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8 settembre 2026

Elisa Esposito e la foto fake con Kimi Antonelli a Monza? Non è l’unica follia che abbiamo visto in quattro giorni nel paddock

  • di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

8 settembre 2026

Il lato negativo del fine settimana di Monza? La marea di invitati, influencer o chissà cosa nel paddock a non fare nient’altro che le passerelle, ostentando la propria presenza sui social. C’era poi chi non la smetteva di fare video ai tornelli d’ingresso, chi tra un po’ si lanciava sui piloti nei momenti meno opportuni e chi, invece, ha provato a far credere di esserci stato direttamente dal divano di casa propria. Follia totale, insomma

Foto di copertina: Instagram Elisa Esposito

Elisa Esposito e la foto fake con Kimi Antonelli a Monza? Non è l’unica follia che abbiamo visto in quattro giorni nel paddock

“Congratulazioni Kimi per aver vinto il GP di Monza! È una giornata speciale”. È il testo di una delle centinaia di post su Instagram in cui ci siamo imbattuti domenica sera, dopo il GP di Monza, di ritorno verso casa. A colpirci, però, è un dettaglio in particolare: la faccia di Antonelli, palesemente rimaneggiata. O meglio, ricreata malissimo. Il perché è semplice: pur di mostrare ai suoi follower di essere stata al GP e di aver scattato una foto col vincitore, la nota content creator di OnlyFans Elisa Esposito - sì, quella del corsivo - ne ha creata una con l’intelligenza artificiale, probabilmente nemmeno conoscendo il volto dell’italiano. 

Nei commenti c’è chi glielo fa notare, chi si indigna e chi, invece, ci casca forse perché ha prestato attenzione solo alla ragazza (commentando con le solite idiozie). Lei risponde il giorno dopo con un video, a metà tra l’ironia e la presa per il cu*o. “Ciao Kimi, ieri sono rimasti tutti scandalizzati per la foto che ho pubblicato dicendo che fosse intelligenza artificiale. Glielo dici tu che è tutto vero e che non capiscono niente? Comunque sei stato bravissimooo”.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Elisa Esposito (@eli.espositoo)

Dieci secondi di voce e atteggiamenti insopportabili, utilizzati soltanto per mettere in mostra il proprio corpo. La domanda, allora, sorge spontanea: ma perché? C’è davvero un senso a tutto questo essere ridicoli? E chiariamoci: la Esposito è diventata virale, ma non è mica l’unica ad aver fatto una cosa del genere. Basta aprire X, digitare “Influencer Monza” e scrollare un po’ tra chi c’è stato davvero e chi, invece, ha fatto di tutto pur di far sembrare alla propria community di essere nel “place to be”, il più figo del fine settimana. 

Talmente in voga da accogliere anche persone che della F1 non ci capiscono niente e che, anziché guardare con curiosità a quel mondo, preferivano farti aspettare sette volte su dieci al tornello perché dovevano registrare il video del loro volto che compariva unito al segnale di accesso approvato. E tu lì, con quaranta gradi sotto il sole, in jeans e maglietta, ad aspettare per entrare o uscire per continuare la tua normalissima attività.

Per non parlare, invece, delle continue passerelle da un lato all’altro, in paddock e in pitlane, o addirittura nelle stradine che portavano ai vari ingressi. I copioni erano sempre gli stessi: qualcuno fermo in mezzo al percorso, qualcun altro con la sua camminata attento a non uscire dall’inquadratura del proprio iPhone o della propria camera. 

Monza Pitlane F1
La pitlane di Monza invasa dalla gente. Immagine di repertorio. Sky Sport

Sia chiaro: questa non è una critica ai content creator o agli influencer in generale, con cui ci è capitato più volte di scambiare qualche chiacchiera su qualsiasi argomento, legato o non legato alla F1, ma a tutti quelli che sono venuti in circuito soltanto per ostentare sui social la propria presenza. Gli stessi che, senza nemmeno rendersene conto, fermavano i due piloti della Ferrari dopo le qualifiche chiedendo loro a tutti i costi una foto nonostante il camminare a testa bassa di entrambi. Per non parlare dei deliri verso Kimi Antonelli durante l’intero weekend.

È questo a non essere tollerabile, non la presenza di semplici persone curiose che girano per l’autodromo pur non essendo tifosi o addetti ai lavori. Ben venga la presenza di figure che riescono ad avvicinare i propri follower a un mondo sempre più esclusivo, raccontando e documentando ciò che succede. Tutto il resto, invece, è semplice follia. Che siano a casa o che siano in mezzo a noi.

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Foto di copertina:

Instagram Elisa Esposito

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