image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

Chivu dà una lezione a Conte, Criscitiello e Allegri. Il calcio non si fa con le offese ma con i valori: imparate

  • di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

  • Foto: Ansa

29 dicembre 2025

Chivu dà una lezione a Conte, Criscitiello e Allegri. Il calcio non si fa con le offese ma con i valori: imparate
Questione di stile. Cristian Chivu non cede alle provocazioni di Antonio Conte in conferenza e parla di “un odore” che si aggira per la Serie A. A differenza di Massimiliano Allegri, che in Supercoppa ha dato il peggio di sé offendendo Oriali, e di Michele Criscitiello, anche lui durissimo nei confronti del secondo di Conte, Chivu dimostra che un’alternativa è possibile

Foto: Ansa

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

A metà campionato, almeno per quanto riguarda la classifica dei migliori comunicatori, Cristian Chivu è primo staccato rispetto a tutti gli altri. Per chiarezza, originalità (occhio a non finire schiavo del personaggio), concretezza e valori che cerca di esprimere. L’allenatore dell’Inter ha affrontato con umiltà un incarico pesante sulla panchina dei nerazzurri post Simone Inzaghi. Un’eredità impegnativa sia emotivamente che tatticamente. Nelle dichiarazioni, dicevamo, Chivu è persino superiore al predecessore: “A me quello che dice Conte non interessa”. L’allenatore del Napoli aveva, come sempre, trovato il modo di spostare l’attenzione sugli altri: i rivali, troppo avanti rispetto alla sua squadra, troppo ricchi e strutturati, troppo stipendiati, troppo tutto. Se invece il Napoli vincerà, il merito sarà solo suo, artefice di un’impresa. Antonio Conte in purezza. Se per la storia dei club il mister avrebbe ragione (impareggiabili gli scudetti vinti dalle milanesi e dalla Juventus), il contemporaneo è ben diverso: Aurelio De Laurentiis può spendere, e lo fa bene. In conferenza, in risposta un’altra domanda su Conte, Chivu ha ribadito il concetto espresso dopo la partita: “Ho già detto che quello che dice Conte non mi interessa, mantengo la coerenza. Poi se siamo abituati a fare casino, facciamo casino ma io non lo farò. Bisogna trasmettere dei valori, si può giocare a calcio anche senza mescolarlo con altre cose che lasciano certi odori. Chi fa casino, può continuare tranquillamente. Noi lavoriamo sodo per essere competitivi”.

Antonio Conte e la sua strategia
Antonio Conte e la sua strategia Ansa

Un atteggiamento ben diverso da quello avuto, per esempio, da Massimiliano Allegri in Supercoppa italiana, polemico e offensivo nei confronti di Lele Oriali: “Sei un cogli*ne, un leccapiedi”. L’allenatore del Milan ha ricevuto 10mila euro di multa per le sue parole. Un buffetto, niente più, anche meno di una sanzione simbolica. Stesso registro quello scelto da Michele Criscitiello, capo e conduttore di Sportitalia, nel suo editoriale: “(Oriali, ndr) Si sarebbe goduto la pensione sul divano di casa e forse nessuno avrebbe sentito la sua mancanza”. Ma nel suo editoriale fa pure di peggio: “Fa il vigile urbano ad Antonio, porta la valigia ad Antonio e probabilmente gli porta la colazione a casa tutte le mattine”. Alla faccia del rispetto, parola inflazionatissima nel panorama calcistico italiano. Tutti lo chiedono (agli arbitri, alla Lega, ai club, a chiunque), nessuno è disposto a concederlo. Più che di rispetto, forse, bisognerebbe parlare di stile.

Massimiliano Allegri
Massimiliano Allegri, allenatore del Milan Ansa

Bisogna dare uno stile al proprio carattere, diceva il filosofo. Uno qualsiasi, basta non lasciarsi andare all’assenza di forma, saranno poi gli individui a decidere quale sia la migliore, la più adeguata o la più giusta. La versione di Criscitiello e Allegri da una parte, Chivu e la sua pacatezza dall’altra. Offendere o alludere non è la stessa cosa. C’è un odore che circola in Serie A: viene dalla paura di qualcuno e dalle parole di qualcun altro.

Il proprietario di Sportitalia, Michele Criscitiello
Il proprietario di Sportitalia, Michele Criscitiello

More

Thuram in crisi? Anche nel momento difficile, Marcus non deve essere messo in discussione come titolare (e questo aiuterà anche Pio Esposito)

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

Frettolosi

Thuram in crisi? Anche nel momento difficile, Marcus non deve essere messo in discussione come titolare (e questo aiuterà anche Pio Esposito)

Lazio-arbitri: è guerra. La squadra di Lotito manda una pec alla Serie A. Ma ha senso che ogni società protesti per sé dopo ogni errore dei direttori di gara?

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

Bastonati

Lazio-arbitri: è guerra. La squadra di Lotito manda una pec alla Serie A. Ma ha senso che ogni società protesti per sé dopo ogni errore dei direttori di gara?

Nemmeno a Natale i Banditi della Sud stanno sereni: “Il Cagliari non ci dà abbastanza biglietti”. Gli ultras contro club e Serie A: “Rimarrete complici di questo schifo?”. Ma cos’è successo?

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

Stadi di ferro

Nemmeno a Natale i Banditi della Sud stanno sereni: “Il Cagliari non ci dà abbastanza biglietti”. Gli ultras contro club e Serie A: “Rimarrete complici di questo schifo?”. Ma cos’è successo?

Tag

  • Chivu
  • Inter
  • Antonio Conte
  • Massimiliano Allegri
  • Sportitalia
  • Serie A
  • Calcio

Top Stories

  • “Marquez ha scelto la GP25 per penalizzare Bagnaia”: Chris Vermeulen potrebbe averci appena spiegato l’enorme differenza tra Marc e Pecco

    di Cosimo Curatola

    “Marquez ha scelto la GP25 per penalizzare Bagnaia”: Chris Vermeulen potrebbe averci appena spiegato l’enorme differenza tra Marc e Pecco
  • Jannik Sinner perde le partite di tennis di proposito in Australia? Sì, ma niente di serio: ecco cos’è il One Point Slam e perché ha fatto bene


    di Francesca Zamparini

    Jannik Sinner perde le partite di tennis di proposito in Australia? Sì, ma niente di serio: ecco cos’è il One Point Slam e perché ha fatto bene

  • Perché “Pacio” Pacini è stato daspato per cinque anni? E come mai ora è indagato nel processo Doppia Curva? L’ultimo guaio per gli ultras della Sud

    di Domenico Agrizzi

    Perché “Pacio” Pacini è stato daspato per cinque anni? E come mai ora è indagato nel processo Doppia Curva? L’ultimo guaio per gli ultras della Sud
  • Eccola là: Alvaro Bautista sbugiarda Honda su Jorge Martìn e su come è andata veramente

    di Emanuele Pieroni

    Eccola là: Alvaro Bautista sbugiarda Honda su Jorge Martìn e su come è andata veramente
  • Il caso dei tedofori di Milano Cortina, parla il campione olimpico Piero Gros: “Avevo proposto di portare la fiaccola insieme agli altri medagliati, ma non mi hanno mai risposto”

    di Michele Larosa

    Il caso dei tedofori di Milano Cortina, parla il campione olimpico Piero Gros: “Avevo proposto di portare la fiaccola insieme agli altri medagliati, ma non mi hanno mai risposto”
  • “A Leclerc abbiamo dato il telecomando del box, Hamilton deve scendere e citofonare”: signori, Marco Della Noce è tornato (a fuoco) a Zelig. E ha pure già battezzato la SF-26

    di Luca Vaccaro

    “A Leclerc abbiamo dato il telecomando del box, Hamilton deve scendere e citofonare”: signori, Marco Della Noce è tornato (a fuoco) a Zelig. E ha pure già battezzato la SF-26

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

Foto:

Ansa

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Thuram in crisi? Anche nel momento difficile, Marcus non deve essere messo in discussione come titolare (e questo aiuterà anche Pio Esposito)

di Domenico Agrizzi

Thuram in crisi? Anche nel momento difficile, Marcus non deve essere messo in discussione come titolare (e questo aiuterà anche Pio Esposito)
Next Next

Thuram in crisi? Anche nel momento difficile, Marcus non deve...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy