image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

6 giugno 2026

Signori, a Monaco Kimi Antonelli si è preso il Mondiale 2026 di F1. I perché? Ormai sono parecchi

  • di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

6 giugno 2026

Nel sabato di Monaco, con una pole position stratosferica, Kimi Antonelli ha fatto un altro passo verso il titolo Mondiale. Anzi, per certi versi se l’è già preso battendo tutti quanti da non favorito, annichilendo George Russell e dimostrando che in questo momento non ce n’è per nessuno. E se è vero che su questo circuito il talento vale più di tutto il resto, quanto fatto da Kimi è un segnale potentissimo

Foto di copertina: Mercedes F1

Signori, a Monaco Kimi Antonelli si è preso il Mondiale 2026 di F1. I perché? Ormai sono parecchi

Trovare le giuste parole per descrivere quanto fatto da Kimi Antonelli a Monaco è complicato. Il più giovane poleman tra le stradine del Principato, il primo poleman Mercedes dal 2019, il secondo italiano di sempre a partire dalla prima casella dopo Jarno Trulli, nel 2004. Ma soprattutto, un pilota che al momento sembra impareggiabile. Perché quello di Montecarlo è uno statement - come direbbero quelli fighi - difficile da negare. 

Si dice che nel Principato sia il talento a contare più di ogni altra cosa. Bene, a 19 anni Kimi ha piazzato la sua Mercedes in pole position con un giro da paura, a tratti magico. Non ha sbagliato niente, pur dando tutto. Alle sue spalle ci sono undici titoli mondiali, divisi tra Max Verstappen e Lewis Hamilton, che aveva già battuto in Canada. Qui, però, è diverso. 

Per la prima volta in stagione la Mercedes non partiva favorita, con la Ferrari pronta a fare il colpaccio. Dietro la Scuderia c’era Verstappen, in agguato dopo un venerdì solido. E poi c’erano Antonelli e Russell, staccati e in difficoltà con una W17 che a tratti non riusciva nemmeno a rimanere incollata a terra con tutte e quattro le ruote. 

Feel the rush of Monaco pole position! 👏

"WHAT A LAP" 🙌#F1 #MonacoGP pic.twitter.com/5PBpv5UXGO

— Formula 1 (@F1) June 6, 2026

Nel sabato del Principato, però, Kimi questi valori li ha capovolti. Lo ha fatto sorprendendo Verstappen con un zampata all’ultimo minuto, quando Max sembrava avere in pugno la pole position. 43 millesimi di vantaggio per realizzare un capolavoro, l’ennesimo di questa stagione, mentre l’altra W17 di Russell non è nemmeno nei primi cinque; sesto, staccato di 394 millesimi dal compagno su una pista che si percorre in poco più di un minuto e dieci secondi. Un’eternità. George è annichilito, ancora una volta.

Il tutto con la solita serenità e spensieratezza, l’aspetto che del resto continua a impressionare. Perché nonostante i diciannove anni, la poca esperienza e una serie di situazioni mai incontrate davanti a sé, Kimi sorride, scende in pista e il risultato, da ormai cinque gare a questa parte, è sempre lo stesso: primo, ogni volta trovando un nuovo motivo per lasciare il paddock a bocca aperta. 

Però, quello di oggi è un capolavoro all’ennesima potenza, diverso dagli altri. E non è un caso che, tagliato il traguardo, urla via radio, sbatte le mani sul volante, alza il pugno al cielo mentre dall’altra parte Toto Wolff fa lo stesso. Non si contiene, fatica persino ad uscire dalla macchina una volta arrivato al parco chiuso mentre continua a scuotere la testa, con tanto di occhi lucidi. Perché fare una cosa del genere a Monaco, dove l’anno scorso l’aveva messa a muro pochi secondi dopo l’inizio delle FP1, è semplicemente una roba fuori di testa. 

Kimi Antonelli pole position Monaco
Kimi Antonelli dopo la pole position a Monaco, 2026. Ansa

Se finora aveva stupito, qui ha fatto un passo grosso verso il Mondiale. Perché al di là dei punti che potrebbe conquistare o meno in gara, lancia un segnale potentissimo: al momento, tutto gli viene bene. E anche quando le cose non partono subito per il verso giusto, com’è successo stavolta, un modo per raddrizzarle realizzando una magia lo trova sempre. 

Poi c’è il capitolo pressione, che a guardarlo sembra non sappia nemmeno cosa sia. Forse per incoscienza, forse perché non abbiamo ancora capito appieno che razza di fenomeno stiamo commentando. È il leader del mondiale di F1, mette a segno un record dopo l’altro, si parla solo di lui: una situazione complicata da gestire, ancor di più del fare tutto bene in pista. Lui risponde così, con una pole position sul circuito dove più di tutti gli altri serve la testa, la concentrazione, l’avere la situazione totalmente sotto controllo. Semplicemente fenomenale, non c’è altro aggettivo. 

https://open.spotify.com/show/5T9xxCp5taZVjub6B8YF56

More

La Ferrari a Monaco stupisce anche Verstappen: “Va davvero forte, cercheremo di avvicinarci”. Ma a frenare l’entusiasmo ci pensa Leclerc, che in casa prima fatica e poi spiega il perché

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Formula 1

La Ferrari a Monaco stupisce anche Verstappen: “Va davvero forte, cercheremo di avvicinarci”. Ma a frenare l’entusiasmo ci pensa Leclerc, che in casa prima fatica e poi spiega il perché

“Qui la Ferrari fa veramente paura”: attenzione, Hamilton e Leclerc si prendono Monaco mentre la Mercedes trema, ma c’è un avversario a sorpresa (e anche qualche problema)

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Formula 1

“Qui la Ferrari fa veramente paura”: attenzione, Hamilton e Leclerc si prendono Monaco mentre la Mercedes trema, ma c’è un avversario a sorpresa (e anche qualche problema)

Kimi Antonelli a Monaco? È già un killer: “Ferrari è la favorita, qui vanno sempre forte”. Ma intanto la sua Mercedes è stata stravolta e fa già paura

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Formula 1

Kimi Antonelli a Monaco? È già un killer: “Ferrari è la favorita, qui vanno sempre forte”. Ma intanto la sua Mercedes è stata stravolta e fa già paura

Tag

  • Mercedes
  • Monaco
  • Kimi Antonelli
  • Formula 1

Top Stories

  • Sentito Valentino Rossi su Kimi Antonelli? “Sono orgoglioso di lui, ogni tanto gli dico di venire a fare una 24 Ore con noi”. Poi sull’hypercar, il Nurburgring, la Le Mans e il suo futuro

    di Luca Vaccaro

    Sentito Valentino Rossi su Kimi Antonelli? “Sono orgoglioso di lui, ogni tanto gli dico di venire a fare una 24 Ore con noi”. Poi sull’hypercar, il Nurburgring, la Le Mans e il suo futuro
  • Ma lo avete visto Jannik Sinner demolito dall’alcol al matrimonio di Duplantis? Caro Alcaraz, portacelo a Ibiza!

    di Michele Larosa

    Ma lo avete visto Jannik Sinner demolito dall’alcol al matrimonio di Duplantis? Caro Alcaraz, portacelo a Ibiza!
  • [VIDEO] I missili di Fabiano Sterlacchini: i 20.000 giri dell’Aprilia MotoGP, Bezzecchi che lavora come Rossi, Massimo Rivola e tutto il resto

    di Cosimo Curatola

    [VIDEO] I missili di Fabiano Sterlacchini: i 20.000 giri dell’Aprilia MotoGP, Bezzecchi che lavora come Rossi, Massimo Rivola e tutto il resto
  • Siamo rovinati! Roberto Mancini nuovo CT della Nazionale è la cosa peggiore che potesse succedere al nostro calcio. Altro che mondiali

    di Andrea Spadoni

    Siamo rovinati! Roberto Mancini nuovo CT della Nazionale è la cosa peggiore che potesse succedere al nostro calcio. Altro che mondiali
  • Ma quindi com’è finita tra Charles Leclerc, la Ferrari e Brembo? Facciamo un po’ di chiarezza dopo il casino tra Monaco e Barcellona

    di Luca Vaccaro

    Ma quindi com’è finita tra Charles Leclerc, la Ferrari e Brembo? Facciamo un po’ di chiarezza dopo il casino tra Monaco e Barcellona
  • Jannik Sinner ha trovato il rimedio al crollo del Roland Garros? Ecco il sistema pensato col team per presentarsi a Wimbledon da favorito assoluto

    di Francesca Zamparini

    Jannik Sinner ha trovato il rimedio al crollo del Roland Garros? Ecco il sistema pensato col team per presentarsi a Wimbledon da favorito assoluto

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Foto di copertina:

Mercedes F1

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Marc Marquez, giù la maschera e via di pole position. Non c'è infortunio che tenga, siamo ancora al Balaton Marc. Acosta risponde, Aprilia soffre

di Cosimo Curatola

Marc Marquez, giù la maschera e via di pole position. Non c'è infortunio che tenga, siamo ancora al Balaton Marc. Acosta risponde, Aprilia soffre
Next Next

Marc Marquez, giù la maschera e via di pole position. Non c'è...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy