image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

8 maggio 2023

Ferrari “rosso vergogna”, sverniciata da una Red Bull in “technicolor”

  • di Redazione MOW Redazione MOW

8 maggio 2023

A Miami potrebbe essere andato in scena il colpo di grazia al Mondiale 2023 del "fu" Cavallino Rampante. Di colpo sembra essere tornati a metà degli anni '90 nel pieno del disagiatissimo duo Alesi-Berger...
Ferrari “rosso vergogna”, sverniciata da una Red Bull in “technicolor”

Emblematico il video di mister Vasseur pubblicato dall'account social ufficiale della Ferrari, che – apparentemente scazzatissimo dopo il GP di Miami – frigge quattro parole che possiamo sintetizzare come: “Siamo andati bene – sorry – non benissimo”. Mani in tasca, roba da uno passato di lì per caso. Invece no, stiamo parlando del Team Principal della più nota scuderia di Formula 1. Lui arrivato dopo i macelli di Arrivabene e Binotto, che ora solleva il leggero dubbio del “Abbiamo fatto buone qualifiche [ma dove che Leclerc si è pure schiantato? ndr] ma è un problema di incostanza, non di aggiornamenti della macchina”. Eccallà. Dito puntato contro i due ragazzi, Leclerc e Sainz, che a fine gara parlottando tra loro pare si siano detti: “#cheffiguradimmerda proprio qui a Miami che c'abbiamo degli amici”. Prima di ribadire davanti alle telecamere un corale: “Speriamo nei prossimi sviluppi dell'auto, che è difficile da guidare, gestisce male le gomme...” e altre cantilene simili. Solita roba, insomma, solito buio in un weekend americano trattato come i migliori super show a stelle e strisce. Con tanto di ingresso da vere star di Hollywood dei piloti sul rettilineo. Da cui però la Red Bull è uscita frizzante e vincente in full HD e 4K, in tutto lo splendore della sua livrea Technicolor prodotta per l'occasione. Quanto basta per dare non una ma due sverniciate secche ai piloti di "rosso vergogna" vestiti. Ovvero quando Verstappen se li è letteralmente bevuti, durante la rimontona con la "lattina" più veloce del mondo.

Charles Leclerc e Carlos Sainz
Charles Leclerc e Carlos Sainz

Imprendibili i Tori energetici, azzoppato nuovamente il Cavallino paonazzo. Gusto amaro per tutti, tranne per Fernando Alonso che, con la sorprendente Aston Martin, ha scoperto che quest'anno può giocare nel ruolo del James Bond: azzardando e mostrando a tutto il Circus il suo fascino magnetico al volante, con tanto di frasi a effetto, sparate nei team radio, durante le gare da cineteca. Una situazione che, al netto delle belle speranze Ferrari per il prossimo giro di Imola, ha richiamato alla memoria un deja-vu chiamato Alesi-Berger. Ovvero il dinamico duo che negli anni Novanta promise tanto, ma raccolse un po' pochino. Con quel parallelo tra l'incostanza di Leclerc e quella che fu di Alesi, entrambi forieri di errori quanto di grinta e motivazione. Roba che oggi come allora porta pochi frutti. Dove il momento "più no che nì" di Leclerc fa il paio con l'onesto lavoro del bistrattato Sainz, che però è forse il più realista e concreto della coppia, come lo fu Berger. Amarcord a parte, però bis, resta il dubbio su cosa passi davvero per la testa di Vasseur: davvero c'è un progetto che porterà crescita e successo? Oppure è un temporeggiare politico in attesa di tempi migliori? Un far chilometri giusto per esserci, per tenere su il teatrino della rivalità a tutti i costi, dentro una Formula 1 che chiaramente ama ormai più lo storytelling televisivo piuttosto che lo sport in senso assoluto? Il gran capo del Circus, Stefano Domenicali (ex-Ferrari, per chi non ricordasse...) ha qualcosa da dire in merito? Ai posteri dei piloti futuri l'ardua sentenza...

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Scuderia Ferrari (@scuderiaferrari)

More

La F1 è ormai uno spettacolo per influencer? La rabbia dei fan dopo il GP di Miami [VIDEO]

di Matteo Cassol Matteo Cassol

Formula 1

La F1 è ormai uno spettacolo per influencer? La rabbia dei fan dopo il GP di Miami [VIDEO]

La cosa più incredibile del GP di Miami? L’ha fatta Alonso. E ci dice molto sullo stato della Formula 1

di Matteo Cassol Matteo Cassol

Formula 1

La cosa più incredibile del GP di Miami? L’ha fatta Alonso. E ci dice molto sullo stato della Formula 1

Ravvivare la Formula 1? Ecco la proposta di Musk, che nei box a Miami “sfida” Bezos

di Matteo Cassol Matteo Cassol

Formula 1

Ravvivare la Formula 1? Ecco la proposta di Musk, che nei box a Miami “sfida” Bezos

Tag

  • Ferrari
  • Red Bull
  • Formula 1
  • Frederick Vasseur
  • Charles Leclerc
  • Carlos Sainz

Top Stories

  • L’impatto di Verstappen e Rossi, il mondo GT, la F1: a Monza ne abbiamo parlato con il Re del paddock, Stephane Ratel

    di Luca Vaccaro

    L’impatto di Verstappen e Rossi, il mondo GT, la F1: a Monza ne abbiamo parlato con il Re del paddock, Stephane Ratel
  • Nuovo terremoto in KTM? Dai continui guasti in MotoGP a un nuovo (piccolo) Dieselgate, uscire dalla crisi societaria non ha risolto i problemi

    di Cosimo Curatola

    Nuovo terremoto in KTM? Dai continui guasti in MotoGP a un nuovo (piccolo) Dieselgate, uscire dalla crisi societaria non ha risolto i problemi
  • Marc Marquez è ancora straordinario ma il ritiro ora è un’opzione: “Sono qui per portare avanti la mia carriera, vediamo come starò in futuro”

    di Cosimo Curatola

    Marc Marquez è ancora straordinario ma il ritiro ora è un’opzione: “Sono qui per portare avanti la mia carriera, vediamo come starò in futuro”
  • L'ex allenatore di Alcaraz ci prova con Sinner: "Lo spagnolo è un pelo sopra". Ma l'intervista di Ferrero al Corriere è una lunga lettera di corteggiamento. Jannik, è ora della tua "educazione valenciana"?

    di Michele Larosa

    L'ex allenatore di Alcaraz ci prova con Sinner: "Lo spagnolo è un pelo sopra". Ma l'intervista di Ferrero al Corriere è una lunga lettera di corteggiamento. Jannik, è ora della tua "educazione valenciana"?
  • La prima sentenza del sabato del Mugello? Marc Marquez non ha un braccio, non ha un piede, ma ha due palle enormi quanto la paura che fanno

    di Emanuele Pieroni

    La prima sentenza del sabato del Mugello? Marc Marquez non ha un braccio, non ha un piede, ma ha due palle enormi quanto la paura che fanno
  • Vince al Mugello e già non se lo ricorda? E' Marco Bezzecchi ebbasta: “Come una superstar, ma anche come uno di loro”

    di Emanuele Pieroni

    Vince al Mugello e già non se lo ricorda? E' Marco Bezzecchi ebbasta: “Come una superstar, ma anche come uno di loro”

di Redazione MOW Redazione MOW

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Honda è convinta che Marc Marquez sarà a Le Mans, ma il 93 non ne sa niente! E dichiara un altro amore…

di Emanuele Pieroni

Honda è convinta che Marc Marquez sarà a Le Mans, ma il 93 non ne sa niente! E dichiara un altro amore…
Next Next

Honda è convinta che Marc Marquez sarà a Le Mans, ma il 93...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy