image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

3 luglio 2023

Jorge Lorenzo: “Un'auto da corsa possono guidarla tutti e non hai paura di andare in gara. In moto? è diverso”

  • di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

3 luglio 2023

In questo 2023 il maiorchino ha scelto di prendere parte alla Porsche Supercup, che l’ha visto finire con un 15° posto al Red Bull Ring (contro ogni aspettativa) in seguito a due zeri piuttosto pesanti. Ma perché gli ex piloti del motomondiale corrono in macchina? Jorge Lorenzo la sua risposta l’ha già trovata
Jorge Lorenzo: “Un'auto da corsa possono guidarla tutti e non hai paura di andare in gara. In moto? è diverso”

Che Jorge Lorenzo abbia deciso di darsi a una vita più leggera dopo il ritiro non è una novità. Di corse però continua a farne, anche se in auto. Lui affronta tutto con leggerezza, senza cercare il risultato o la competizione - come sta facendo Valentino Rossi, ‘deluso’ per un 6° posto alla 24 Ore di Spa - ma semplicemente per un po’ di adrenalina. Così dopo un anno nella Carrera Cup Italia, Jorge è passato alla Porsche Supercup con Huber Racing, dove fino alla settimana scorsa ha collezionato soltanto zeri: un brutto incidente a Monaco dopo il via e qualcosa di simile anche a Vallelunga però non gli hanno impedito di portarsi a casa (dopo un gran numero di sorpassi) una 15° piazza al round austriaco del Red Bull Ring. Ora gli restano altri sei appuntamenti, tra cui uno la prossima settimana a Silverstone. Quando gli spagnoli di Marca gli hanno chiesto delle principali differenze tra una gara in auto ed una in moto, lui ha risposto con un lungo ragionamento: “È simile nel senso che è gas e freno, devi girare, accelerare e frenare, fare curve e normalmente, corri sugli stessi circuiti. È benzina, è motore, è telaio, sospensioni, elettronica, aerodinamica, devi toccare pulsanti, adesso in MotoGP devi anche toccare tanti pulsanti. È molto simile in questo. E poi c’è il cronometro e devi lottare con 20-30 piloti. Guidi su pneumatici Michelin e sono gare”.

Queste, in breve, le assonanze. Di differenze però ce ne sono moltissime, a partire dalle più ovvie: “Con le auto sei molto più statico ed è il contrario di una MotoGP, in cui il corpo gioca un ruolo importante”, ha spiegato Lorenzo. “In frenata, in accelerazione, in tutte le curve, il peso del pilota è molto importante, è vitale, cambia completamente il comportamento della moto. Al contrario con la macchina, chiunque può guidarne una”.

Qui c’è la prima differenza: il pilota di auto puoi farlo sempre, per correre in moto devi essere un atleta. Anche se, racconta poi Lorenzo, la sensibilità del pilota resta fondamentale: “Non avendo l’ABS le ruote si bloccano molto facilmente se esageri con i freni: se muovi lo sterzo anche di qualche grado in frenata già si blocca”.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da JORGE LORENZO (@jorgelorenzo99)

A convincerlo davvero a correre in auto, probabilmente, c’è la convinzione che sia tutto decisamente meno pericoloso e complesso: “Poi in auto ti senti molto più sicuro. È comunque uno sport rischioso, qualcosa può succedere e le disgrazie sono accadute, ma sono minori ed è molto più difficile rompersi le ossa e farsi male. Per me la macchina è più divertente, io in MotoGP non ero lì per divertirmi, ma per vincere. A volte anche in MotoGP mi sono divertito, ma sempre soffrendo, cercando sempre di arrivare al limite. La moto ti dà un po' più di adrenalina. Sai che ti pieghi, si alza, si impenna… Dopo aver passato 30 anni della mia vita in moto, mi diverto di più con la macchina e mi sento più sicuro. Non ho quella sensazione di andare in gara e dire: 'Oggi potrebbe succedermi qualcosa di brutto’. Con la macchina non ho quella sensazione", ha concluso Lorenzo. E, probabilmente, per Valentino Rossi è più o meno la stessa cosa.

More

Ops, i did it again: Danilo Petrucci per la prima volta in carriera sul podio della Superbike

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

SBK

Ops, i did it again: Danilo Petrucci per la prima volta in carriera sul podio della Superbike

Il nuovo Marc Marquez è anche imprenditore: ecco la sua nuova azienda per influencer e content creator

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

MotoGP

Il nuovo Marc Marquez è anche imprenditore: ecco la sua nuova azienda per influencer e content creator

No cara MotoGP, non puoi paragonare in questo modo Valentino Rossi e Luca Marini [VIDEO]

di Tommaso Maresca Tommaso Maresca

MotoGP

No cara MotoGP, non puoi paragonare in questo modo Valentino Rossi e Luca Marini [VIDEO]

Tag

  • Porsche
  • Jorge Lorenzo
  • MotoGP

Top Stories

  • Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)

    di Emanuele Pieroni

    Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)
  • Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”

    di Cosimo Curatola

    Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”
  • Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società

    di Domenico Agrizzi

    Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società
  • Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”

    di Cosimo Curatola

    Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”
  • Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…

    di Emanuele Pieroni

    Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…
  • Dal fango all’asfalto è un attimo: prove di matrimonio tra Ducati e Red Bull (nel segno di Acosta più di Marquez)

    di Emanuele Pieroni

    Dal fango all’asfalto è un attimo: prove di matrimonio tra Ducati e Red Bull (nel segno di Acosta più di Marquez)

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Fernando Alonso ha venduto la sua Ferrari Enzo: la cifra è da capogiro

di Alessio Mannino

Fernando Alonso ha venduto la sua Ferrari Enzo: la cifra è da capogiro
Next Next

Fernando Alonso ha venduto la sua Ferrari Enzo: la cifra è da...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy