image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

20 luglio 2024

La gara più bella di sempre in MotoGP? Marquez sceglie una sua vittoria, Acosta snobba Valentino Rossi, ma Bezzecchi...

  • di Redazione MOW Redazione MOW

20 luglio 2024

A Silverstone i team della MotoGP scenderanno in pista con livree in chiave retro per festeggiare i 75 anni della top class, che sui propri canali social ha chiesto ai piloti di selezionare la gara più iconica di sempre. Pedro Acosta, classe 2004, ha rispolverato il Gran Premio di Germania 1991, Marc Marquez ha scelto una domenica di nicchia, mentre sono tanti i piloti non italiani che hanno rivendicato un paio di perle di Valentino Rossi: Laguna Seca 2008 e Barcellona 2009. Ecco tutte le risposte...
La gara più bella di sempre in MotoGP? Marquez sceglie una sua vittoria, Acosta snobba Valentino Rossi, ma Bezzecchi...

Tra un paio di settimane terminerà la pausa estiva della MotoGP, che tornerà in pista a Silverstone nel primio weekend d'agosto. Sarà anche il fine settimana in cui la top class celebrerà i suoi 75 anni di storia e - per risaltare la ricorrenza - Dorna (con il più che ipotetico zampino di Liberty Media) ha imposto a tutti gli undici team della MotoGP (sia squadre ufficiali che clienti) di presentarsi sulla pitlane inglese con livree speciali in chiave retro. Faremo quindi i conti con un Gran Premio di Gran Bretagna che, indipendentemente dai risultati e dagli avvenimenti prettamente agonistici, passerà alla storia: la griglia di partenza sarà rivoluzionata nei colori e nelle linee (livree speciali significa anche tute speciali e, probabilmente, anche divise dei team rivisitate) e verranno scattate foto indimenticabili per la loro unicità. 

https://mowmag-store.myspreadshop.it

In attesa di scoprire i frutti del lavoro dei principali designer del Motomondiale (che devono aver fatto ben poche vacanze in questa pausa estiva), i canali ufficiali della MotoGP hanno preparato il terreno chiedendo ai piloti di scegliere la gara più bella e significativa mai esistita dal 1949 ad oggi. Marc Marquez, curiosamente, ha optato per Phillip Island 2017, una domenica che gli appassionati difficilmente ricorderanno al volo: il 93 vinse per distacco davanti a Valentino Rossi, che si aggiudicò il secondo gradino del podio dopo una volata tutta yamahista che vide protagonisti Johann Zarco e Maverick Vinales. "In Australia - ha commentato Marc - ce ne sono state di belle. Nel 2017 ci fu un grande gruppo in lotta per le prime posizioni”. Anche Raul Fernandez, tra gli altri, rispolvera un pezzo per soli intenditori: "Brno 2012 - ha confessato il pilota del Team Trackhouse - con quella grande battaglia tra Lorenzo e Pedrosa". Dani in effetti trionfò dopo un ultimo giro da pelle d'oca contro il Porfuera che , battuto con un incrocio di traiettorie all'ultima variante, sembrò improvvisamente sfavorito per la conquista del titolo mondiale (campionato che poi Jorge vinse qualche settimana più tardi, quando Pedrosa venne falcidiato a Misano da un weekend sfortunatissimo). 

20240720 023018404 5225
Kevin Scwantz sorpassa Wayne Rainey - Hockenheim 1991

La risposta più soprendente arriva da Pedro Acosta, classe 2004, rookie maravilla, che con una grande dimostrazione di conoscenza del librone mastro delle due ruote ha scelto il Gran Premio di Germania 1991. Più precisamente, il Tiburon di Mazarron, ha riportato alla luce l'epico sorpasso di Kevin Schwantz, con la Suzuki a bandiera, su Wayne Rainey in fondo all'ultimo chilometrico rettilineo della vecchia Hockenheim. Hanno rivendicato un grande classico Fabio Di Giannantonio, Fabio Quartararo, Augusto Fernandez e Jorge Martín che, a proposito del sorpasso al Cavatappi di Valentino Rossi su Casey Stoner, ha specificato senza troppi tentennamenti: "Per me la MotoGP è Laguna Seca 2008, lì sono saltato giù dal divano". Allo stesso tempo Marco Bezzecchi e Franco Morbidelli hanno ricordato un'altra perla preziosa del loro mentore, ovvero quella Barcellona 2009 che ha riscosso consensi anche in Miguel Oliveira ("il sorpasso di Valentino all'ultima curva su Jorge è stato iconico"), Luca Marini, Aleix Espargaró e Taka Nakagami: "È stato davvero speciale". Chissà se, tra altri 25 anni (ovvero quando la MotoGP festeggerà il suo secolo di storia), qualcuna di queste hit verrà ancora citata. 

20240720 023103738 8203
Valentino Rossi e Jorge Lorenzo - Montmelò 2009

More

Un "grazie a Valentino", una "promessa a Vinales" e i giovani "come ossessione": Massimo Rivola totale a MOW. Anche sulle troppe Ducati, l'elettrico e quello che manca in Italia...

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

Un "grazie a Valentino", una "promessa a Vinales" e i giovani "come ossessione": Massimo Rivola totale a MOW. Anche sulle troppe Ducati, l'elettrico e quello che manca in Italia...

Maio Meregalli racconta la rivoluzione: “Yamaha sta tornando”. Con Fabio Quartararo, Alex Rins e Pramac sarà un altro 2025…

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

Maio Meregalli racconta la rivoluzione: “Yamaha sta tornando”. Con Fabio Quartararo, Alex Rins e Pramac sarà un altro 2025…

No, Marc Marquez non ha detto che ora ha paura. Ma ha ammesso: “Io non ero migliore di Valentino Rossi o Jorge Lorenzo”

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

No, Marc Marquez non ha detto che ora ha paura. Ma ha ammesso: “Io non ero migliore di Valentino Rossi o Jorge Lorenzo”

Tag

  • Franco Morbidelli
  • Marco Bezzecchi
  • Marc Marquez
  • Valentino Rossi
  • Pedro Acosta
  • MotoGP

Top Stories

  • Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)

    di Emanuele Pieroni

    Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)
  • Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”

    di Cosimo Curatola

    Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”
  • Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società

    di Domenico Agrizzi

    Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società
  • Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”

    di Cosimo Curatola

    Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”
  • Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…

    di Emanuele Pieroni

    Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…
  • Dal fango all’asfalto è un attimo: prove di matrimonio tra Ducati e Red Bull (nel segno di Acosta più di Marquez)

    di Emanuele Pieroni

    Dal fango all’asfalto è un attimo: prove di matrimonio tra Ducati e Red Bull (nel segno di Acosta più di Marquez)

di Redazione MOW Redazione MOW

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Un "grazie a Valentino", una "promessa a Vinales" e i giovani "come ossessione": Massimo Rivola totale a MOW. Anche sulle troppe Ducati, l'elettrico e quello che manca in Italia...

di Emanuele Pieroni

Un "grazie a Valentino", una "promessa a Vinales" e i giovani "come ossessione": Massimo Rivola totale a MOW. Anche sulle troppe Ducati, l'elettrico e quello che manca in Italia...
Next Next

Un "grazie a Valentino", una "promessa a Vinales" e i giovani...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy