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Chi se la prende con Alex Marquez ha scordato una cosa: in MotoGP si fanno gare di moto, non di buone maniere

  • di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

15 aprile 2023

Chi se la prende con Alex Marquez ha scordato una cosa: in MotoGP si fanno gare di moto, non di buone maniere
Alex Marquez ha fatto l’impossibile per prendere la scia di Pecco Bagnaia nelle qualifiche di Austin. Il che, comunque, l’ha relegato in quarta posizione a causa di una scivolata, mentre Bagnaia ha messo sul tabellone un tempo mai visto prima. Eppure in tempo zero sono scattate le polemiche

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

Le qualifiche del COTA, per il terzo weekend della MotoGP 2023, ci han no restituito un Pecco Bagnaia fenomenale, velocissimo, probabilmente imbattibile per il livello di confidenza raggiunto con la moto e sé stesso: il cronometro dice 2’01’’892, le statistiche rispondono all time lap record. Bagnaia non è stato solo fenomenale nel suo giro, lo è stato anche nell’arginare un Alex Marquez tanto veloce (nel primo run i due hanno siglato l’identico tempo) quanto determinato a prendergli la scia. Alex si accoda già in pitlane, ma Bagnaia se ne accorge e lo lascia sfilare. La pantomima si ripete per tutto il giro di lancio, finché Pecco - esasperato - si mette in carena e comincia a spingere, portandosi dietro un altro Marquez rispetto al solito Marc in costante ricerca di un apripista. Poi le cose sono andate come dovevano andare, ovvero con Alex che sbaglia e con Pecco che firma il nuovo record del circuito.

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Al netto dell’ironia sui vizi di famiglia, a stupire sono state le reazioni di sdegno per l’atteggiamento dello spagnolo: ma come, non era regolare? Certo che lo è, ma di cattivo gusto. Poco cavalleresco. Eppure in MotoGP non vincono il più gentile e il più buono, ne tantomeno quello che va più forte da solo con la pista sgombra come una discoteca alle due del pomeriggio. Vince il più veloce. E se per essere più veloce ti devi attaccare a quello davanti saresti uno stupido a non provarci. Saresti meno ambizioso, sveglio, lungimirante e capace, eppure di norma questo atteggiamento lo si perdona solo ai più grandi eroi sul viale del tramonto: a Marc Marquez per esempio, o al Valentino Rossi degli ultimi tempi che “sfruttava l’esperienza”. È giusto che ci provino tanto quanto è giusto che chi può andarsene da solo punti a non lasciare una traccia. Pretendere che i piloti smettano di cercare la scia sarebbe come chiedere agli ingegneri di togliere le ali dalla carena perché senza la moto è più bella, o aspettare che qualcuno rimuova il controllo di trazione per regalarci un’uscita di traverso alla Marco Melandri a Phillip Island nel 2006: spettacolare, ma poco redditizio. E che bella la moto pulita, ma se va più piano non la vuole nessuno. Bagnaia è stato più bravo ancora e arrivare così alla pole ha un valore anche maggiore, perché il nervosismo in questi casi può portare all’errore. Ma Alex Marquez non ha fatto nulla di sbagliato, anzi: ha aggiunto una variabile allo spettacolo.

Risultati Qualifiche Austin 2023
I risultati delle Q2 ad Austin, Texas.

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