image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

22 novembre 2021

Valentino Rossi tranchant: sono stato una testa di ca**o!

22 novembre 2021

Il nove volte campione del mondo, in una intervista a SportWeek, parla dei record mancati in carriera e si lascia andare ad un rammarico: non essersi impegnato da giovane quanto lo ha fatto da adulto. Ma gli avversari del momento gli interessavano più dei numeri...
Valentino Rossi tranchant: sono stato una testa di ca**o!

“Se avessi lavorato da giovane quanto ho lavorato da adulto, probabilmente avrei raggiunto altri record” – E’ un Valentino Rossi cinico verso se stesso, ma tutt’altro che amaro, quello che si è raccontato a SportWeek in una lunga intervista rilasciata a poche ore dal suo addio alla MotoGP.

Un addio che, inevitabilmente, ha segnato un analisi del tempo passato e dei suoi 26 anni nel motomondiale, con l’inevitabile paragone con Giacomo Agostini e il record di vittorie che il Dottore ha mancato di pochissimo. ““La verità è che non ho mai corso per i record” – ha spiegato Valentino. Come se i numeri fossero qualcosa a cui non pensi mentre li fai e come se battere l’avversario del momento, per lui, fosse più importante che raggiungere record fatti da chi non era più in pista da anni. “Se ci avessi messo gli sforzi degli ultimi dieci anni – aggiunge però il dottore - nei primi avrei vinto di più. Ma da giovane sei una testa di cazzo e con l’esperienza impari di più“.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da MotoGP™ (@motogp)

Giudizio severo, quindi, ma inappuntabile. Perché alla fine dei conti è la storia di tutti e, inevitabilmente, anche di chi ha scritto la storia delle corse in moto. Il 2015, non lo ha mai negato, è il rospo che Valentino Rossi non riuscirà mai ad ingoiare, ma questo non gli nega di ammettere che qualche vittoria, qualche podio e forse anche un mondiale, è stato lasciato per strada per i classici, e umanissimi, errori di gioventù.

“Le motivazioni della mia carriera – ha concluso - sono dipese fortissimamente dai miei rivali. Ho avuto la fortuna di confrontarmi con due generazioni di campioni: all’inizio Biaggi, Capirossi e Gibernau ed ero il giovane che arriva e vuole battere i grandi. Poi nella seconda parte della mia carriera ne ho trovati altri ancora più forti: Lorenzo, Stoner, Pedrosa, Marquez. E stavolta ero il vecchio che volevano fregare“. E’ stata la sua sfida ed è stato ciò che gli è interessato davvero, al di là dei numeri e della consapevolezza che con la maturità e l’esperienza di oggi, forse avrebbe scritto anche qualche record in più.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da MotoGP™ (@motogp)

More

Marquez vs Rossi: nel 2015 fu biscotto. Jorge Lorenzo, l’ultimo vero della MotoGP, racconta tutto

MotoGP

Marquez vs Rossi: nel 2015 fu biscotto. Jorge Lorenzo, l’ultimo vero della MotoGP, racconta tutto

Stoner e il retroscena su Yamaha: “Volevo correre con Vale ma qualcuno lo impedì”

di Redazione MOW Redazione MOW

MotoGP

Stoner e il retroscena su Yamaha: “Volevo correre con Vale ma qualcuno lo impedì”

Il Dottorcosta saluta Valentino Rossi: parole dolcissime nonostante un litigio

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

Il Dottorcosta saluta Valentino Rossi: parole dolcissime nonostante un litigio

Tag

  • 125
  • intervista
  • Dichiarazioni
  • Valentino Rossi
  • MotoGP
  • Aprilia
  • Yamaha
  • Ducati
  • Honda
  • foto
  • 250

Top Stories

  • Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)

    di Emanuele Pieroni

    Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)
  • Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”

    di Cosimo Curatola

    Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”
  • Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società

    di Domenico Agrizzi

    Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società
  • Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”

    di Cosimo Curatola

    Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”
  • Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…

    di Emanuele Pieroni

    Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…
  • Dal fango all’asfalto è un attimo: prove di matrimonio tra Ducati e Red Bull (nel segno di Acosta più di Marquez)

    di Emanuele Pieroni

    Dal fango all’asfalto è un attimo: prove di matrimonio tra Ducati e Red Bull (nel segno di Acosta più di Marquez)

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Stoner e il retroscena su Yamaha: “Volevo correre con Vale ma qualcuno lo impedì”

di Redazione MOW

Stoner e il retroscena su Yamaha: “Volevo correre con Vale ma qualcuno lo impedì”
Next Next

Stoner e il retroscena su Yamaha: “Volevo correre con Vale...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy