci racconta già diverse cose dei valori in campo. La prima: Alex Marquez, che lo scorso anno qui ha vinto la sua prima gara in MotoGP, sembra imprendibile per tutti, a cominciare da Fabio Di Giannantonio che lo segue a tre decimi di distacco. La seconda, appunto, è che davanti sono tornate le Ducati. Marc Marquez (4°) fatica, dice di averne “per sopravvivere” e che puntare al podio è una previsione ottimistica. Forse esagera, di certo non è al livello dello scorso anno. Sesto è Bagnaia, ottavo Aldeguer, decimo Bastianini. Le altre moto a entrare in Q2 sono le quattro Aprilia in pista: Ducati ne mette cinque ma gliene manca una, che è quella di Franco Morbidelli 14° a sette decimi.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da MotoGP™ (@motogp)

Aprilia è ancora la prima forza in campionato? Può darsi. Marco Bezzecchi e Raul Fernandez ci hanno raccontato di aver lavorato molto con la gomma soft, che è quella con cui fanno più fatica a esprimersi perché la moto diventa più nervosa. Eppure Bezzecchi è l’unico pilota in tutta la griglia ad aver abbattuto il muro dei 300 Km/h di velocità massima in fondo al rettilineo, che vorrà dire poco ma è comunque qualcosa.

Jorge Martín, di contro, ha sistemato un weekend partito nel peggiore dei modi con un paio di cadute, una nel giro di schieramento per le prove di partenza alla fine delle FP1 e un’altra in curva 13. Il fatto che sia riuscito comunque a entrare in Q2 è un ottimo segnale, anche se nel pomeriggio la Direzione Gara lo ha penalizzato per aver intralciato Alex Marquez (a fine turno, tra curva 3 e curva 4) retrocedendolo di tre posizioni in griglia per la gara di domenica.

Bene anche Trackhouse. Il team americano è sceso in pista con l’ennesima livrea speciale per celebrare il nuovo sponsor SuperFile, livrea che pare uscita dritta dagli anni novanta: giallo su nero, fulmini sul cupolino e fiancate e uno Zeus in versione culturista che lancia saette dall’ala anteriore. La squadra è stata anche il grande tema di mercato di oggi, con Davide Brivio che ha raccontato dell’addio di Ai Ogura e del suo sostituto, che sarà “un pilota d’esperienza”.

In sintesi, Aprilia c’è. E, se con la gomma morbida deve ancora migliorare, con la media e le temperature più alte che batteranno sul circuito da domani può fare paura con tutti e quattro i piloti. Certo che a vedere la classifica il grande favorito non è più Marco Bezzecchi, è Alex Marquez. Tanto che le GP26 affidate a Gresini e VR46 viaggiano più forte delle ufficialissime rosse.

https://open.spotify.com/show/5T9xxCp5taZVjub6B8YF56

More

Alex Rins lasciato a casa, Ai Ogura al suo posto, il “pilota d’esperienza” per Aprilia Trackhouse: ecco cosa sta succedendo nel mercato piloti MotoGP

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

MotoGP

Alex Rins lasciato a casa, Ai Ogura al suo posto, il “pilota d’esperienza” per Aprilia Trackhouse: ecco cosa sta succedendo nel mercato piloti MotoGP

“Non ne ho per attaccare, ne ho per sopravvivere”: Marc Marquez a mezzo secondo dal fratello in un venerdì di Jerez con una costante tra le (preoccupanti) sorprese

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

“Non ne ho per attaccare, ne ho per sopravvivere”: Marc Marquez a mezzo secondo dal fratello in un venerdì di Jerez con una costante tra le (preoccupanti) sorprese

Pecco Bagnaia, la Ducati e i Marquez: “Loro sono più in difficoltà con questa moto, è più difficile da fermare un po’ come succedeva a me l’anno scorso”

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

MotoGP

Pecco Bagnaia, la Ducati e i Marquez: “Loro sono più in difficoltà con questa moto, è più difficile da fermare un po’ come succedeva a me l’anno scorso”

Tag

  • MotoGP
  • Aprilia
  • GP di Spagna a Jerez

Top Stories

  • Charles Leclerc ha davvero formato un team esterno alla Ferrari per studiare le nuove power unit? Ma come stanno messi a Maranello…

    di Luca Vaccaro

    Charles Leclerc ha davvero formato un team esterno alla Ferrari per studiare le nuove power unit? Ma come stanno messi a Maranello…
  • A quanto pare alcune MotoGP hanno un piccolo motore aggiuntivo (quasi) fuorilegge per fare la differenza quando conta di più in gara

    di Cosimo Curatola

    A quanto pare alcune MotoGP hanno un piccolo motore aggiuntivo (quasi) fuorilegge per fare la differenza quando conta di più in gara
  • Pecco Bagnaia, la Ducati e i Marquez: “Loro sono più in difficoltà con questa moto, è più difficile da fermare un po’ come succedeva a me l’anno scorso”

    di Cosimo Curatola

    Pecco Bagnaia, la Ducati e i Marquez: “Loro sono più in difficoltà con questa moto, è più difficile da fermare un po’ come succedeva a me l’anno scorso”
  • Non farà “la fine” di Valentino Rossi: la profezia di Jovè (da Lorenzo) su come sta davvero Marc Marquez e il (non) rinnovo con Ducati

    di Emanuele Pieroni

    Non farà “la fine” di Valentino Rossi: la profezia di Jovè (da Lorenzo) su come sta davvero Marc Marquez e il (non) rinnovo con Ducati
  • Con Bulega non ci resta che ridere: Bautista lo vuole “zavorrato” e Petrucci in MotoGP, “ma con la Panigale”

    di Emanuele Pieroni

    Con Bulega non ci resta che ridere: Bautista lo vuole “zavorrato” e Petrucci in MotoGP, “ma con la Panigale”
  • Jorge Lorenzo racconta il suo 2015 e gli anni Yamaha: “Ero impertinente, dissi che se Valentino fosse tornato in 250 l’avrei battuto”

    di Cosimo Curatola

    Jorge Lorenzo racconta il suo 2015 e gli anni Yamaha: “Ero impertinente, dissi che se Valentino fosse tornato in 250 l’avrei battuto”

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

“Non ne ho per attaccare, ne ho per sopravvivere”: Marc Marquez a mezzo secondo dal fratello in un venerdì di Jerez con una costante tra le (preoccupanti) sorprese

di Emanuele Pieroni

“Non ne ho per attaccare, ne ho per sopravvivere”: Marc Marquez a mezzo secondo dal fratello in un venerdì di Jerez con una costante tra le (preoccupanti) sorprese
Next Next

“Non ne ho per attaccare, ne ho per sopravvivere”: Marc Marquez...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy