image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

1 agosto 2022

Carlos Sainz e Charles Leclerc divisi: “La strategia non c’entra”, “Non fatemi parlare…”

  • di Andrea Gussoni Andrea Gussoni

1 agosto 2022

I due piloti della Ferrari hanno opinioni molto diverse su quanto successo in gara in Ungheria, mentre Mattia Binotto è nell'occhio del ciclone
Carlos Sainz e Charles Leclerc divisi: “La strategia non c’entra”, “Non fatemi parlare…”

Il Gran Premio d'Ungheria ha scatenato in casa Ferrari una marea di polemiche per come è stata gestita la strategia delle gomme.

I diretti interessati però hanno trattatato l'argomento in modo molto diverso. Partiamo con l'aziendalista Carlos Sainz, che ha difeso Mattia Binotto e soci, sottolineando comunque altri problemi: "Per me oggi è chiaro che c’era qualcosa che non andava, con la macchina e con le gomme. Avevamo un macchina che era velocissima venerdì, già ieri non abbiamo dominato e oggi con ancora più freddo abbiamo fatto un altro step indietro. Per me nessuna gomma andava oggi. Neanche la soft come si è visto nel finale di gara. Quando il passo è così brutto anche la strategia è difficile".

"Pit stop lenti? Si, soprattutto la prima sosta: lì potevamo fare overcut su Russell e potevo andare in testa alla gara. Invece la sosta lenta ci è costata. Dobbiamo continuare a migliorare per tornare dopo la pausa più forti su tutti i fronti. Delusione? È chiaro che è grande per noi. Avevamo il feeling dopo venerdì di poter dominare il weekend. Ma sono arrivate queste condizioni meteo e hanno condizionato qualifica e gara. Non avevamo passo e stiamo stati fregati da queste condizioni. Hanno influenzato tanto il bilanciamento della macchina secondo me. Io non mi trovavo per niente oggi, avevo un degrado incredibile rispetto a venerdì. Non me lo aspettavo, è stato strano e difficile da capire".

Carlos Sainz e Charles Leclerc

Charles Leclerc è sembrato decisamente più arrabbiato, vista anche la sua situazione di classifica, anche se ha preferito tapparsi la bocca: "Ovviamente non sono contento. Il primo stint è andato tutto bene, la macchina aveva il passo ed era buona su queste medie. Anche il secondo stint è stato molto buono ed ero fiducioso alla guida, chiedendo di andare più lungo possibile. Alla fine, però, abbiamo preso una decisione diversa, ovvero andare sulle Hard, e lì abbiamo perso tantissimo tempo... Parleremo con la squadra per migliorare”.

"Non era impossibile evitare la gomma dura, ma non voglio entrare nel dettaglio in questa sede. Sicuramente ci saranno delle discussioni per migliorare, perché dobbiamo farlo. Io sono in forma e sono carichissimo comunque, anche senza la pausa estiva. In questo inizio di stagione le emozioni sono andate su e giù. Non c’è mai stata una gara costante, succede sempre qualcosa. È parecchio stancante, ma io quest’anno mi sento in forma e non vedo l’ora di andare al prossimo Gran Premio. C’è rammarico, non sono per niente contento. Ancora una volta però, ne parleremo con il team”.

More

Se anche sbagliando Verstappen e la Red Bull fanno meglio della Ferrari

di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

Formula 1

Se anche sbagliando Verstappen e la Red Bull fanno meglio della Ferrari

[VIDEO] Follia Orange: i fans di Verstappen bruciano il merchandising di Hamilton

di Redazione MOW Redazione MOW

Formula 1

[VIDEO] Follia Orange: i fans di Verstappen bruciano il merchandising di Hamilton

Tag

  • Formula 1
  • Carlos Sainz
  • Charles Leclerc

Top Stories

  • Jacques Villeneuve odia Kimi Antonelli? Sì, almeno a sentire le cannonate che ha tirato a Baku

    di Luca Vaccaro

    Jacques Villeneuve odia Kimi Antonelli? Sì, almeno a sentire le cannonate che ha tirato a Baku
  • L’inchiesta sul City ribalta Mancini e la Nazionale? “Pirlo mandato via per molto meno”: Federico Ruffo sullo scandalo in Premier che sconvolge anche il calcio italiano. E su Lotito e la guerra per la Lazio la faccenda è politica

    di Domenico Agrizzi

    L’inchiesta sul City ribalta Mancini e la Nazionale? “Pirlo mandato via per molto meno”: Federico Ruffo sullo scandalo in Premier che sconvolge anche il calcio italiano. E su Lotito e la guerra per la Lazio la faccenda è politica
  • Ma quindi la F1 ci corre a Imola? Oltre al meteo, i piloti in Italia temono l’Agenzia delle Entrate. E Abu Dhabi si mette di traverso

    di Luca Vaccaro

    Ma quindi la F1 ci corre a Imola? Oltre al meteo, i piloti in Italia temono l’Agenzia delle Entrate. E Abu Dhabi si mette di traverso
  • Charles Leclerc risponde ai soliti drammi Ferrari: “Vasseur fantastico, ha pieno supporto”. E Hamilton? Attacca i piani alti: “Ci sono cambiamenti che farei”

    di Luca Vaccaro

    Charles Leclerc risponde ai soliti drammi Ferrari: “Vasseur fantastico, ha pieno supporto”. E Hamilton? Attacca i piani alti: “Ci sono cambiamenti che farei”
  • Sebastian Vettel folgorato da Kimi Antonelli: “È incredibile, non ci sono parole per descriverlo”. E ora un suo record è nel mirino

    di Luca Vaccaro

    Sebastian Vettel folgorato da Kimi Antonelli: “È incredibile, non ci sono parole per descriverlo”. E ora un suo record è nel mirino
  • Ma che cazzo è successo a Taranto? Oltre dodicimila anime al nuovo stadio. Tra lo spettro dell'ex Ilva, la solita sfiducia e una storia fatta di beffe, la favola di una città che ha solo fame d’amore

    di Lorenzo Monfredi

    Ma che cazzo è successo a Taranto? Oltre dodicimila anime al nuovo stadio. Tra lo spettro dell'ex Ilva, la solita sfiducia e una storia fatta di beffe, la favola di una città che ha solo fame d’amore

di Andrea Gussoni Andrea Gussoni

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Danilo Petrucci e Lorenzo Baldassarri: il riscatto degli esautorati

di Andrea Gussoni

Danilo Petrucci e Lorenzo Baldassarri: il riscatto degli esautorati
Next Next

Danilo Petrucci e Lorenzo Baldassarri: il riscatto degli esautorati

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy