image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

14 marzo 2022

Jean Alesi: "Quest'anno i piloti dovranno cambiare modo di guidare. Ecco chi sarà agevolato"

  • di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

14 marzo 2022

Macchine rigide, pesanti e piuttosto capricciose, quelle che aspettano i piloti di Formula 1 domenica in Bahrain al via della nuova stagione. Serve adattamento ed esperienza, spiega l'ex ferrarista Jean Alesi, che fa i nomi dei piloti più adatti ad affrontare questo cambiamento
Jean Alesi: "Quest'anno i piloti dovranno cambiare modo di guidare. Ecco chi sarà agevolato"

Non è solo una rivoluzione tecnica, quella che vedremo in pista nella nuova stagione di Formula 1 a partire dal Gran Premio del Bahrain della prossima domenica. Sarà anche una rivoluzione di guida, che costringerà i piloti ad adattarsi a monoposto più pesanti, più rigide e - in molti casi - anche più capricciose di quelle viste negli ultimi anni. 

Sono monoposto in continuo cambiamento, che verranno modificate di weekend in weekend a seconda delle esigenze dei team e dei dati raccolti nel corso dei primi fine settimana in pista. Macchine che metteranno a dura prova la capacità dei giovani piloti di adattarsi a novità inattese e che potrebbero creare problemi ad alcuni di loro. 

20220314 100559316 9589

Ne parla l'ex ferrarista Jean Alesi in un breve commento tecnico sul Corriere della Sera, dove spiega: "Queste macchine richiedono una ricerca complessa del punto estremo di frenata e uno stile che permetta di rilanciarsi in uscita di curva, dato il peso più elevato. Muovendomi lungo la pista di Sakhir, durante i test, ho potuto verificare quanto sia arduo per chi guida viaggiare su livelli massimi di efficienza". 

Fondamentale è il ruolo giocato dall'attesissimo effetto suolo: "Più la velocità è alta, maggiore il risucchio della vettura verso l'asfalto. Questo comporta irrigidire al massimo ogni molta, anche per evitare il beccheggio sui rettilinei che abbiamo visto così di frequente durante le prove. Macchina rigida vuol dire perdita di trazione e bloccaggio delle ruote nella fase terminale della frenata". 

Ma chi sarà avvantaggiato nella guida di queste nuove vetture? Secondo Alesi a trarre beneficio saranno i piloti con maggiore esperienza: "Penso a Lewis Hamilton, a Fernando Alonso e forse anche a Carlos Sainz che ha guidato macchine simili a queste quando era ragazzo. Piloti che in carriera hanno portato monoposto diverse tra loro e sono stati costretti ad adattarsi a condizioni differenti. Un giovane invece rischia di trovarsi in difficoltà, soprattutto all'inizio, cercando di dominare macchine sovrasterzanti, molto reattive, che scivolano in orizzontale, un comportamento che il simulatore non accetta". 

More

La Mercedes rivoluzionaria non convince e Hamilton abbassa le aspettative: "Non posso lottare per il mondiale"

di Redazione MOW Redazione MOW

Formula 1

La Mercedes rivoluzionaria non convince e Hamilton abbassa le aspettative: "Non posso lottare per il mondiale"

Finalmente anche Binotto fa la voce grossa: "Mercedes illegale, parlerò con la FIA"

di Redazione MOW Redazione MOW

Formula 1

Finalmente anche Binotto fa la voce grossa: "Mercedes illegale, parlerò con la FIA"

Quello che la Formula 1 ha, e che Drive to Survive non avrà mai

di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

Formula 1

Quello che la Formula 1 ha, e che Drive to Survive non avrà mai

Tag

  • Jean Alesi
  • Formula 1
  • Formula1

Top Stories

  • Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)

    di Emanuele Pieroni

    Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)
  • Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”

    di Cosimo Curatola

    Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”
  • Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società

    di Domenico Agrizzi

    Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società
  • Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”

    di Cosimo Curatola

    Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”
  • Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…

    di Emanuele Pieroni

    Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…
  • Dal fango all’asfalto è un attimo: prove di matrimonio tra Ducati e Red Bull (nel segno di Acosta più di Marquez)

    di Emanuele Pieroni

    Dal fango all’asfalto è un attimo: prove di matrimonio tra Ducati e Red Bull (nel segno di Acosta più di Marquez)

di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

La Mercedes rivoluzionaria non convince e Hamilton abbassa le aspettative: "Non posso lottare per il mondiale"

di Redazione MOW

La Mercedes rivoluzionaria non convince e Hamilton abbassa le aspettative: "Non posso lottare per il mondiale"
Next Next

La Mercedes rivoluzionaria non convince e Hamilton abbassa le...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy