image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

2 luglio 2026

Le difficoltà di Charles Leclerc? Ora hanno un perché, mentre a Silverstone Hamilton parla di Mercedes, di titolo e di un weekend che inizia in salita

  • di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

2 luglio 2026

Il momento no di Charles Leclerc potrebbe finire a Silverstone? Dopo quattro gare in difficoltà tra problemi, errori e un feeling con la SF-26 lontanissimo da quello ideale, in Inghilterra il monegasco cerca una reazione. A raccontarlo è lui stesso nel corso del Media Day, svelando di aver lavorato e compreso il perché delle sue fatiche. Per Ferrari, però, potrebbe essere un’altra gara complicata: a spiegarlo è Lewis Hamilton che, a casa sua, per parlare di titolo e di Mercedes usa… l’ironia

Foto di copertina: Scuderia Ferrari

Le difficoltà di Charles Leclerc? Ora hanno un perché, mentre a Silverstone Hamilton parla di Mercedes, di titolo e di un weekend che inizia in salita

Per Charles Leclerc, l’ultimo periodo di questo 2026 ha rappresentato un momento no. A partire dal Canada il feeling con la SF-26 è stato perso e, quando i cambiamenti apportati alla vettura sembravano ripagare, oltre agli errori sono arrivati i problemi tecnici. È successo a Barcellona dopo il botto di Monaco, nel GP che tutti ricorderanno per la telenovela freni, col monegasco passato dai dischi Brembo a quelli Carbone Industrie. 

Prima del ritiro in gara, però, c’era stato l’incidente nelle qualifiche, privandosi della possibilità di lottare per la pole position. Dalla Spagna era andato via a testa bassa e, soprattutto, in cerca di riscatto al Red Bull Ring. Così non è stato perché, dopo un sabato che aveva acceso il Cavallino, secondo in qualifica, la domenica è andata malissimo. Ottavo sotto la bandiera a scacchi, a quarantasei secondi da George Russell.

Arrivato a Silverstone, la prima domanda che gli viene posta non può che riguardare quanto successo la settimana scorsa. “È stato un fine settimana utile perché non ci sono stati imprevisti, e questo ci ha permesso di analizzare meglio i dati”, racconta lui alla stampa cercando di guardare al lato positivo di quanto visto in pista. “Abbiamo ricavato indicazioni chiare da ogni fase del weekend ed è emersa una tendenza molto evidente. Siamo stati piuttosto competitivi al sabato e molto meno alla domenica, il contrario di quanto era accaduto finora in stagione”.

Charles Leclerc Ferrari
Charles Leclerc in Austria, 2026. Ferrari

Dietro le quinte, però, è stato fatto anche un lavoro personale: “Ho cercato di capire cosa avrei potuto fare meglio la domenica, perché è stata una giornata difficile per tutto il team, ma probabilmente ancora di più per me”. E forse, una soluzione è stata trovata: “Le ultime corse sono state complicate, ma è emerso in modo abbastanza chiaro dove fossero le mie difficoltà. Tre gare fa abbiamo modificato alcuni aspetti specifici della vettura, poi a Barcellona la situazione era decisamente migliorata: le sensazioni erano molto positive e credo che anche il passo fosse davvero competitivo. In Austria, invece, è vero che domenica ho sofferto di più. Ci ho lavorato molto e credo di aver capito alcune cose”.

Spunta un po’ di fiducia, con delle difficoltà che hanno ora un perché nonostante il monegasco non sia sceso nel dettaglio. Silverstone rappresenterà un banco di prova, in primis nel confronto con Hamilton, che in questo momento sembra passarsela decisamente meglio. Anche perché, come raccontato proprio da Sir Lewis in conferenza, per Ferrari anche stavolta potrebbe essere abbastanza complicato giocarsela con gli avversari: “Non è che non abbia fiducia, però qui ci sono dei rettilinei lunghi e credo che sia un weekend senza precedenti in termini di erogazione di potenza”, ha raccontato il sette volte campione del mondo. 

“Nella chat dei piloti tutti parlavamo di quanto ci mancherà la potenza anche in questa pista. La batteria si scarica e ci sono poche curve per ricaricarla: questo potrebbe essere un problema per noi, perché il divario potrebbe essere due volte più grosso del normale”.

Charles Leclerc Lewis Hamilton Silverstone
Charles Leclerc e Lewis Hamilton a Silverstone, 2026. Ferrari

A rendere tutto ancor più complicato, però, è anche il format Sprint: “I miei ingegneri mi hanno chiesto tante volte cosa faccia qui con la vettura”, ha proseguito Hamilton. “Spero di averli indirizzati sulla strada giusta. Ci sarà soltanto una sessione di prove libere, sicuramente sarà una sfida dall’inizio alla fine”.

La sensazione, quindi, è che per la Scuderia possa essere un altro weekend in salita, proprio come in Austria. E infatti, quando all’inglese viene chiesto delle possibilità di continuare a lottare per il campionato, Hamilton non può che uscirsene con una battuta: “Se entro nel box della Mercedes e allento i bulloni…”. 

Un attimo dopo torna serio, elogiando la sua ex squadra ma non solo: “La Mercedes sta operando a un livello straordinario, sarà difficile per chiunque riuscire a raggiungerli. La Red Bull ha fatto un passo avanti e mi aspetto che sarà forte; senza dubbio Max potrà tenere testa alla Mercedes”, ha aggiunto. “Noi dobbiamo continuare a credere in noi stessi, lavorare e ottenere il massimo da ogni weekend. Non è finita finché non è finita”.

Uno spiraglio, niente di più. Tocca prima pensare a come gestire l’energia nel suo GP di casa, l’argomento più in voga del giovedì; per il compagno, invece, serve lanciare un segnale dopo le mille difficoltà. Per entrambi, sarà un fine settimana di risposte.

https://www.youtube.com/watch?v=qyCAv_YrKCQ&t=1400s

More

Attenzione, a Silverstone vedremo la peggior F1 del 2026? Dopo le bombe di Max Verstappen i piloti parlano chiaro

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Formula 1

Attenzione, a Silverstone vedremo la peggior F1 del 2026? Dopo le bombe di Max Verstappen i piloti parlano chiaro

Ve lo ricordate il buon Jean Alesi? Dopo l’Austria ha silurato la direzione gara della F1: “Scandalosa, hanno mandato un messaggio pessimo dimenticando la tragedia di Bianchi”

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Formula 1

Ve lo ricordate il buon Jean Alesi? Dopo l’Austria ha silurato la direzione gara della F1: “Scandalosa, hanno mandato un messaggio pessimo dimenticando la tragedia di Bianchi”

Ma quindi, questa Ferrari è quella che ha vinto a Barcellona o quella del disastro in Austria? Lewis Hamilton non ha dubbi

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Formula 1

Ma quindi, questa Ferrari è quella che ha vinto a Barcellona o quella del disastro in Austria? Lewis Hamilton non ha dubbi

Tag

  • Formula 1
  • Charles Leclerc
  • Lewis Hamilton
  • Ferrari
  • Silverstone

Top Stories

  • La legge di Spa contro un Valentino Rossi da panico alla 24 Ore del GT World Challenge: “Quando mi sono svegliato eravamo in testa, poi è stato deludente”

    di Luca Vaccaro

    La legge di Spa contro un Valentino Rossi da panico alla 24 Ore del GT World Challenge: “Quando mi sono svegliato eravamo in testa, poi è stato deludente”
  • L’avete vista la “Barbie Maga” della Nba femminile? Sophie Cunningham è la white girl che ti spacca il cu*o e punta il dito della guerra contro l’ipocrisia americana (di destra e di sinistra)

    di Gianni Miraglia

    L’avete vista la “Barbie Maga” della Nba femminile? Sophie Cunningham è la white girl che ti spacca il cu*o e punta il dito della guerra contro l’ipocrisia americana (di destra e di sinistra)
  • Ufficiale: Yamaha, Quartararo e Rins si saluteranno a fine 2026. Più che una separazione è una liberazione (Martìn o Ogura sono avvisati)

    di Emanuele Pieroni

    Ufficiale: Yamaha, Quartararo e Rins si saluteranno a fine 2026. Più che una separazione è una liberazione (Martìn o Ogura sono avvisati)
  • La brutale verità su Alex Schwazer, il doping e l'EPO è quella che nessuno vuole sentire

    di Michele Larosa

    La brutale verità su Alex Schwazer, il doping e l'EPO è quella che nessuno vuole sentire
  • Ma quale re Mida? Davide Brivio è il Menandro della MotoGP: quanto è vincente l’umanità quando è umana veramente

    di Emanuele Pieroni

    Ma quale re Mida? Davide Brivio è il Menandro della MotoGP: quanto è vincente l’umanità quando è umana veramente
  • Il malore di Sinner al Roland Garros non è un caso: “Potrebbe risuccedere”. Cos’ha il numero 1 e cosa sta facendo per evitare la scena in Francia

    di Michele Larosa

    Il malore di Sinner al Roland Garros non è un caso: “Potrebbe risuccedere”. Cos’ha il numero 1 e cosa sta facendo per evitare la scena in Francia

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Foto di copertina:

Scuderia Ferrari

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Attenzione, a Silverstone vedremo la peggior F1 del 2026? Dopo le bombe di Max Verstappen i piloti parlano chiaro

di Luca Vaccaro

Attenzione, a Silverstone vedremo la peggior F1 del 2026? Dopo le bombe di Max Verstappen i piloti parlano chiaro
Next Next

Attenzione, a Silverstone vedremo la peggior F1 del 2026? Dopo...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy