image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

8 luglio 2022

Casey Stoner: “Marc Marquez deve cambiare stile di guida. Ducati? Troppo concentrati sulla moto”

  • di Redazione MOW Redazione MOW

8 luglio 2022

Sono passati quasi dieci anni dal ritiro, ma a volte sembra che Casey Stoner non se ne sia mai andato. Segue le corse, a volte torna a guidare e, quando parla, fa sempre discutere. Stavolta l’australiano ha detto la sua su Ducati e Marc Marquez, evidenziando i limiti di entrambi
Casey Stoner: “Marc Marquez deve cambiare stile di guida. Ducati? Troppo concentrati sulla moto”

Dopo un lungo silenzio, Casey Stoner è tornato a far parlare di sé. Una vacanza in Grecia con la moglie si è trasformata, nel giro di qualche giorno, in una visita all’Alpinestars di Asolo per prendere le misure di una nuova tuta, cosa che - con il WDW sempre più vicino - ha già fatto tremare i polsi agli appassionati. Nonostante il passare degli anni, rivedere Casey a Misano sarebbe un bello spettacolo per tutti. Anche perché il tempo passa, la Ducati cresce ma l’unico titolo in MotoGP resta quello vinto da lui nel 2007. Casey, in un’intervista ripresa dagli spagnoli di MotoSan, lo spiega così: “Quando ero in Ducati non c'erano tante Ducati” , ha ricordato subito. “Oggi hanno più o meno il budget più importante di tutti, quando correvo io avevamo il budget più piccolo. Per me si concentrano troppo sulla moto e su quello che gli ingegneri vogliono vedere sulla moto e non su quello che vuole il pilota. Devono capire che possono fare la moto come vogliono ma poi è il pilota a guidarla e se il pilota non si sente bene non ottiene risultati. Yamaha e Honda in passato realizzavano mezzi che funzionavano davvero per chi li guidava, il pilota si sentiva in grado di fare quello che aveva in mente in ogni condizione e in un campionato questo è il miglior risultato che si possa chiedere”. Poi entra nel dettaglio: “Gli ingegneri Ducati sono sempre alla ricerca di qualcosa di speciale che magari non esiste nemmeno, ma non c'è ancora moto che vinca senza il pilota. Voglio dire, bisogna prestare più attenzione al pilota e meno alla moto”.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Casey Stoner AM (@official_cs27)

Se Ducati fatica a vincere nonostante sia ormai la moto da battere lo stesso si può dire per Marc Marquez, vero fuoriclasse che sta facendo i conti con una lunga pausa forzata: “Da giovane Marc era un martello, non aveva paura di farsi male, spingeva e tutto andava bene - ha spiegato Stoner - Ora ogni volta che cade si sente in pericolo e questo gli fa venire molti pensieri. Per me, Marc deve imparare a guidare in modo un po' diverso. Non ha lo stesso tempo di reazione del passato, non può guidare rilassato come in passato. Questo non è necessariamente negativo, è diverso. A me è successa la stessa cosa, quando guidavo provavo solo a spingere per trovare il limite, Marc è stato bravissimo ed è riuscito ad evitare diverse cadute, ora che non ce la fa è un po' più lento" ha riconosciuto che l'età sta superando il conto del sei volte campione del mondo. Comunque sappiamo bene quanto talento abbia Marc, non è questo il punto. Rivederlo in pista sarà bello".

More

Casey Stoner: “L’erede di Valentino Rossi è Pecco Bagnaia”. Ma deve imparare una lezione…

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

Casey Stoner: “L’erede di Valentino Rossi è Pecco Bagnaia”. Ma deve imparare una lezione…

Casey Stoner non lo faceva da 12 anni

di Andrea Gussoni Andrea Gussoni

MotoGP

Casey Stoner non lo faceva da 12 anni

[VIDEO] Casey Stoner proprio non ce la fa: enduro a Mykonos con lo scooter a noleggio

di Redazione MOW Redazione MOW

MotoGP

[VIDEO] Casey Stoner proprio non ce la fa: enduro a Mykonos con lo scooter a noleggio

Tag

  • MotoGP
  • Marc Marquez
  • Yamaha
  • Honda
  • Ducati
  • Casey Stoner

Top Stories

  • Caro Ranieri, sei un grande, ma smettila di raccontarci la favoletta dei ragazzini che non hanno visto la Nazionale vincere i Mondiali. Il vero problema è che oggi il sistema si regge sulla finanza

    di Gianni Miraglia

    Caro Ranieri, sei un grande, ma smettila di raccontarci la favoletta dei ragazzini che non hanno visto la Nazionale vincere i Mondiali. Il vero problema è che oggi il sistema si regge sulla finanza
  • La più bella storia di Franco Baresi è questa qui: venne a salutare mio padre a Chiesina Uzzanese dopo mesi a lottare per la vita

    di Andrea Spadoni

    La più bella storia di Franco Baresi è questa qui: venne a salutare mio padre a Chiesina Uzzanese dopo mesi a lottare per la vita
  • La Russia di Pirlo no, ma l’Arabia di Mancini sì? E vi siete dimenticati che il nuovo CT della Nazionale ha anche allenato una squadra di Putin?

    di Michele Larosa

    La Russia di Pirlo no, ma l’Arabia di Mancini sì? E vi siete dimenticati che il nuovo CT della Nazionale ha anche allenato una squadra di Putin?
  • Per capire davvero chi è stato Franco Baresi guardatevi l'intervista di Federico Buffa: Maradona, USA '94 e i segreti del capitano

    di Michele Larosa

    Per capire davvero chi è stato Franco Baresi guardatevi l'intervista di Federico Buffa: Maradona, USA '94 e i segreti del capitano
  • Perché siamo così forti nella scherma? Vi spieghiamo perché è il vero sport nazionale (e no, Jesi non è la “città di Mancini”): tra sante, duelli e gentiluomini giramondo

    di Michele Larosa

    Perché siamo così forti nella scherma? Vi spieghiamo perché è il vero sport nazionale (e no, Jesi non è la “città di Mancini”): tra sante, duelli e gentiluomini giramondo
  • Nell'Italia di lecchini e trasformisti Paolo Maldini è l'unico davvero non moderato della Nazionale. Se ne frega della poltrona e dopo il caso Pirlo se ne va senza compromessi

    di Michele Larosa

    Nell'Italia di lecchini e trasformisti Paolo Maldini è l'unico davvero non moderato della Nazionale. Se ne frega della poltrona e dopo il caso Pirlo se ne va senza compromessi

di Redazione MOW Redazione MOW

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

8 luglio 1984: il giorno in cui Nigel Mansell ci insegnò che cos'è il motorsport

di Giulia Toninelli

8 luglio 1984: il giorno in cui Nigel Mansell ci insegnò che cos'è il motorsport
Next Next

8 luglio 1984: il giorno in cui Nigel Mansell ci insegnò che...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy