image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

13 marzo 2022

La Mercedes rivoluzionaria non convince e Hamilton abbassa le aspettative: "Non posso lottare per il mondiale"

  • di Redazione MOW Redazione MOW

13 marzo 2022

La soluzione aerodinamica innovativa e chiacchieratissima portata in pista dalla Mercedes in Bahrain non sembra convincere fino in fondo avversari e addetti ai lavori, mentre Lewis Hamilton prova ad abbassare le aspettative dei fans: "Non siamo pronti per lottare per il mondiale"
La Mercedes rivoluzionaria non convince e Hamilton abbassa le aspettative: "Non posso lottare per il mondiale"

Mai come quest'anno i test pre-stagionali sono un terreno complicato per chi prova a capire il reale potenziale delle monoposto di Formula 1. Le novità tecniche che i team hanno sviluppato nel corso dell'ultimo anno rischiano di essere rubata e copiate dagli avversari, che comprendendo il potenziale di "osservare" le soluzioni sviluppate dalle altre scuderie, sono in grado di replicare quelle più convincenti senza il bisogno di un vero e proprio investimento economico.

Proprio per questo motivo i team si nascondono più del solito, portando in pista soluzioni innovative in modo centellinato, cercando di provare gli sviluppi prima del via della stagione ma, allo stesso tempo, provando a confondere gli avversari con modelli diversi da quelli che poi vedremo in pista nel corso dell'anno. Le squadre in Bahrain, nella seconda sessione di test dopo quelli andati in scena a Barcellona, hanno infatti presentato versione modificate delle vetture, hanno provato più fondi, si sono presentati in pista con monoposto più o meno complete e convincenti.

20220313 110001901 9979

La vera rivoluzione, rispetto a ciò che avevamo visto in Spagna, è stata portata in Bahrain dalla Mercedes che - come già annunciato da diverse indiscrezioni - ha presentato una versione "B" della W13 con pance quasi inesistenti e un retrotreno magrissimo. Una Mercedes "scavata" che spaventa gli avversari ma che non convince al cento per cento in pista: nel corso dei test conclusi sabato infatti la monoposto non ha sbaragliato la concorrenza, portando gli addetti ai lavori a farsi delle domande sul reale funzionamento delle modifiche portate in Bahrain. 

Ma la squadra di Toto Wolff è, da anni, cintura nero di "nascondino" in pista, e ad una settimana dall'inizio del mondiale è impossibile capire dove finisca la strategia degli uomini della stella e dove invece inizi la reale preoccupazione. Lo stesso Lewis Hamilton, al termine della sessione di test, si è espresso in modo piuttosto eloquente: "Se il Mondiale cominciasse oggi o domani, indubbiamente non saremmo i più veloci. La Ferrari ha dimostrato di essere più veloce di noi, poi Red Bull e McLaren. Però noi stiamo lavorando per arrivare al top in fretta. Vogliamo lottare per il mondiale, abbiamo il potenziale per farlo, ma al momento no, non potrei battermi per il titolo".  

More

Quello che la Formula 1 ha, e che Drive to Survive non avrà mai

di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

Formula 1

Quello che la Formula 1 ha, e che Drive to Survive non avrà mai

Hamilton ha una nuova battaglia, cambiare i social: "Non si può più tollerare l'odio. Che i vertici facciano qualcosa"

di Andrea Gussoni Andrea Gussoni

Formula 1

Hamilton ha una nuova battaglia, cambiare i social: "Non si può più tollerare l'odio. Che i vertici facciano qualcosa"

Tag

  • Mercedes
  • Formula 1
  • Formula1
  • Lewis Hamilton

Top Stories

  • “Non sono d’accordo!”: magari la MotoGP avesse lottato per Stoner come Casey intende lottare per Phillip Island

    di Luca Vaccaro

    “Non sono d’accordo!”: magari la MotoGP avesse lottato per Stoner come Casey intende lottare per Phillip Island
  • Intervista definitiva a Marco Melandri: La Golden Age delle corse, la “pace” con Valentino, questa MotoGP, una serata con Jordan e la filosofia

    di Cosimo Curatola

    Intervista definitiva a Marco Melandri: La Golden Age delle corse, la “pace” con Valentino, questa MotoGP, una serata con Jordan e la filosofia
  • L’estrema resistenza alla demolizione di San Siro sono gli ultras della curva Nord: “Combattiamo uniti. Dobbiamo al Meazza un’ultima grande battaglia”. L’appello ai milanesi (e non solo agli interisti)

    di Domenico Agrizzi

    L’estrema resistenza alla demolizione di San Siro sono gli ultras della curva Nord: “Combattiamo uniti. Dobbiamo al Meazza un’ultima grande battaglia”. L’appello ai milanesi (e non solo agli interisti)
  • Incredibile a Singapore: la FIA ferma Lewis Hamilton e non lo fa parlare dopo la gara, ma non è come pensate

    di Luca Vaccaro

    Incredibile a Singapore: la FIA ferma Lewis Hamilton e non lo fa parlare dopo la gara, ma non è come pensate
  • Prima di Valentino Rossi? Per Max Verstappen c’era un altro mito della MotoGP, parola di papà Jos

    di Luca Vaccaro

    Prima di Valentino Rossi? Per Max Verstappen c’era un altro mito della MotoGP, parola di papà Jos
  • I tre colori della Sprint in Giappone? Il rosso di Marquez, il verde che costa caro a Martìn e Bastianini e “il giallo” Michelin

    di Emanuele Pieroni

    I tre colori della Sprint in Giappone? Il rosso di Marquez, il verde che costa caro a Martìn e Bastianini e “il giallo” Michelin

di Redazione MOW Redazione MOW

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Chelsea-Newcastle? No, Russia contro Arabia Saudita: è ora che il calcio inizi a fare i conti con i propri padroni imbarazzanti

di Lorenzo Longhi

Chelsea-Newcastle? No, Russia contro Arabia Saudita: è ora che il calcio inizi a fare i conti con i propri padroni imbarazzanti
Next Next

Chelsea-Newcastle? No, Russia contro Arabia Saudita: è ora che...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy