image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

6 giugno 2026

Anche a Monaco sempre la stessa storia: da favorita la Ferrari delude, ma se attaccate Leclerc dopo l’errore non avete capito niente

  • di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

6 giugno 2026

Nemmeno a Monaco, dove arrivava da favorita, la Ferrari ha sfruttato l’occasione. Dopo un venerdì chiuso con una doppietta in entrambe le sessioni, Hamilton e Leclerc sono terzo e quarto al termine delle qualifiche, con il monegasco persino in barriera. Entrambi delusi e c’è già chi critica Leclerc per il finale di Q3: ok, ma si vede che non avete minimamente capito cosa sia successo in pista

Foto di copertina: Scuderia Ferrari

Anche a Monaco sempre la stessa storia: da favorita la Ferrari delude, ma se attaccate Leclerc dopo l’errore non avete capito niente

Delusione. È questa la sensazione che si ha sentendo parlare Lewis Hamilton e Charles Leclerc al termine delle qualifiche di Monaco. Perché da essere i favoriti, quelli che a tutti i costi avrebbero dovuto sfruttare l’occasione dopo un venerdì a tratti dominato, entrambi si sono visti sorpassare da Kimi Antonelli e Max Verstappen sotto la bandiera a scacchi del Q3. 

Fa male, soprattutto perché le stradine del Principato sembravano poter esaltare le caratteristiche della SF-26: qui la potenza pura, vero punto debole della monoposto, conta meno, mentre acquista maggiore importanza il telaio, principale punto di forza del progetto 2026. Nonostante ciò, a festeggiare sono gli avversari e la gara sembra partire in salita, molto più del previsto.

“Credo che gli altri abbiano fatto un passo avanti. In Mercedes hanno ammorbidito parecchio la vettura e si sono avvicinati - ha spiegato Hamilton al termine della sessione a Sky Sport F1 –, mentre noi abbiamo fatto un passo dietro. Non abbiamo cambiato nulla di sostanziale, per cui non so come mai nelle FP3 non siamo stati più così spettacolari nonostante fossimo veloci. In qualifica non so per Charles, ma per me la situazione è stata totalmente diversa, enormemente diversa dalle prove libere. Avevo parecchia ala anteriore che ho dovuto togliere di volta in volta, per cui è stato un po’ strano”. 

Lewis Hamilton Ferrari Monaco
Lewis Hamilton dopo le qualifiche di Monaco, 2026. Scuderia Ferrari

Sir Lewis sembra non riuscire a darsi una spiegazione dopo una pole position sognata, cercata e poi sfuggita. Ancor più duro però è stato il monegasco, che le proprie qualifiche le ha terminate in barriera dopo un giro da tutto o niente: “Il punto è che non so proprio cosa mi ritrovo tra le mani”, ha esordito Charles ai media presenti in circuito, come riportato da Automoto.it.

“Al momento, ogni volta che vado sui freni è un po’ un’incognita. E sì, non voglio entrare troppo nei dettagli; non dirò nulla di più rispetto a quanto ho già detto. È stato tutto estremamente incostante e ho faticato tantissimo. Sia a Montreal che qui, soprattutto quando le gomme non sono nella giusta finestra di utilizzo. La risposta dello pneumatico è quasi ‘digitale’, tipo on-off. Oltre a questo, l’incostanza della vettura ha reso tutto molto difficile”.

Problemi che aveva lamentato già nel corso del venerdì e che, in qualifica, lo hanno costretto a lottare in primis contro la sua stessa Ferrari: “È semplicemente un brivido continuo, estremamente delicato. Parliamo di dettagli, ma credo che il fatto di essere costantemente dentro o fuori dalla finestra di temperatura delle gomme faccia una differenza enorme. E io sto semplicemente facendo fatica”.

Poi aggiunge: “È andata malissimo fin dalle FP1. Già nelle FP1 sentivo che stavo faticando davvero tanto. Quindi sì, non ha migliorato né peggiorato la situazione. È rimasta esattamente la stessa”.

Charles Leclerc Ferrari Monaco FP
Charles Leclerc a Monaco, 2026. Scuderia Ferrari

Sull’incidente al Tabaccaio, dove ha prima colpito il muro di destra e poi di rimbalzo quello di sinistra, invece, è chiarissimo: “Ero decisamente al limite e penso che fosse un ottimo giro fino a quel punto. Però non l’ho finito e quindi è un po’ inutile dirlo. Dove ho perso la macchina, in curva 12, ho trovato un po’ di sporco. Mi ha fatto perdere un po’ il retrotreno in inserimento”.

Il giro era ottimo, sì: fino a quel momento Charles era sotto di un decimo rispetto al riferimento di Antonelli e sarebbe stato l’ultimo a tagliare il traguardo, ma quando devi oltrepassare il limite per 19 curve e non per una sola il risultato può essere anche questo. 

D’altronde, specie dopo il primo tentativo abortito in Q3 a causa del traverso a Massenet, la strategia del monegasco era chiarissima: uscire, assicurarsi un buon tempo e poi cercare di fare il miracolo con un giro da tutto o niente. Non è andata bene, ma criticarlo per l’errore non ha alcun senso. Specie a Monaco, dove il filo tra fare un’impresa e sbagliare è sottilissimo, lo stesso che Charles ha accarezzato più volte negli anni.

Ci ha provato nonostante tutto, ma stavolta il miracolo non gli è riuscito. Piuttosto, il problema vero è soltanto uno: anche qui, partendo da favorita, la Ferrari - nella sua totalità - ha sprecato la prima occasione del fine settimana. 

quindi Leclerc si è smerdato le mutande in Q3 sminchiando il primo tentativo e poi andando a muro

a casa sua, nel circuito dove mi dicono è il pilota più forte nell’iperspazio

come fa ad essere dietro un bollito di 50 anni a CASA SUAAAAAHHHHHHHHHH

qualcuno mi puo’ delucidare

— Marmitta (@Marmittaaa) June 6, 2026
https://open.spotify.com/show/5T9xxCp5taZVjub6B8YF56

More

La Ferrari a Monaco stupisce anche Verstappen: “Va davvero forte, cercheremo di avvicinarci”. Ma a frenare l’entusiasmo ci pensa Leclerc, che in casa prima fatica e poi spiega il perché

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Formula 1

La Ferrari a Monaco stupisce anche Verstappen: “Va davvero forte, cercheremo di avvicinarci”. Ma a frenare l’entusiasmo ci pensa Leclerc, che in casa prima fatica e poi spiega il perché

“Qui la Ferrari fa veramente paura”: attenzione, Hamilton e Leclerc si prendono Monaco mentre la Mercedes trema, ma c’è un avversario a sorpresa (e anche qualche problema)

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Formula 1

“Qui la Ferrari fa veramente paura”: attenzione, Hamilton e Leclerc si prendono Monaco mentre la Mercedes trema, ma c’è un avversario a sorpresa (e anche qualche problema)

Signori, a Monaco Kimi Antonelli si è preso il Mondiale 2026 di F1. I perché? Ormai sono parecchi

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Formula 1

Signori, a Monaco Kimi Antonelli si è preso il Mondiale 2026 di F1. I perché? Ormai sono parecchi

Tag

  • Formula 1
  • Ferrari
  • Monaco
  • Charles Leclerc
  • Lewis Hamilton

Top Stories

  • Ma perché la Federtennis (finanziata in parte da denaro pubblico) decide di scendere in campo per salvare La Stampa (privato)? La risposta è più complessa del previsto, c’entrano Sechi-Angelucci, Chiara Appendino e un braccio di ferro con il governo

    di Michele Larosa

    Ma perché la Federtennis (finanziata in parte da denaro pubblico) decide di scendere in campo per salvare La Stampa (privato)? La risposta è più complessa del previsto, c’entrano Sechi-Angelucci, Chiara Appendino e un braccio di ferro con il governo
  • L’impatto di Verstappen e Rossi, il mondo GT, la F1: a Monza ne abbiamo parlato con il Re del paddock, Stephane Ratel

    di Luca Vaccaro

    L’impatto di Verstappen e Rossi, il mondo GT, la F1: a Monza ne abbiamo parlato con il Re del paddock, Stephane Ratel
  • Nuovo terremoto in KTM? Dai continui guasti in MotoGP a un nuovo (piccolo) Dieselgate, uscire dalla crisi societaria non ha risolto i problemi

    di Cosimo Curatola

    Nuovo terremoto in KTM? Dai continui guasti in MotoGP a un nuovo (piccolo) Dieselgate, uscire dalla crisi societaria non ha risolto i problemi
  • Marc Marquez è ancora straordinario ma il ritiro ora è un’opzione: “Sono qui per portare avanti la mia carriera, vediamo come starò in futuro”

    di Cosimo Curatola

    Marc Marquez è ancora straordinario ma il ritiro ora è un’opzione: “Sono qui per portare avanti la mia carriera, vediamo come starò in futuro”
  • Clamoroso in Moto3! Adrian Fernandez di Leopard Racing correva con motori manomessi: squalificato per sei GP

    di Cosimo Curatola

    Clamoroso in Moto3! Adrian Fernandez di Leopard Racing correva con motori manomessi: squalificato per sei GP
  • L'ex allenatore di Alcaraz ci prova con Sinner: "Lo spagnolo è un pelo sopra". Ma l'intervista di Ferrero al Corriere è una lunga lettera di corteggiamento. Jannik, è ora della tua "educazione valenciana"?

    di Michele Larosa

    L'ex allenatore di Alcaraz ci prova con Sinner: "Lo spagnolo è un pelo sopra". Ma l'intervista di Ferrero al Corriere è una lunga lettera di corteggiamento. Jannik, è ora della tua "educazione valenciana"?

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Foto di copertina:

Scuderia Ferrari

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Signori, a Monaco Kimi Antonelli si è preso il Mondiale 2026 di F1. I perché? Ormai sono parecchi

di Luca Vaccaro

Signori, a Monaco Kimi Antonelli si è preso il Mondiale 2026 di F1. I perché? Ormai sono parecchi
Next Next

Signori, a Monaco Kimi Antonelli si è preso il Mondiale 2026...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy