image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

2 marzo 2022

Il russo Kvjat non condanna Putin ma chiede rispetto per gli atleti e pace per la figlia avuta con Kelly Piquet: "Voglio che goda di questo mondo"

  • di Redazione MOW Redazione MOW

2 marzo 2022

L’ex pilota di Formula 1 Daniil Kvyat ha pubblicato sui suoi canali social un lungo pensiero sulla guerra in Ucraina e sull'ingiustizia di voler escludere i piloti russi dalle competizioni sportive, ribadendo il desiderio di pace ma non prendendo le distanze dalle scelte del proprio paese
Il russo Kvjat non condanna Putin ma chiede rispetto per gli atleti e pace per la figlia avuta con Kelly Piquet: "Voglio che goda di questo mondo"

Poco prima della decisione della FIA nei confronti dei piloti russi, che ha preso la posizione più "neutrale" possibile e ha scelto di proteggere i giovani atleti permettendogli di prendere parte alle competizioni sportive internazionali ma di farlo come piloti "neutri" e quindi senza riferimenti allo stato di appartenenza, il russo Daniil Kvjat aveva pubblicato sui suoi canali social un lungo messaggio rivolto ai fans e alle federazioni sportive. 

L'ex pilota di Formula 1, attualmente impegnato con il team russo G-Drive Racing nel WEC nella categoria LMP2, si è infatti esposto sui social nella giornata di ieri dopo le tante critiche personali ricevute da parte dei fans del motorsport, spiegando la sua posizione nei confronti della guerra intrapresa dal suo paese contro l'Ucraina: "Spero davvero che in Ucraina torni la pace, che tutte le parti coinvolte possano trovare una soluzione sedendosi allo stesso tavolo e dialogando con rispetto. Mi fa orrore vedere due nazioni fraterne impegnate in questo conflitto. Non voglio che azioni militari e guerre influenzino il futuro dell’umanità. Voglio che mia figlia e tutti i bambini godano di questo mondo bellissimo".

20220302 162345424 8571

Parla della figlia Penelope, il pilota russo, avuta con l'ex compagna Kelly Piquet, attuale fidanzata del campione del mondo di Formula 1 Max Verstappen, e dell'impatto che questa guerra potrebbe avere sulla sua vita e su quella di tutti gli altri bambini in Russia, in Ucraina e in tutto il mondo. Ma facendolo Kvjat non prende le distanze dalla Russia o dalle scelte di Putin, ma semplicemente chiede che le scelte politiche rimangano fuori dagli impegni sportivi degli atleti: "Lo sport dovrebbe rimanere fuori dalla politica impedire alle squadre e agli atleti russi di partecipare alle competizioni internazionali è una soluzione ingiusta. Va contro quello che lo sport ci insegna con i suo principi: l’unità e la pace. Chi altri se non noi, persone di sport, possiamo aiutare a tenere insieme le nazioni nei tempi a venire?". 

Una richiesta accolta dalla FIA che ha di fatto permesso ai piloti di correre con bandiera neutra ma che non è stata seguita dall'Inghilterra, che ha invece scelto di escludere i piloti russi dalle competizioni su suolo inglese. 

20220302 162429440 4524

More

La FIA salva i piloti russi ma Mazepin resta nei guai: il padre Dmitry, i legami con Putin, Uralkali e i problemi giudiziari

di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

Formula 1

La FIA salva i piloti russi ma Mazepin resta nei guai: il padre Dmitry, i legami con Putin, Uralkali e i problemi giudiziari

[VIDEO] Lucio Dalla, i motori e il racconto di Ayrton Senna: "Ero a Imola quando morì. Lui, un uomo delle stelle"

di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

Ayrton

[VIDEO] Lucio Dalla, i motori e il racconto di Ayrton Senna: "Ero a Imola quando morì. Lui, un uomo delle stelle"

Tag

  • Ucraina
  • Formula1
  • Formula 1
  • Russia

Top Stories

  • Sinner, le mani sul volante (e su Madrid), ma Paolo Bertolucci ha una domanda: "Quanto è stanco di testa?". E su Rafa Jodar: "Non è uno di quei giovinotti arroganti"

    di Michele Larosa

    Sinner, le mani sul volante (e su Madrid), ma Paolo Bertolucci ha una domanda: "Quanto è stanco di testa?". E su Rafa Jodar: "Non è uno di quei giovinotti arroganti"
  • Questo Marco Bezzecchi non vuole fare l’errore di Bagnaia: “Non sono tanto contento adesso ma con calma la vedrò con occhi diversi”

    di Cosimo Curatola

    Questo Marco Bezzecchi non vuole fare l’errore di Bagnaia: “Non sono tanto contento adesso ma con calma la vedrò con occhi diversi”
  • Alla fine è successo: Andrea Iannone tornerà nel paddock della MotoGP dal Mugello (con tanto di valigie) per la Harley-Davidson Bagger World Cup

    di Cosimo Curatola

    Alla fine è successo: Andrea Iannone tornerà nel paddock della MotoGP dal Mugello (con tanto di valigie) per la Harley-Davidson Bagger World Cup
  • Grip Moto risponde al nostro articolo sul video di Luca Salvadori: “Non vi è stato alcun illecito”. Certo, però…

    di Cosimo Curatola

    Grip Moto risponde al nostro articolo sul video di Luca Salvadori: “Non vi è stato alcun illecito”. Certo, però…
  • Prima Norris, adesso Antonelli: qualcuno dica al presidente della FIA di tenere a posto le mani. Caro Ben Sulayem, ma che problemi hai coi piloti?

    di Luca Vaccaro

    Prima Norris, adesso Antonelli: qualcuno dica al presidente della FIA di tenere a posto le mani. Caro Ben Sulayem, ma che problemi hai coi piloti?
  • Adriano Panatta: “Per battere Sinner a Roma serve un'indigestione di supplì. Alcaraz come me, ha barattato qualche sconfitta con la libertà. E fra i due...”

    di Michele Larosa

    Adriano Panatta: “Per battere Sinner a Roma serve un'indigestione di supplì. Alcaraz come me, ha barattato qualche sconfitta con la libertà. E fra i due...”

di Redazione MOW Redazione MOW

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Nella top3 di Jorge Martin non c’è Pecco Bagnaia: “Dovrò battere Marc Marquez e Fabio Quartararo"

Nella top3 di Jorge Martin non c’è Pecco Bagnaia: “Dovrò battere Marc Marquez e Fabio Quartararo"
Next Next

Nella top3 di Jorge Martin non c’è Pecco Bagnaia: “Dovrò...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy