È il secondo giorno di shakedown a Sepang, rispetto alla giornata di debutto si sono aggiunte le due Yamaha ufficiali di Alex Rins e Fabio Quartararo. Quest’ultimo è ormai da un giorno al centro delle anticipazioni di mercato - perché di indiscrezione hanno sempre meno - che lo vedrebbero in Honda HRC dal 2027 con un contratto che, si dice nel paddock, dovrebbe viaggiare attorno ai 15 milioni di euro a stagione, cosa tutta da dimostrare ma non completamente inverosimile.
Al suo posto ci sarà Jorge Martín, a cui potrebbe affiancarsi Pecco Bagnaia. Grande protagonista di questo shakedown, almeno fino a questo punto, sembra essere l’aerodinamica, un po’ perché salta all’occhio più facilmente di quello che c’è sotto e un po’ perché, con il congelamento dello sviluppo sul motore, i costruttori si stanno lavorando soprattutto in galleria del vento per trovare prestazione.
Di fatto in questi primi due giorni è stata KTM a portare avanti il lavoro più massiccio, con tre piloti costantemente in pista e due diversi prototipi, cosa che per il momento sono stati gli unici a fare. Mentre Pol Espargarò e Dani Pedrosa si concentravano sullo sviluppo del prototipo 2026 infatti, Mika Kallio ha portato in giro la MotoGP da 850 cc per una trentina di giri in due giorni chiudendo con un miglior tempo di 2:04.376, tutto considerato non troppo distante dall’1:57.908 fatto segnare da Jack Miller che ha chiuso in testa il secondo giorno di test. Kallio ha usato la stessa carena montata sulle moto di Espargarò e Pedrosa, così come le gomme Michelin che, però, col regolamento 2027 verranno sostituite da Pirelli.
Ad allargare lo sguardo quindi, gli austriaci di KTM sono in una situazione ben diversa dalla profonda crisi di cui si è parlato nell’ultimo anno, per lo meno in termini sportivi. Stando alle ultime indiscrezioni di mercato pare anche che dall’Austria stiano partendo una serie di manovre per sostituire Pedro Acosta - diretto in Ducati - con Maverick Vinales, a cui potrebbe essere affiancato Alex Marquez. Altre speculazioni su KTM sono relative a CF Moto, gruppo cinese che potrebbe essere interessato a rilevare l’intera struttura. CF Moto attualmente schiera, con il Team Aspar, David Alonso e Daniel Holgado in Moto2 e Joel Kelso e Xavi Artigas in Moto3, puntando al titolo mondiale in entrambe le categorie.
Può darsi che non se ne faccia niente, tuttavia pur mettendo da parte tutte le speculazioni del caso resta una grande verità: in questi due giorni in giro per Sepang c’era una 850 in mezzo ai prototipi da un litro.