image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

19 luglio 2025

Bagnaia meno lucido di Marc Marquez nella Sprint di Brno? Forse sì, ma Pecco è stato torturato dalle bugie della sua Ducati: la s*iga ci vede benissimo

  • di Tommaso Maresca Tommaso Maresca

19 luglio 2025

Pecco Bagnaia avrebbe potuto vincere la Sprint Race di Brno, riacquistare fiducia e ribaltare l'andamento di questo 2025 piatto. Così non è stato, perché quando le cose non vanno c'è sempre una buona dose di sfortuna da considerare. Il sabato di Brno ne è la dimostrazione: nel confronto con Marc, niente sembra voler girare a favore di Pecco. Siamo arrivati ad un punto in cui le analisi tecnico-tattiche evaporano, perdono significato
Bagnaia meno lucido di Marc Marquez nella Sprint di Brno? Forse sì, ma Pecco è stato torturato dalle bugie della sua Ducati: la s*iga ci vede benissimo

Eravamo pronti a criticare la Sprint Race di Pecco Bagnaia a Brno, a puntare il dito contro la sua gestione del problema: il warning che gli si è acceso sul dashboard al quinto giro - mentre era secondo - e che l'ha costretto a rallentare e incollarsi agli scarichi di un'altra moto per riportare la pressione della gomma anteriore nei ranghi. Eravamo pronti a constatare come Marc Marquez, vittima del medesimo imprevisto, sia riuscito a portare a casa la vittoria. Pecco, che lo inseguiva ad un secondo di distanza, sulla bandiera a scacchi è sprofondato in settima posizione. Da qui sarebbe scaturita un'analisi sulla differenza della condotta di gara tra i due compagni di Borgo Panigale una volta venuti a conoscenza di una penalità che pendeva sulle loro spalle come una spada di Damocle e che loro - in pista - avevano ancora la possibilità di scongiurare. 

Pecco ha rallentato nel rettilineo in discesa che collega le curve quattro e cinque, un punto in cui le moto transitano ad alta velocità e in cui farsi sfilare da chi segue costa di più rispetto a lasciarsi superare in una zona della pista già di per sé lenta. Il motivo? Se devi francollobollarti al posteriore del pilota che ti rincorreva (dopo aver chiuso il gas per fargli strada), meglio essere in un punto in cui puoi riaccelerare partendo dalla sua stessa velocità. Marc - avvantaggiato anche dal fatto di essere il leader della corsa - ha compiuto questa manovra nel tratto più tortuoso di Brno, perdendo solamente la posizione da Pedro Acosta e riagganciandosi prontamente alla sua ruota. Braccando in maniera reattiva il giovane connazionale, il calore generato dagli scarichi della KTM numero 37 ha rianimato la pressione della anteriore media di Marc che, una volta rientrato nei parametri per non incorrere in una penalità di sedici secondi, non ha avuto problemi a sbarazzarsi di Pedro per andare a vincere la corsa. Pecco invece, solo nel suo giro di rallentamento, di posizioni ne ha perse tre. Poi, inevitabilmente sfiduciato dai numeri che comparivano sul suo dashboard - valori della pressione del pneumatico anteriore che non volevano saperne di rientrare nella norma e che lo avrebbero condannato ad una penalità certa - Bagnaia si è visto inghiottire dalla frustrazione e dal gruppone della MotoGP, subendo anche l'attacco di Raul Fernandez alla staccata finale dell'ultimo giro. 

20250719 190701956 2951
Pecco Bagnaia tallona Marc Marquez nei primi giri della Sprint Race di Brno

Un'analisi che - ve l'avevamo preannunciato - ha poco senso di esistere. Una disamina il cui condizionale era d'obbligo, poiché tutti gli arrovellamenti relativi ai paragoni tra i rallentamenti di Marc e Pecco evaporano quando quest'ultimo parte per la sua trafila di interviste post Sprint Race. Bagnaia spiega che lui in realtà non avrebbe dovuto rallentare: la sua pressione - a differenza di quella del compagno di squadra - era corretta. I segnali, le spie, gli avvisi comparsi sul suo dashboard, invece, erano falsi, mistificatori. Un problema elettronico alla GP25 numero 63 (le cui avvisaglie si erano già presentate in griglia di partenza) ha innescato questa dinamica: la Ducati, impazzita, raccontava le bugie a Pecco. "Certe notifiche che mi sono arrivare durante la gara - svela ai microfoni di Sky - non erano corrette, questa cosa mi ha mandato in difficoltà. Quando sono arrivato ai box non capivo come mai non fossi sotto inchiesta, perché il dashboard mi diceva che con la pressione della gomma anteriore ero fuori scala, infatti ero convinto di ricevere una penalità. Così abbiamo guardato la telemetria e abbiamo visto che dal secondo giro in realtà ero a posto con la pressione, ma la moto diceva un'altra cosa. Peccato, ci ho rimesso molto, arrivare secondo oggi sarebbe stato un bel risultato".

https://mowmag.com/?nl=1

Pensare che se solo la moto gli avesse detto la verità, Pecco Bagnaia oggi avrebbe molto probabilmente vinto. Sarebbe stato il coronamento inequivocabile di una giornata da leone, di quelle che sarebbero servite come endovena di fiducia, come appiglio per svoltare e ribaltare la stagione: pole al mattino dopo essere passato dal Q1 e aver scelto la strategia perfetta in Q2, successo nella Sprint che per Pecco era tradizionalmente una bestia nera. Invece il sabato pomeriggio continua ad essere stregato, ancor più di prima. E così, in generale, il 2025 di Bagnaia: appena sembra sul punto di smuoversi, di scrollarsi di dosso il fango, accade qualcosa che lo riporta sottoterra. Qualcuno suggerisce a Pecco di chiudere baracca e burattini e annegare nelle ferie le scorie di questa prima metà di stagione. Lui, di contro, è encomiabile: "Qui stiamo facendo dei progressi, l'elevato grip della pista fa sì che il posteriore spinga molto sull'avantreno, facendoci capire in parte come risolvere i problemi che ho in ingresso curva. E poi c'è ancora una gara da fare". Bagnaia ha ragione: c'è ancora domani. Un domani in cui, chi non perde la speranza e nel frattempo si danna per migliorarsi, dovrà essere ripagato.

More

GENIO, DEMONIO O FORTUNELLO? Nella Sprint di Brno, Marc Marquez usa Pedro Acosta come un gommista, Bastianini dall’ospedale al podio, Pecco settimo fregato dalla spia della pressione gomme

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

GENIO, DEMONIO O FORTUNELLO? Nella Sprint di Brno, Marc Marquez usa Pedro Acosta come un gommista, Bastianini dall’ospedale al podio, Pecco settimo fregato dalla spia della pressione gomme

La PRIMA VOLTA DI PECCO BAGNAIA e perché Marc Marquez NON È STATO PENALIZZATO dopo il crash: tutto (e pure un sospetto) sul folle sabato mattina di Brno

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

La PRIMA VOLTA DI PECCO BAGNAIA e perché Marc Marquez NON È STATO PENALIZZATO dopo il crash: tutto (e pure un sospetto) sul folle sabato mattina di Brno

LA RUOTA GIRA! Alex Marquez non ruba lo scooter di Bagnaia e i suoi genitori, in tutta risposta, lo offrono a Marc: Cronaca di un magico marasma a Brno

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

MotoGP

LA RUOTA GIRA! Alex Marquez non ruba lo scooter di Bagnaia e i suoi genitori, in tutta risposta, lo offrono a Marc: Cronaca di un magico marasma a Brno

Tag

  • Gomme
  • Ducati
  • MotoGP
  • Marc Marquez
  • Pecco Bagnaia

Top Stories

  • Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)

    di Emanuele Pieroni

    Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)
  • Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”

    di Cosimo Curatola

    Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”
  • Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società

    di Domenico Agrizzi

    Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società
  • Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”

    di Cosimo Curatola

    Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”
  • Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…

    di Emanuele Pieroni

    Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…
  • Dal fango all’asfalto è un attimo: prove di matrimonio tra Ducati e Red Bull (nel segno di Acosta più di Marquez)

    di Emanuele Pieroni

    Dal fango all’asfalto è un attimo: prove di matrimonio tra Ducati e Red Bull (nel segno di Acosta più di Marquez)

di Tommaso Maresca Tommaso Maresca

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

GENIO, DEMONIO O FORTUNELLO? Nella Sprint di Brno, Marc Marquez usa Pedro Acosta come un gommista, Bastianini dall’ospedale al podio, Pecco settimo fregato dalla spia della pressione gomme

di Emanuele Pieroni

GENIO, DEMONIO O FORTUNELLO? Nella Sprint di Brno, Marc Marquez usa Pedro Acosta come un gommista, Bastianini dall’ospedale al podio, Pecco settimo fregato dalla spia della pressione gomme
Next Next

GENIO, DEMONIO O FORTUNELLO? Nella Sprint di Brno, Marc Marquez...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy