image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

30 novembre 2021

Jean Todt racconta il no a Senna nel 1994: Ayrton voleva passare in Ferrari

  • di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

30 novembre 2021

Un filo rosso unisce ciò che è stato da ciò che sarebbe potuto essere. Lo sport, la velocità, il dramma e la passione. Ayrton Senna, la leggenda della Formula 1, sarebbe potuto diventare un pilota Ferrari, la squadra più leggendaria di questo sport. A dividerli, il destino, raccontato oggi da Jean Todt
Jean Todt racconta il no a Senna nel 1994: Ayrton voleva passare in Ferrari

Come sarebbero andate le cose, nel mondo della Formula 1, se Ayrton Senna fosse passato alla Ferrari? Il pilota più amato e più leggendario di tutti i tempi sulla macchina più riconoscibile, storica e famosa del suo panorama. Un'unione storica mai realizzata, rimasta nell'immaginario collettivo di tifosi e appassionati. 

E come sarebbero andate le cose se quel passaggio fosse avvenuto proprio nel 1994, l'anno della tragica morte di Ayrton Senna a Imola. 

Un'idea, un sogno impossibile, un quadro lasciato a metà. Oggi però quel progetto prende forma nelle parole di Jean Todt che, intervistato da beIN Sports, ha rivelato: "Poche settimane dopo il mio arrivo alla Ferrari ho incontrato Senna durante il fine settimana di Monza, all’hotel sul Lago di Como in cui alloggiavamo. Gli ho proposto di venire nel 1995, lui spingeva per il 1994. Ma avevamo già due piloti sotto contratto, Alesi e Berger, quindi non abbiamo potuto accontentarlo". 

Jean Todt quindi spostò le trattative all'anno successivo, ma Ayrton voleva passare in rosso a tutti i costi: "Lui non voleva arrendersi - spiega Jean Todt - diceva che i contratti non contano in Formula 1. Io gli dissi che per me invece andavano rispettati. Gli offrimmo un contratto per il 1995, ma sappiamo cosa poi è accaduto". 

20211130 171615425 7951

More

A Interlagos ogni cosa è per Senna: tutti gli omaggi dei piloti nella terra di Ayrton

di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

Formula 1

A Interlagos ogni cosa è per Senna: tutti gli omaggi dei piloti nella terra di Ayrton

Toto Wolff avvisa i tifosi: un finale mondiale alla Senna-Prost. Tra Verstappen e Hamilton ci sarà un ultimo scontro?

di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

Formula 1

Toto Wolff avvisa i tifosi: un finale mondiale alla Senna-Prost. Tra Verstappen e Hamilton ci sarà un ultimo scontro?

Tag

  • Ayrton Senna
  • Ferrari
  • Formula 1

Top Stories

  • “Non sono d’accordo!”: magari la MotoGP avesse lottato per Stoner come Casey intende lottare per Phillip Island

    di Luca Vaccaro

    “Non sono d’accordo!”: magari la MotoGP avesse lottato per Stoner come Casey intende lottare per Phillip Island
  • Intervista definitiva a Marco Melandri: La Golden Age delle corse, la “pace” con Valentino, questa MotoGP, una serata con Jordan e la filosofia

    di Cosimo Curatola

    Intervista definitiva a Marco Melandri: La Golden Age delle corse, la “pace” con Valentino, questa MotoGP, una serata con Jordan e la filosofia
  • Guidotti a MOW: “Marc Marquez ha fatto un percorso, senza rischiare non stava bene”. E poi il mondiale, il Qatar e le multe ai piloti

    di Cosimo Curatola

    Guidotti a MOW: “Marc Marquez ha fatto un percorso, senza rischiare non stava bene”. E poi il mondiale, il Qatar e le multe ai piloti
  • L’estrema resistenza alla demolizione di San Siro sono gli ultras della curva Nord: “Combattiamo uniti. Dobbiamo al Meazza un’ultima grande battaglia”. L’appello ai milanesi (e non solo agli interisti)

    di Domenico Agrizzi

    L’estrema resistenza alla demolizione di San Siro sono gli ultras della curva Nord: “Combattiamo uniti. Dobbiamo al Meazza un’ultima grande battaglia”. L’appello ai milanesi (e non solo agli interisti)
  • Incredibile a Singapore: la FIA ferma Lewis Hamilton e non lo fa parlare dopo la gara, ma non è come pensate

    di Luca Vaccaro

    Incredibile a Singapore: la FIA ferma Lewis Hamilton e non lo fa parlare dopo la gara, ma non è come pensate
  • “Mi ha fatto sembrare un incompetente!”: Toto Wolff, la magia di Kimi Antonelli e quell’aneddoto dopo il capolavoro di Austin

    di Luca Vaccaro

    “Mi ha fatto sembrare un incompetente!”: Toto Wolff, la magia di Kimi Antonelli e quell’aneddoto dopo il capolavoro di Austin

di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Ma l’avete visto cosa ha combinato Tony Cairoli al Supercross di Parigi? E il volo di Febvre?

di Redazione MOW

Ma l’avete visto cosa ha combinato Tony Cairoli al Supercross di Parigi? E il volo di Febvre?
Next Next

Ma l’avete visto cosa ha combinato Tony Cairoli al Supercross...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy