image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

9 dicembre 2020

Forse a Vettel è
andata bene così

  • di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

9 dicembre 2020

Giorni di grande tristezza per gli appassionati del Cavallino, che domenica saluteranno Sebastian Vettel dopo sei anni di gioie e dolori. Il tedesco ha ammesso di non portare rancore, e forse il suo futuro in Aston Martin sarà migliore di quello di Ferrari
Forse a Vettel è andata bene così

La decisione di non rinnovare il contratto a Sebastian Vettel per il 2021 è stata una doccia fredda per tutti, Seb compreso. Fino a pochi mesi prima si parlava infatti di accordo da prolungare e di pura formalità. La società ha subito messo le mani avanti parlando dell'impossibilità di trovare un accordo tra le due parti ma Vettel, alla prima occasione, ha raccontato il suo punto di vista: "Nessuno mi ha chiesto nulla. Non c'è mai stata un'offerta". 

Chiamato al cellulare da Mattia Binotto, Sebastian Vettel è stato letteralmente scaricato. Come un novellino o, peggio, come un fallimento. Lui non ha paura ad ammetterlo: "volevamo vincere un mondiale, volevo fare qualcosa di grande. Non ci siamo riusciti e quindi ho fallito". 

Ma questo fallimento, che Seb ha dovuto metabolizzare prima di decidere di continuare a correre in Formula 1 e muoversi per cercare un altro team disposto a dargli un sedile per il 2021, forse non è stato così drammatico. 

In questi giorni infatti il popolo rosso si prepara a dare l'ultimo saluto a Vettel, e sette mesi non sono bastati a metabolizzare questa notizia, che ad Abu Dhabi farà scendere più di una lacrima. Vettel per la Ferrari è stato importantissimo, ad ammetterlo è lo stesso Binotto: "Sebastian è il terzo pilota più vincente della scuderia, davanti a lui solo Schumacher e Lauda. Sarà sempre parte di questa famiglia". 

20201209 171711732 3668

Ma per il pilota di oggi, che senso avrebbe avuto rimanere in Ferrari? In una scuderia che, lo abbiamo visto, ha cominciato a seguire le indicazioni del giovane Leclerc, una realtà in cui avrebbe dovuto adattarsi ad essere seconda guida, in un ambiente non più capace di motivarlo? 

Aston Martin è invece una realtà completamente diversa. Nuova, seppur costruita sull'attuale Racing Point, bisognosa dell'esperienza di un quattro volte campione del mondo come Vettel, ma allo stesso tempo molto influente, ricca, prestazionale, e pronta a scalare la classifica. Domenica in Bahrain abbiamo visto le reali potenzialità di questa monoposto che, nel caos generale dei top team, può tirare fuori il meglio da una base costruita sulla super vincente Mercedes 2019. 

Forse Vettel non salirà più sul podio, dopo il suo addio alla Rossa, o forse lo aspettano ancora anni di vittorie e di soddisfazioni. Ma guardando la classifica attuale, con una Ferrari in difficoltà e una prima guida ancora giovanissima, spesso vittima di errori personali forse, in questa scelta forzata, Vettel non è stato così sfortunato. 

In ogni caso, lo scopriremo molto presto. 

 

Se siete arrivati fino a qui seguiteci anche su Facebook e su Instagram

More

Grosjean su Vettel: "È venuto a trovarmi in ospedale ed è sempre in prima linea per i piloti"

di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

Formula 1

Grosjean su Vettel: "È venuto a trovarmi in ospedale ed è sempre in prima linea per i piloti"

Perché il layout del Bahrain preoccupa (giustamente) la Ferrari

di Redazione MOW Redazione MOW

Formula 1

Perché il layout del Bahrain preoccupa (giustamente) la Ferrari

Tag

  • Formula 1
  • Ferrari
  • Grazie ragazzi
  • Sebastian Vettel

Top Stories

  • Charles Leclerc ha davvero formato un team esterno alla Ferrari per studiare le nuove power unit? Ma come stanno messi a Maranello…

    di Luca Vaccaro

    Charles Leclerc ha davvero formato un team esterno alla Ferrari per studiare le nuove power unit? Ma come stanno messi a Maranello…
  • La verità sul calcio in Italia l’hanno detta Adani e Rimedio in diretta Rai: “La Lega? Non ha tempo per la partita del decennio, però porta le squadre in Arabia per la Supercoppa”

    di Egle Patanè

    La verità sul calcio in Italia l’hanno detta Adani e Rimedio in diretta Rai: “La Lega? Non ha tempo per la partita del decennio, però porta le squadre in Arabia per la Supercoppa”
  • Il Rosso e il Nero: Ducati superata da Aprilia monta le sue ali (e forse lavorerà sull’F-Duct) ma a Noale l’arma più affilata sono i piloti

    di Cosimo Curatola

    Il Rosso e il Nero: Ducati superata da Aprilia monta le sue ali (e forse lavorerà sull’F-Duct) ma a  Noale l’arma più affilata sono i piloti
  • Ma è Quartararo o lamentaro? Caro Fabio, ok tutto, ma si può sempre dire “no, grazie e ciao Yamaha” (che è comunque chi paga)

    di Emanuele Pieroni

    Ma è Quartararo o lamentaro? Caro Fabio, ok tutto, ma si può sempre dire “no, grazie e ciao Yamaha” (che è comunque chi paga)
  • Se l’Italia resta fuori dai Mondiali nelle casse della Figc cosa rimarrà? L’eventuale eliminazione sarebbe un disastro economico oltre che sportivo

    di Michele Larosa

    Se l’Italia resta fuori dai Mondiali nelle casse della Figc cosa rimarrà? L’eventuale eliminazione sarebbe un disastro economico oltre che sportivo
  • Non farà “la fine” di Valentino Rossi: la profezia di Jovè (da Lorenzo) su come sta davvero Marc Marquez e il (non) rinnovo con Ducati

    di Emanuele Pieroni

    Non farà “la fine” di Valentino Rossi: la profezia di Jovè (da Lorenzo) su come sta davvero Marc Marquez e il (non) rinnovo con Ducati

di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

La replica di Pol Espargarò a Marc Marquez: “Non sono pentito, ma i dubbi non mancano”

La replica di Pol Espargarò a Marc Marquez: “Non sono pentito, ma i dubbi non mancano”
Next Next

La replica di Pol Espargarò a Marc Marquez: “Non sono pentito,...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy