image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

22 agosto 2022

Francesco Bagnaia, terzo capolavoro in Austria: fortuna che gli hanno ritirato la patente

  • di Tommaso Maresca

22 agosto 2022

Pecco Bagnaia infila la terza vittoria consecutiva, la quinta della stagione. A Zeltweg il piemontese ha condotto una gara magistrale, di quelle che dovrebbero restituirgli subito la patente
Francesco Bagnaia, terzo capolavoro in Austria: fortuna che gli hanno ritirato la patente

In testa tutta la gara, dalla prima all’ultima curva. Il tentativo di attacco di Jack Miller, immediatamente rintuzzato, è stato un breve intermezzo pubblicitario. Poi Pecco non ne ha più voluto sapere; con prudenza, senza forzare, è riuscito a costruirsi un margine di sicurezza sugli avversari, quel secondo di vantaggio che gli ha consentito di gestire gomme, freni, energie. Nei 27 giri a Zeltweg di Bagnaia farete fatica a trovare una sbavatura, e non perché Pecco sia stato trascurato dalle telecamere. Il pilota di Chivasso era lì, davanti agli altri che si menavano, ma un po' più staccato. Una distanza di intelligenza, un’accortezza che – associata alla guida ineccepibile messa in mostra tra le valli austriache - dovrebbe bastare a Pecco per riavere indietro quella benedetta patente, ritiratagli ad Ibiza lo scorso luglio.

“Ho commesso diversi errori in questa stagione, c’è ancora tanto da fare prima di esaltarsi” – ha dichiarato Bagnaia a caldo, mentre il box Ducati era già in festa. La sensazione è che Pecco si punisca esageratamente dopo una qualsiasi leggerezza, forse è il metodo che poi gli consente di avvicinarsi così fedelmente alla perfezione. Il piemontese, oggi, si è preso la Ducati; ha consolidato il suo ruolo di capitano e guida di Borgo Panigale nel giorno in cui i pretendenti al trono partivano tutti al suo fianco. Si parla con sempre più accanimento del duello tra Martin e Bastianini, ma è Pecco il vero attore protagonista dalle parti di Borgo Panigale. Soprattutto per la capacità di reazione: dalla dimostrazione di forza di Jerez dopo l’inizio di stagione sbilenco, passando per il trionfo al Mugello in seguito alla scivolata di Le Mans, fino le tre vittorie consecutive (Assen, Silverstone e – con oggi – Zeltweg) in risposta alla dolorosa caduta del Sachsenring, quando i giochi sembravano chiusi.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Francesco Bagnaia (@pecco63)

E invece ora è, nuovamente, tutto possibile. Pecco si è portato a 44 lunghezze da Quartararo, ma con questa spinta il divario appare più risicato di quello che ragione e matematica suggerirebbero. Perché Bagnaia azzera e poi riparte, meglio di prima. Con maggiore convinzione e consapevolezza, mantenendo la sua proverbiale, garbata tensione al perfezionismo. La tripletta di vittorie siglata tra luglio e agosto, che oltre al gradino più alto del podio hanno in comune una spiccata lucidità nella gestione dei momenti della gara, vale come dimostrazione. “Oggi non abbiamo voluto rischiare con la scelta della gomma anteriore, non potevamo permetterci altri errori. Forse la gomma dura mi avrebbe dato più stabilità, ma in griglia abbiamo scelto l’anteriore morbido perché già una volta, con queste temperature basse, avevamo optato per una mescola hard sul davanti, e non era andata bene”. Quella volta era Misano 2021, Pecco si trovava in testa ma scivolò a pochi giri dalla fine, spalancando le porte al primo titolo mondiale di Fabio Quartararo. Tra due settimane la MotoGP tornerà in Riviera, sul circuito intitolato a Marco Simoncelli. Pecco Bagnaia è maturato, al pubblico di casa vorrà regalare la quarta gemma consecutiva.

More

Fabio Quartararo fa i miracoli come Mosè? Ok, in Austria ha diviso il Mar Rosso, ma noi ai miracoli non ci crediamo

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

MotoGP

Fabio Quartararo fa i miracoli come Mosè? Ok, in Austria ha diviso il Mar Rosso, ma noi ai miracoli non ci crediamo

Marc Marquez licenzia Emilio Alzamora dopo vent’anni: Il prossimo a saltare sarà Alberto Puig? Nel dubbio chiamate Livio Suppo

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

MotoGP

Marc Marquez licenzia Emilio Alzamora dopo vent’anni: Il prossimo a saltare sarà Alberto Puig? Nel dubbio chiamate Livio Suppo

Tutto quello che non avete capito della Sprint Race in MotoGP (che alla fine vi piacerà)

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

MotoGP

Tutto quello che non avete capito della Sprint Race in MotoGP (che alla fine vi piacerà)

Tag

  • MotoGP
  • Pecco Bagnaia
  • GP d'Austria
  • Red Bull Ring
  • MotoGP 2022
  • Ducati

Top Stories

  • La legge di Spa contro un Valentino Rossi da panico alla 24 Ore del GT World Challenge: “Quando mi sono svegliato eravamo in testa, poi è stato deludente”

    di Luca Vaccaro

    La legge di Spa contro un Valentino Rossi da panico alla 24 Ore del GT World Challenge: “Quando mi sono svegliato eravamo in testa, poi è stato deludente”
  • L’avete vista la “Barbie Maga” della Nba femminile? Sophie Cunningham è la white girl che ti spacca il cu*o e punta il dito della guerra contro l’ipocrisia americana (di destra e di sinistra)

    di Gianni Miraglia

    L’avete vista la “Barbie Maga” della Nba femminile? Sophie Cunningham è la white girl che ti spacca il cu*o e punta il dito della guerra contro l’ipocrisia americana (di destra e di sinistra)
  • Ufficiale: Yamaha, Quartararo e Rins si saluteranno a fine 2026. Più che una separazione è una liberazione (Martìn o Ogura sono avvisati)

    di Emanuele Pieroni

    Ufficiale: Yamaha, Quartararo e Rins si saluteranno a fine 2026. Più che una separazione è una liberazione (Martìn o Ogura sono avvisati)
  • La brutale verità su Alex Schwazer, il doping e l'EPO è quella che nessuno vuole sentire

    di Michele Larosa

    La brutale verità su Alex Schwazer, il doping e l'EPO è quella che nessuno vuole sentire
  • Ma quale re Mida? Davide Brivio è il Menandro della MotoGP: quanto è vincente l’umanità quando è umana veramente

    di Emanuele Pieroni

    Ma quale re Mida? Davide Brivio è il Menandro della MotoGP: quanto è vincente l’umanità quando è umana veramente
  • Il weekend ad Assen di Pecco Bagnaia come un film: prima il ritiro per un problema ai freni, poi l’aereo per conoscere suo figlio Oliviero

    di Cosimo Curatola

    Il weekend ad Assen di Pecco Bagnaia come un film: prima il ritiro per un problema ai freni, poi l’aereo per conoscere suo figlio Oliviero

di Tommaso Maresca

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Fabio Quartararo fa i miracoli come Mosè? Ok, in Austria ha diviso il Mar Rosso, ma noi ai miracoli non ci crediamo

di Cosimo Curatola

Fabio Quartararo fa i miracoli come Mosè? Ok, in Austria ha diviso il Mar Rosso, ma noi ai miracoli non ci crediamo
Next Next

Fabio Quartararo fa i miracoli come Mosè? Ok, in Austria ha...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy