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6 giugno 2026

Marc Marquez, giù la maschera e via di pole position. Non c'è infortunio che tenga, siamo ancora al Balaton Marc. Acosta risponde, Aprilia soffre

  • di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

6 giugno 2026

Marc Marquez si produce nell’ennesima pole position della sua carriera al GP d’Ungheria. Lui, che fino a ieri diceva di non avere il ritmo per giocarsi il podio, alla fine ha ammesso che la velocità c’è, nonostante sia ancora in piena convalescenza dall’infortunio al braccio. Vicino a lui però parte un Pedro Acosta velocissimo e pronto a tutto
Marc Marquez, giù la maschera e via di pole position. Non c'è infortunio che tenga, siamo ancora al Balaton Marc. Acosta risponde, Aprilia soffre

Giovedì, nella conferenza stampa del GP d’Ungheria, Marc Marquez aveva giocato al ribasso: “Se finisco sul podio vuol dire che gli altri hanno lavorato male”, ci aveva detto. Quando dopo un venerdì sempre davanti gli abbiamo ricordato questa sua previsione, lui ha risposto che la velocità per il giro secco c’era, la costanza invece no. Poi però in qualifica, nonostante una scivolata in curva 1 che lui definisce da rookie, gira ripetutamente con tempi da pole position e chiude davanti a tutti: “Abbiamo la velocità, ieri mi sono gestito e oggi abbiamo dato tutto perché la qualifica è fondamentale”, ha detto ai microfoni di Sky al parco chiuso prima di rivedere la sua previsione: “Con una bella partenza posso lottare per il podio, perché no?”.

La gara però non sarà semplice. A fianco, in seconda posizione, Marc ha un Pedro Acosta velocissimo e costante, oltre che pronto a dare spettacolo ancora una volta come è successo in Thailandia prima e al Mugello poi, quando i due si sono trovati a giocarsi la vittoria. Terza casella per un Fermín Aldeguer sempre a posto e concreto, che chiude una prima fila tutta spagnola. Dietro poi ci sono tre italiani: Fabio Di Giannantonio, Pecco Bagnaia (che esce trafelato dalla Q1) e Marco Bezzecchi, prima Aprilia in griglia. Lui più di tutti soffre il terzo settore, dove paga circa due decimi: meglio di ieri ma non abbastanza per giocarsi davvero la prima fila. Seguono Raul Fernandez, Jorge Martín e Luca Marini, anche lui passato dal Q1. Quarta fila per Ogura, Moreira e Miller. Bella la prestazione di Iker Lecuona, 16°, mentre è notte fonda per Maverick Vinales, che si schiara in 21° casella davanti solo a Cal Crutchlow.

In generale era da tempo che non vedevamo Ducati così in vantaggio su Aprilia, che farà il possibile per recuperare e contenere i danni mentre Marc Marquez si gioca i premi grossi con Pedro Acosta. La grande incognita a questo punto rimane la scelta della gomma, perché qualcuno potrebbe azzardare una media al posteriore, come Fernandez e Martín al Mugello, e cercare di fare la differenza con una moto più stabile e una resa maggiore a fine gara. A parità di condizioni invece è difficile aspettarsi grandi sconvolgimenti della classifica: il tracciato ungherese è stretto e lento, il che renderà i sorpassi piuttosto complicati.

https://open.spotify.com/show/5T9xxCp5taZVjub6B8YF56

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