image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

31 ottobre 2022

Fatti della stessa pasta

  • di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

31 ottobre 2022

Si inseguono, insultano, indispettiscono da quindici anni in Formula 1. Lo hanno fatto da compagni di squadra prima, da avversari poi: in pista, nelle interviste, sui social e ovunque l'occasione lo permettesse. Ma la verità è che Fernando Alonso e Lewis Hamilton sono fatti esattamente della stessa pasta
Fatti della stessa pasta

Seduto nel retropodio dell'Autodromo Hermanos Rodríguez Lewis Hamilton guarda un replay della gara appena conclusa e vede Fernando Alonso tirare calci all'aria, devastato dall'ennesimo ritiro per problemi tecnici di questa stagione con Alpine. Lo vede, lo guarda, lo riconosce. Sono animali con i nervi esposti e le emozioni allertate, abitanti dello stesso mondo fatto di competizione, adrenalina, velocità. Si studiano, si capiscono, si vedono dentro l'altro.

Non fa nessun gesto, Lewis Hamilton. Non si lascia andare a nessuna espressione, segno di un'emozione che verrebbe tradotta dai giornali, usata per rimescolare le acque del loro già complicatissimo rapporto. Fermo immobile, Hamilton guarda Alonso. Guarda la rabbia, la frustrazione di un campione che nella sua carriera ha raccolto molto meno di quello che avrebbe meritato, la grinta di un 41enne che in mezzo alla noia di quello che forse è stato il Gran Premio più noioso di tutta la stagione ancora ci regala la gestualità di chi vive per questo. 

Siempre contigo, @alo_oficial ❤ pic.twitter.com/GX7hYVfgqY

— Joan Arjones (@joanarjoneshcf) October 30, 2022

Lo guarda, Lewis Hamilton, e ci vede ciò che conosce. Ciò che sa di Alonso, suo avversario di sempre, nemico dai tempi del suo esordio in Formula 1 con McLaren, avversario durissimo contro cui scontrarsi, personaggio ancora più tremendo da comprendere, gestire, provare anche solo a capire. Ciò che sa di un quarantenne devoto alla velocità, di un uomo che non si è mai arreso e che nel suo carattere ha trovato forza e disperazione, motivo per proseguire e maledizione di non riuscire a smettere. Lo guarda, Lewis Hamilton, e vede ciò che anche di sé stesso conosce. La stessa fame che dopo sette titoli mondiali lo riporta sempre lì, nel retropodio ad aspettare di poter sollevare un trofeo. A lottare contro ragazzini terribili di una nuova generazione, a non arretrare mai.

Si studiano a vicenda, dentro le dichiarazioni, i non detti, i troppo detti. Alonso imbufalito per un incidente a Spa che grida via radio "questo ragazzo sa guidare solo quando parte davanti agli altri", Hamilton che risponde facendogli recapitare un cappellino firmato. Lo spagnolo che dice "i suoi titoli valgono meno di quelli di Verstappen", l'inglese che replica con una ironica fotografia su Twitter aggiungendo, in un'intervista, che "fuori dalla Formula 1 lui ha una vita pronta dopo il ritiro, Alonso no". E poi le scuse, la pace, le pacche sulle spalle. L'antipatia che macera sul fonto della loro carriera da tempi antichi e che no, non se ne va. 

Non si piacciono, non si sono mai piaciuti e forse non si piaceranno mai. Ma si riconoscono, fatti della stessa pasta di campioni terribili, permalosi, schiavi di un'adrenalina che a quarantanni non li molla, non li rende diversi da quei piccoli futuri campioni con cui sono chiamati a fare costantemente i conti. Si assomigliano, Fernando Alonso e Lewis Hamilton. Diversi, diversissimi, uguali lì dove i nervi sono scoperti e le emozioni allertate. 

Fernando Alonso e Lewis Hamilton
Fernando Alonso e Lewis Hamilton

More

Hamilton DISTRUGGE Alonso sui social dopo l'attacco pubblico dello spagnolo

di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

Formula 1

Hamilton DISTRUGGE Alonso sui social dopo l'attacco pubblico dello spagnolo

Leclerc, Verstappen, Alonso o Hamilton? Vettel sceglie l’avversario più forte della sua carriera: ecco chi è

di Andrea Gussoni Andrea Gussoni

Formula 1

Leclerc, Verstappen, Alonso o Hamilton? Vettel sceglie l’avversario più forte della sua carriera: ecco chi è

Tag

  • Formula 1
  • Fernando Alonso
  • Lewis Hamilton
  • Formula1
  • Formula 1 2022

Top Stories

  • Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società

    di Domenico Agrizzi

    Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società
  • Prestazioni impressionanti, il compagno asfaltato, la Top5 nel Mondiale: Ferrari, il futuro parlerà (ancora) inglese? A Maranello gli scenari sono chiari, ma…

    di Luca Vaccaro

    Prestazioni impressionanti, il compagno asfaltato, la Top5 nel Mondiale: Ferrari, il futuro parlerà (ancora) inglese? A Maranello gli scenari sono chiari, ma…
  • Dal fango all’asfalto è un attimo: prove di matrimonio tra Ducati e Red Bull (nel segno di Acosta più di Marquez)

    di Emanuele Pieroni

    Dal fango all’asfalto è un attimo: prove di matrimonio tra Ducati e Red Bull (nel segno di Acosta più di Marquez)
  • La MotoGP del Gattopardo: a Jerez i piloti stanno girando con le 850 per il 2027 e la verità ce l’aveva già raccontata Giuseppe Tomasi di Lampedusa

    di Cosimo Curatola

    La MotoGP del Gattopardo: a Jerez i piloti stanno girando con le 850 per il 2027 e la verità ce l’aveva già raccontata Giuseppe Tomasi di Lampedusa
  • “In MotoGP problemi con le buche? In SBK li abbiamo col buco”: Danilo Petrucci a fuoco per MOW anche su Portimao, Austin e il “dispiacere per Pecco che non sembra più un argomento”

    di Emanuele Pieroni

    “In MotoGP problemi con le buche? In SBK li abbiamo col buco”: Danilo Petrucci a fuoco per MOW anche su Portimao, Austin e il “dispiacere per Pecco che non sembra più un argomento”
  • Ah, da quando Marquez non firma più: quello che sta succedendo tra Marc Marquez e Ducati è una notizia più grande di quanto sembri

    di Cosimo Curatola

    Ah, da quando Marquez non firma più: quello che sta succedendo tra Marc Marquez e Ducati è una notizia più grande di quanto sembri

di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Rachel, la ragazza di 24 anni che ha sconfitto il cancro e racconta la MotoGP: “Nessuno lo farà per te”

di Cosimo Curatola

Rachel, la ragazza di 24 anni che ha sconfitto il cancro e racconta la MotoGP: “Nessuno lo farà per te”
Next Next

Rachel, la ragazza di 24 anni che ha sconfitto il cancro e racconta...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy