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12 settembre 2022

Jorge Martin da prescelto a rifiutato: dicano quello che vogliono!

  • di Redazione MOW Redazione MOW

12 settembre 2022

Il pilota del team Pramac dopo il nono posto di Misano si è espresso senza mezzi termini, rispondendo alle voci che lo vorrebbero in difficoltà psicologica per l’annuncio del passaggio di Enea Bastianini in Ducati ufficiale. Lo spagnolo ha svelato di aver fatto importanti progressi durante i test sulla pista romagnola e, guardando al finale di stagione, si è mostrato fiducioso
Jorge Martin da prescelto a rifiutato: dicano quello che vogliono!

“Penso che sia stato il weekend più difficile della mia carriera in MotoGP, ho faticato in tutte le sessioni. Poi in gara ho migliorato un po', ma il ritmo era comunque lontano da quello dei primi” – ha commentato Jorge Martin ai margini del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini. Il 24ene di Madrid vorrà presto dimenticare il fine settimana romagnolo, concluso in nona posizione ad oltre 17 secondi di distacco dalle Ducati ufficiali di Pecco Bagnaia ed Enea Bastianini. Una differenza talmente ampia che in molti, nel paddock, hanno imputato la deludente prestazione di Martin ad un generale calo mentale, dovuto all’annuncio del passaggio di Enea Bastianini in Ducati ufficiale a partire dal 2023. Una tesi che troverebbe riscontro nei freddi risultati; due settimane fa a Zeltweg - prima dell’ufficialità della permanenza in Pramac e con Jorge ed Enea ancora in ballottaggio per la promozione in squadra ufficiale – il pilota spagnolo era stato costantemente tra i più veloci, col podio che gli era sfuggito per una scivolata all’ultimo giro. 

 

È stata avanzata l’ipotesi secondo cui il contraccolpo psicologico subito da Martin non sia stato indifferente, poiché il campione del mondo Moto3 del 2018 – dopo la passata stagione – era convinto che nel 2023 sarebbe approdato nel team di Borgo Panigale. E fino al Gran Premio d’Austria, prima dell’annuncio a favore di Enea Bastianini, Jorge era ancora dato per favorito. Il pilota Pramac ha risposto con decisione a tutte le insinuazioni, partendo proprio dall’analisi del weekend misanese: “Sono sempre lo stesso pilota di prima, che cerca di essere veloce. Misano non è mai stata la pista migliore per me. Ma faccio del mio meglio. È tutto. Le persone possono dire quello che vogliono”. Martin, poi, ha approfondito la questione: “Pensavo di lasciare la Ducati Pramac, ma credo di avere ancora molto da dimostrare qui. Rimarrò per un altro anno, poi vedremo. Quando qualcosa va storto, tutti cercano sempre una spiegazione. Ma non c’è sempre una spiegazione. Ho fatto un ottimo test e la squadra è contenta, la Ducati è contenta. Sto solo cercando di concentrarmi su me stesso ed essere competitivo con la stessa moto di tutti gli altri”, le parole del madrileno riportate dai colleghi francesi di Paddock GP. 

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Jorge, a proposito dei test di martedì e mercoledì scorso sulla pista intitolata a Marco Simoncelli, è andato nel particolare, spiegando i motivi che lo rendono ottimista per il finale di stagione: “Martedì è stato fantastico, abbiamo migliorato molto il set-up e il feeling generale della moto. Abbiamo provato una diversa configurazione di base che ha funzionato meglio. Ho migliorato il mio ritmo e fatto il mio miglior giro a Misano. Sono abbastanza felice. Ero molto più vicino a Pecco in frenata, il mio punto debole. Se miglioriamo questo aspetto sulle piste successive, possiamo essere competitivi e pronti per la vittoria”. Martin avrà la prima chance di riscatto ad Aragon, nella sua Spagna, tra meno di sette giorni.

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