image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

Gigi Dall’Igna guarda al passato e dimentica (di proposito?) Andrea Dovizioso

24 novembre 2021

Gigi Dall’Igna guarda al passato e dimentica (di proposito?) Andrea Dovizioso
Nell’elencare i successi del passato, l’ingegnere italiano omette il nome di Andrea Dovizioso. Poi spiega: “Nel 2020 eravamo arrivati alla fine di una storia, non c'era più la fiducia reciproca per raggiungere certi risultati. Nel 2021 è stato tutto diverso”

Pecco Bagnaia vice campione del mondo, Johann Zarco migliore tra i piloti di una squadra privata, titolo team e costruttori messi nel sacco. Il bilancio di Ducati per il 2021 è più che positivo, anche se è chiaro che, come ha ammesso Gigi Dall’Igna, manca la corona più importante e più ambita, che è invece finita sulla testa di Fabio Quartararo all’interno del box Yamaha. Però è chiaro che a Borgo Panigale si parli, ormai, di scommessa vinta.

Il benservito per Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci e, di fatto, la rivoluzione totale in seno alle squadre dei team Ducati, son stati un rischio che proprio Gigi Dall’Igna ha voluto correre, con l’ingegnere italiano che, adesso, ha voluto tirare le somme. Facendo, chiaramente, i conti con il passato e finendo per dimenticare, forse non proprio involontariamente, il nome di Andrea Dovizioso. “In passato – ha detto a paddockGP - abbiamo fatto ottime gare con diversi piloti come Iannone, Petrucci, Miller, Bautista: non è solo in questa stagione che siamo riusciti ad essere veloci con molti dei nostri piloti”. Manca un nome, però, ed è quello del pilota che per tre volte negli ultimi anni ha dovuto arrendersi solo allo strapotere di Marc Marquez e della Honda: Andrea Dovizioso. I rapporti, soprattutto nel 2020, si sono definitivamente incrinati tra il forlivese e la casa di Borgo Panigale e Gigi Dall’Igna sembra ammetterlo senza girarci troppo intorno: “Nel 2020 eravamo arrivati alla fine di una storia, non c'era più la fiducia reciproca per raggiungere certi risultati. Nel 2021 è stato tutto diverso, c'è assoluta fiducia dei tecnici nei piloti e viceversa: questo fa la differenza. La moto è sicuramente migliorata, ma c'è anche il contributo dei piloti : è sempre importante , la tecnologia non conta se non hai un pilota che sappia fare la differenza. Credo che sarà lo stesso anche in futuro”.

Una affermazione, quest’ultima, da cui traspare una consapevolezza e cioè che adesso un pilota in grado di vincere c’è realmente. Perché Gigi Dall’Igna, non fosse altro che per deformazione professionale, sta ai numeri e parlano chiaro: Pecco Bagnaia può farcela. Ci ha messo un po’ a centrare la vittoria, ma poi non si è più fermato: “Pecco ha fatto un lavoro incredibile  - ha concluso Dall’Igna - nella seconda parte della stagione è stato probabilmente il migliore, ha vinto 4 delle ultime 6 gare, e potevano essere 5. Migliorava continuamente di anno in anno e non ha ancora raggiunto il livello massimo”. Così come anche Ducati sembra non aver espresso ancora tutto il suo potenziale, visto che a Valencia la stagione 2021 s’è conclusa con un podio di sole Desmosedici e che è stato un chiaro avvertimento per tutti gli altri.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Francesco Bagnaia (@pecco63)

More

MotoGP, tutti i crash del 2021: i record di Honda, Marc Marquez e Iker Lecuona

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

MotoGP, tutti i crash del 2021: i record di Honda, Marc Marquez e Iker Lecuona

Valentino Rossi un leader politico. Jean Michel Bayle: “Preferisco gli avventurieri”

MotoGP

Valentino Rossi un leader politico. Jean Michel Bayle: “Preferisco gli avventurieri”

Valentino Rossi tranchant: sono stato una testa di ca**o!

MotoGP

Valentino Rossi tranchant: sono stato una testa di ca**o!

Tag

  • Ducati
  • MotoGP 2021
  • Motofestival
  • Lenovo
  • MotoGP

Top Stories

  • “Marquez ha scelto la GP25 per penalizzare Bagnaia”: Chris Vermeulen potrebbe averci appena spiegato l’enorme differenza tra Marc e Pecco

    di Cosimo Curatola

    “Marquez ha scelto la GP25 per penalizzare Bagnaia”: Chris Vermeulen potrebbe averci appena spiegato l’enorme differenza tra Marc e Pecco
  • Perché “Pacio” Pacini è stato daspato per cinque anni? E come mai ora è indagato nel processo Doppia Curva? L’ultimo guaio per gli ultras della Sud

    di Domenico Agrizzi

    Perché “Pacio” Pacini è stato daspato per cinque anni? E come mai ora è indagato nel processo Doppia Curva? L’ultimo guaio per gli ultras della Sud
  • Eccola là: Alvaro Bautista sbugiarda Honda su Jorge Martìn e su come è andata veramente

    di Emanuele Pieroni

    Eccola là: Alvaro Bautista sbugiarda Honda su Jorge Martìn e su come è andata veramente
  • Jannik Sinner perde le partite di tennis di proposito in Australia? Sì, ma niente di serio: ecco cos’è il One Point Slam e perché ha fatto bene


    di Francesca Zamparini

    Jannik Sinner perde le partite di tennis di proposito in Australia? Sì, ma niente di serio: ecco cos’è il One Point Slam e perché ha fatto bene

  • “A Leclerc abbiamo dato il telecomando del box, Hamilton deve scendere e citofonare”: signori, Marco Della Noce è tornato (a fuoco) a Zelig. E ha pure già battezzato la SF-26

    di Luca Vaccaro

    “A Leclerc abbiamo dato il telecomando del box, Hamilton deve scendere e citofonare”: signori, Marco Della Noce è tornato (a fuoco) a Zelig. E ha pure già battezzato la SF-26
  • Questo Marc Marquez sorride e parla di tutto: la paura della morte, il dolore al braccio, il ritiro, Valentino Rossi e quella fame lì

    di Cosimo Curatola

    Questo Marc Marquez sorride e parla di tutto: la paura della morte, il dolore al braccio, il ritiro, Valentino Rossi e quella fame lì

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

La lotta tra Mercedes e Redbull non è serrata soltanto in F1 ma anche... nei videogiochi

di Giuseppe Caggiano

La lotta tra Mercedes e Redbull non è serrata soltanto in F1 ma anche... nei videogiochi
Next Next

La lotta tra Mercedes e Redbull non è serrata soltanto in F1...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy