image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

28 agosto 2023

Gigi Dall’Igna senza filtri: “Impossibili i buoni rapporti tra costruttori”. E sulla velocità...

  • di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

28 agosto 2023

L’ingegnere della Ducati a fuoco sul futuro della MotoGP: dalla necessità di ridurre le velocità in nome della sicurezza, fino ai rapporti con gli altri costruttori in MSMA. I temi sul piatto sono tanti, ma il padre di questa imbattibile Ducati Desmosedici sembra avere le idee chiare
Gigi Dall’Igna senza filtri: “Impossibili i buoni rapporti tra costruttori”. E sulla velocità...

“Un buon rapporto in MSMA è impossibile” – Lo ha detto Gigi Dall’Igna che, intervistato da Speedweek, ha parlato a lungo del futuro della MotoGP. Contrariamente da quanto fatto dai responsabili degli altri costruttori, l’ingegnere italiano ha scelto di non usare il filtro del finto buonismo, spiegando che nell’associazione che raccoglie i quattro marchi dell’attuale MotoGP non si troverà mai una linea totalmente condivisa.

“In MSM, però, stiamo parlando di futuro. E’ già qualcosa – ha detto - Per certi aspetti siamo d'accordo. Ma sicuramente sarà impossibile raggiungere l'unanimità su tutti gli aspetti del nuovo regolamento tecnico”. Il riferimento, è chiaro, è a quello che succederà nel motomondiale dopo il 2027, ma anche al fatto che ognuno, come è ovvio che sia, prova a tirare acqua verso il suo mulino. La vera forza dei rappresentanti in MSMA dovrà essere, quindi, quella di individuare una linea che accontenti un po’ tutti. In particolare su quanto riguarda il tema caldissimo della sicurezza in relazione alle caratteristiche dei circuiti e, soprattutto, alle caratteristiche dei nuovi prototipi.

Gigi Dall'Igna

“Tre marchi e mezzo su cinque sono favorevoli a ridurre la cilindrata delle moto, uno e mezzo sono contrari – prosegue Dall’Igna, senza specificare i nomi - La Ducati ha spinto per 850cc. È una cilindrata strana, ma in MotoGP si costruiscono prototipi. Questa è la realtà. E la velocità massima ci causerà problemi in futuro se non facciamo qualcosa. La velocità è già troppo alta. Dobbiamo tenere presente che il nuovo regolamento sarà valido fino alla fine del 2031, tra otto anni. Se fino ad allora resteremo con i 1000cc e aumenteremo la velocità ogni anno, avremo dei problemi“. Il muro dei 400 km/h è già vicinissimo e in prospettiva si rischia di esporre i piloti a velocità non umane, con tutto quello che potrebbe conseguirne. Dall’Igna, invece, sembra contrario circa la proposta di limitare fortemente l’aerodinamica: “Allora bisognerebbe togliere tutte le ali anche alle monoposto di Formula 1, perché ce le hanno tutte. È un argomento che non capisco. Gli spoiler aumentano la sicurezza in MotoGP. Secondo me dobbiamo ridurre un po’ la velocità delle moto per ragioni di sicurezza, ma non dobbiamo spingere troppo sui tempi sul giro, altrimenti le superbike a quattro cilindri da 1000 cc saranno più veloci. Al momento le MotoGP sono in media dai tre ai quattro secondi più veloci. Quindi abbiamo spazio per ridurre la potenza, ma è limitato. Possiamo aumentare i tempi della MotoGP di un secondo, ma non di più”.

L’ingegnere italiano si è detto contrario anche alla proposta, timidamente avanzata da qualcuno, di limitare le prestazioni delle moto attraverso gli pneumatici. Con, insomma, gomme meno performanti. “Sono contrario – ha spiegato - perché alla fine le gomme sono una parte importante della sicurezza. Se fossi un pilota mi spaventerei parecchio se dovessi utilizzare una gomma di secondo ordine. Alla fine di tutto, comunque, deciderà Carmelo Ezpeleta. Come costruttori possiamo mettere delle proposte sul tavolo fino alla fine della stagione. Su alcune questioni relative alle motociclette troveremo una decisione a maggioranza, ma alla fine la decisione finale sarà presa dalla FIM e da Carmelo".

Carmelo Ezpeleta

More

Retroscena clamoroso: Honda ha chiuso le porte in faccia a Gigi Dall’Igna. Alberto Puig aveva fatto tutto …

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

Retroscena clamoroso: Honda ha chiuso le porte in faccia a Gigi Dall’Igna. Alberto Puig aveva fatto tutto …

Fabio Quartararo: “La mia M1 come quella del titolo di Jorge Lorenzo contro Valentino Rossi”

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

Fabio Quartararo: “La mia M1 come quella del titolo di Jorge Lorenzo contro Valentino Rossi”

A Misano “il verde che non perdona”: nuovi cordoli e (finalmente) vecchie abitudini

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

A Misano “il verde che non perdona”: nuovi cordoli e (finalmente) vecchie abitudini

Tag

  • MotoGP

Top Stories

  • I tre colori della Sprint in Giappone? Il rosso di Marquez, il verde che costa caro a Martìn e Bastianini e “il giallo” Michelin

    di Emanuele Pieroni

    I tre colori della Sprint in Giappone? Il rosso di Marquez, il verde che costa caro a Martìn e Bastianini e “il giallo” Michelin
  • L’inchiesta sul City ribalta Mancini e la Nazionale? “Pirlo mandato via per molto meno”: Federico Ruffo sullo scandalo in Premier che sconvolge anche il calcio italiano. E su Lotito e la guerra per la Lazio la faccenda è politica

    di Domenico Agrizzi

    L’inchiesta sul City ribalta Mancini e la Nazionale? “Pirlo mandato via per molto meno”: Federico Ruffo sullo scandalo in Premier che sconvolge anche il calcio italiano. E su Lotito e la guerra per la Lazio la faccenda è politica
  • Russell contro Antonelli, game over dopo la Malesia? George non ha dubbi, ma prima attacca la F1: “È stata una farsa”

    di Luca Vaccaro

    Russell contro Antonelli, game over dopo la Malesia? George non ha dubbi, ma prima attacca la F1: “È stata una farsa”
  • “Come l’Ape, mi è successo di tutto”: Valentino Rossi racconta l’assurda ultima gara a Barcellona, senza porta e a mani vuote

    di Luca Vaccaro

    “Come l’Ape, mi è successo di tutto”: Valentino Rossi racconta l’assurda ultima gara a Barcellona, senza porta e a mani vuote
  • ESCLUSIVA con Jorge Martín: "Giocarsela con Bagnaia o con Marquez? Molto diverso ma io darò tutto"

    di Cosimo Curatola

    ESCLUSIVA con Jorge Martín: "Giocarsela con Bagnaia o con Marquez? Molto diverso ma io darò tutto"
  • È l’ora di annunciare la morte del calcio? Scandali finanziari al Manchester City (e non solo), inchieste, scommesse onnipresenti, Infantino e la Fifa schiavi del potere e il Mondiale più corrotto di sempre

    di Domenico Agrizzi

    È l’ora di annunciare la morte del calcio? Scandali finanziari al Manchester City (e non solo), inchieste, scommesse onnipresenti, Infantino e la Fifa schiavi del potere e il Mondiale più corrotto di sempre

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Fabio Quartararo: “La mia M1 come quella del titolo di Jorge Lorenzo contro Valentino Rossi”

di Emanuele Pieroni

Fabio Quartararo: “La mia M1 come quella del titolo di Jorge Lorenzo contro Valentino Rossi”
Next Next

Fabio Quartararo: “La mia M1 come quella del titolo di Jorge...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy