image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

30 maggio 2026

La prima sentenza del sabato del Mugello? Marc Marquez non ha un braccio, non ha un piede, ma ha due palle enormi quanto la paura che fanno

  • di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

30 maggio 2026

Quarta casella in griglia e prima delle Ducati. Marc Marquez ha un vistoso tutore al piede e, quando è senza tuta, si vede chiaramente che "protegge" il braccio appena operato, eppure è lì. Con un messaggio chiaro per tutti...
La prima sentenza del sabato del Mugello? Marc Marquez non ha un braccio, non ha un piede, ma ha due palle enormi quanto la paura che fanno

“Non sto chiaramente benissimo, lo vedete. E’ andato tutto bene, ma un po’ di tempo ci vuole. Questo, per me, sarà un week end diverso”. L’aveva detto Marc Marquez nel giovedì del GP d’Italia al Mugello, prima di salire il giorno dopo per la prima volta in sella alla sua Desmosedici dopo il gran botto di Le Mans, gli interventi chirurgici e la riabilitazione per esserci in questo GP d’Italia. Braccio tenuto sempre al riparo e piede con un vistoso tutore: è così che s’è presentato anche nel prefabbricato dei media scrum e è così che s’è presentato alla serata che, sempre giovedì, Ducati ha voluto organizzare in pista per mostrare al mondo le livree speciali del centenario. Poi, da ieri, è stata la pista a parlare.

Con Marc che non ha forzato. E’ stato lì. S’è misurato mentre ritrovava la confidenza, prima di passare ancora al centro medico per incassare il “fit” definitivo. Profilo basso e niente illusioni. Solo il minimo indispensabile per garantirsi l’accesso diretto in Q2 , tenendoci a mettere subito le cose in chiaro: “da ora andrà sempre peggio perché sarò sempre più stanco. Per questo sono stato molto calmo durante le prove e ho spinto solo per un giro per finire in Q2”.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Marc Márquez (@marcmarquez93)

La storia sportiva di Marc Marquez, però, ha già dimostrato che quando si hanno due palle enormi, ci sta pure di riuscire a superare persino il limite di un braccio e di un piede a mezzo servizio. Lo sapeva lui. Lo sapevamo noi. E, puntualmente, c’è scappata la meno sorprendente delle sorprese: Marc Marquez prima Ducati sulla griglia di partenza del GP d’Italia. Lui, quello mezzo rotto, appena dietro le tre Aprilia imprendibili di Marco Bezzecchi, Raul Fernandez e Jorge Martìn.

C’è tutta la Sprint da fare, c’è tutta la domenica da vivere con la gara lunga, ma forse, nell’euforia di un Mugello che non dorme mai, non ci si è resi conto di che roba potente è riuscito a fare Marc Marquez in questo (quasi anonimo) sabato mattina. A prescindere da quello che succederà nelle prossime ore, dal come saprà difendersi e dal quanto potrà attaccare. Il quarto posto in griglia, signori, è un messaggio chiaro. Per Ducati. Per chi guida la sua stessa moto. E pure per quelli che ne guidano altre e che rischiano di farsi ingolosire troppo presto da quell’odore di occasione grossa che c’è ogni volta che Marc Marquez fa i conti con una qualche sfiga.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Marc Márquez (@marcmarquez93)

More

Marc Marquez al Mugello sta rischiando per niente? “Sono qui per ricostruire il mio braccio destro e capire meglio il mio futuro”

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

MotoGP

Marc Marquez al Mugello sta rischiando per niente? “Sono qui per ricostruire il mio braccio destro e capire meglio il mio futuro”

Nel venerdì del Mugello bandiere rosse e impero romano: Di Giannantonio detta legge, Marquez c’è (nonostante tutto) e solo Acosta è fuori dalla Q2

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni
Nel venerdì del Mugello bandiere rosse e impero romano: Di Giannantonio detta legge, Marquez c’è (nonostante tutto) e solo Acosta è fuori dalla Q2

Grazie Honda LCR per Cal Crutchlow al Mugello: è tornato, ci ha insultati e ci ha ricordato perché c’era mancato così tanto

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni
Grazie Honda LCR per Cal Crutchlow al Mugello: è tornato, ci ha insultati e ci ha ricordato perché c’era mancato così tanto

Tag

  • MotoGP

Top Stories

  • Sentito Valentino Rossi su Kimi Antonelli? “Sono orgoglioso di lui, ogni tanto gli dico di venire a fare una 24 Ore con noi”. Poi sull’hypercar, il Nurburgring, la Le Mans e il suo futuro

    di Luca Vaccaro

    Sentito Valentino Rossi su Kimi Antonelli? “Sono orgoglioso di lui, ogni tanto gli dico di venire a fare una 24 Ore con noi”. Poi sull’hypercar, il Nurburgring, la Le Mans e il suo futuro
  • Ma lo avete visto Jannik Sinner demolito dall’alcol al matrimonio di Duplantis? Caro Alcaraz, portacelo a Ibiza!

    di Michele Larosa

    Ma lo avete visto Jannik Sinner demolito dall’alcol al matrimonio di Duplantis? Caro Alcaraz, portacelo a Ibiza!
  • Ma perché la Federtennis (finanziata in parte da denaro pubblico) decide di scendere in campo per salvare La Stampa (privato)? La risposta è più complessa del previsto, c’entrano Sechi-Angelucci, Chiara Appendino e un braccio di ferro con il governo

    di Michele Larosa

    Ma perché la Federtennis (finanziata in parte da denaro pubblico) decide di scendere in campo per salvare La Stampa (privato)? La risposta è più complessa del previsto, c’entrano Sechi-Angelucci, Chiara Appendino e un braccio di ferro con il governo
  • [VIDEO] I missili di Fabiano Sterlacchini: i 20.000 giri dell’Aprilia MotoGP, Bezzecchi che lavora come Rossi, Massimo Rivola e tutto il resto

    di Cosimo Curatola

    [VIDEO] I missili di Fabiano Sterlacchini: i 20.000 giri dell’Aprilia MotoGP, Bezzecchi che lavora come Rossi, Massimo Rivola e tutto il resto
  • Siamo rovinati! Roberto Mancini nuovo CT della Nazionale è la cosa peggiore che potesse succedere al nostro calcio. Altro che mondiali

    di Andrea Spadoni

    Siamo rovinati! Roberto Mancini nuovo CT della Nazionale è la cosa peggiore che potesse succedere al nostro calcio. Altro che mondiali
  • “Vinci troppo, così mi raggiungi”: a Monaco Hamilton incorona Antonelli, mentre anche Toto Wolff rimane senza parole (quasi)

    di Luca Vaccaro

    “Vinci troppo, così mi raggiungi”: a Monaco Hamilton incorona Antonelli, mentre anche Toto Wolff rimane senza parole (quasi)

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

AAA, Cercasi rivali per Aprilia al Mugello: Marco Bezzecchi è l'uomo più veloce al mondo (fino al 2031?) con un regalo di Alex Zanardi

di Cosimo Curatola

AAA, Cercasi rivali per Aprilia al Mugello: Marco Bezzecchi è l'uomo più veloce al mondo (fino al 2031?) con un regalo di Alex Zanardi
Next Next

AAA, Cercasi rivali per Aprilia al Mugello: Marco Bezzecchi è...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy