image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

11 luglio 2020

Ecco perché Dovizioso
o Valentino
vinceranno il Mondiale 2020

  • di Fabio Fagnani Fabio Fagnani

11 luglio 2020

Perché sarà un Mondiale dove chi è abituato a giocarsi il tutto per tutto in ogni momento rischierà troppo (vedi Marquez), con la conseguenza di saltare molte gare, tutte vicine. Perché saranno avvantaggiati quelli che sanno guidare con intelligenza e in modo proficuo. Sarà un mondiale per ragionatori. E poi sia Andrea Dovizioso, sia Valentino Rossi avranno uno spirito di rivalsa fortissimo
Ecco perché Dovizioso o Valentino vinceranno il Mondiale 2020

Manca qualche giorno e basta. Per fortuna. L’attesa è quasi finita. Ma questo non sarà un campionato come gli altri, ma non per la mancanza del pubblico, degli ospiti o per il periodo che stiamo vivendo. La grande particolarità di questa campionato è che quest’anno sarà in versione short, un calendario serrato, una gara dietro l’altra, estenuante per i piloti, per tutti. Sarà, e arriviamo subito al punto, una stagione più lenta delle altre. Siete d’accordo? Vediamo il perché.

20200711 131056839 2028

In un campionato che sarà veloce i piloti andranno piano. Sembra un ossimoro ma pensateci: ci sono meno gare (tredici) tutte ravvicinate, senza pause, senza la possibilità di pensare, di staccare, di riformattare mente e corpo, e moto, e di ricominciare. Sarà un campionato corto che non aspetta nessuno ed è per questo che corriamo il rischio di non assistere a record della pista, giri veloci mai visti o sorpassi fuori di testa. Nessuno potrà permettersi di sbagliare. Chi dovesse incappare in un incidente, anche banale, e farsi male non salterà soltanto un gran premio o due con la possibilità di rifarsi in quelli successivi, ma potrebbe saltarne quattro o cinque e la possibilità di recuperare punti in così poco tempo e poche gare a quel punto è davvero complicato, se non impossibile e il Mondiale sarebbe compromesso. È vero, parliamo comunque di piloti che giocano i jolly della vita anche in allenamento tra enduro, motocross e dirt track, ma si tengono sempre un po’ di fortuna in tasca, perché non si sa mai quello che può succedere in pista. Ed è per questo che quest’anno assisteremo a un Marquez più parsimonioso, a un Quartararo diversamente Diablo e un Miller meno cowboy. Però questi tre, Marquez in testa, non sono così abituati a sapersi controllare. 

20200711 131011761 1023

Sarà un Mondiale più noioso e brutto? No. Anzi. Magari sarà meno veloce e aggressivo, ma proprio per questo i candidati alla vittoria possono essere i piloti strateghi, vedi Dovizioso o Valentino. Piloti che sanno guidare nel mondo più sicuro e allo stesso tempo proficuo. Sarà un mondiale per ragionatori, meno istinto e più cervello, meno follia e più tattica, che spesso - in queste ultime stagioni - non ha pagato in termini di successi, ma in questo strano, regolare e differente Motomondiale 2020 potrebbe invece fruttare. Prepariamoci quindi a guardare gare con pochi sorpassi, quasi nessuno al limite, quasi nessuno da segno della croce, quasi nessun record della pista e quasi nessun jolly della vita. Ma prepariamoci anche a essere smentiti. Tutto sommato, stiamo parlando di motociclismo. E infine, sia Dovizioso sia Valentino avranno uno stimolo in più, perché il primo è l’unico big a non avere ancora una moto per il 2021 nonostante tutto quello che ha dimostrato in Ducati e il secondo per lasciare Yamaha ufficiale ristabilendo gli equilibri. Dovi e Vale di carattere sono duri. Nelle difficoltà non sono di quelli che mollano, né di testa, né di polso. E magari li ritroveremo come ad Assen 2018...

Vedi anche

Ascolta un cretino: al sistema conviene che Vale vinca il Mondiale 2020. E lo vincerà!

Vedi anche

Andrea Dovizioso non manda tutti a quel paese solo perché è un grandissimo professionista

Tag

  • MotoGP
  • Ducati
  • Valentino Rossi
  • Andrea Dovizioso

Top Stories

  • Ma perché la Federtennis (finanziata in parte da denaro pubblico) decide di scendere in campo per salvare La Stampa (privato)? La risposta è più complessa del previsto, c’entrano Sechi-Angelucci, Chiara Appendino e un braccio di ferro con il governo

    di Michele Larosa

    Ma perché la Federtennis (finanziata in parte da denaro pubblico) decide di scendere in campo per salvare La Stampa (privato)? La risposta è più complessa del previsto, c’entrano Sechi-Angelucci, Chiara Appendino e un braccio di ferro con il governo
  • “Vinci troppo, così mi raggiungi”: a Monaco Hamilton incorona Antonelli, mentre anche Toto Wolff rimane senza parole (quasi)

    di Luca Vaccaro

    “Vinci troppo, così mi raggiungi”: a Monaco Hamilton incorona Antonelli, mentre anche Toto Wolff rimane senza parole (quasi)
  • Siamo rovinati! Roberto Mancini nuovo CT della Nazionale è la cosa peggiore che potesse succedere al nostro calcio. Altro che mondiali

    di Andrea Spadoni

    Siamo rovinati! Roberto Mancini nuovo CT della Nazionale è la cosa peggiore che potesse succedere al nostro calcio. Altro che mondiali
  • Forse non ve ne siete accorti, ma l’esordio di Kim Kardashian al fianco di Lewis Hamilton a Monaco è stato un disastro

    di Luca Vaccaro

    Forse non ve ne siete accorti, ma l’esordio di Kim Kardashian al fianco di Lewis Hamilton a Monaco è stato un disastro
  • Ma che personaggio è Isack Hadjar? Prima si prende il podio a Monaco con una Red Bull disastrata, poi fa guardare a Hamilton la MotoGP in conferenza stampa: che classe

    di Luca Vaccaro

    Ma che personaggio è Isack Hadjar? Prima si prende il podio a Monaco con una Red Bull disastrata, poi fa guardare a Hamilton la MotoGP in conferenza stampa: che classe
  • L’impatto di Verstappen e Rossi, il mondo GT, la F1: a Monza ne abbiamo parlato con il Re del paddock, Stephane Ratel

    di Luca Vaccaro

    L’impatto di Verstappen e Rossi, il mondo GT, la F1: a Monza ne abbiamo parlato con il Re del paddock, Stephane Ratel

di Fabio Fagnani Fabio Fagnani

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Antonio Conte è un sopravvalutato?

di Luca Beatrice

Antonio Conte è un sopravvalutato?
Next Next

Antonio Conte è un sopravvalutato?

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy