C’era una volta il GP d’Olanda sponsorizzato da un micidiale marchio italiano che oggi non esiste più, si chiamava A-Style. Ci è tornato in mente dopo aver visto le qualifiche della mattina, con l’Aprilia che mette davanti a tutti le sue quattro moto: pole position di Jorge Martín, secondo Ai Ogura, terzo Marco Bezzecchi, quarto Raul Fernandez. È la prima volta nella storia.
Dietro ci sono le tre Ducati di Bagnaia, Di Giannantonio e Marc Marquez. Quest’ultimo ha dovuto fare i conti con due giri cancellati per aver pizzicato il verde, il che non gli ha permesso di tentare un giro folle obbligandolo invece a mettere al sicuro una posizione. La superiorità Aprilia è piuttosto evidente nei confronti di Ducati, merito di un circuito stretto e veloce in cui la RS-GP si comporta al meglio.
Tremenda l’ottava posizione di Pedro Acosta, che si trova con il quinto guasto tecnico nel giro delle ultime cinque gare: rottura del motore a Barcellona; rottura dell’abbassatore durante la Sprint a Brno; rottura del motore la domenica; rottura nelle FP2 prima e nelle qualifiche poi ad Assen. Per altro, i due guasti di oggi si sono verificati nello stesso identico punto, facendo pensare a un problema di natura elettronica. Se a questo aggiungiamo i guasti di Bastianini, Binder e Vinales nello stesso periodo appare evidente che ben più di qualcosa in KTM non stia funzionando. Forse è arrivato il momento di sottoporre il reparto corse degli austriaci a un’esame della Federazione: in un motomondiale in cui si parla così spesso di sicurezza, moto cronicamente inaffidabili dovrebbero essere tenute sotto controllo.
Dietro allo spagnolo ci sono un Fabio Quartararo velocissimo, che torna in Q2 dopo cinque GP, la prima Honda di Joan Mir ed Enea Bastianini con la KTM del Team Tech3. Alex Marquez invece, che era riuscito a entrare in Q2, ha preferito non prendere parte alla qualifica per riposarsi in vista della Sprint prevista alle 15 di oggi. Considerando che Fermín Aldeguer è in volo per l’ospedale di Madrid, dove si farà operare alla vertebra T7, siamo forse al peggior weekend nella storia recente della Gresini Racing.
Ducati tenterà la reazione, anche perché sia Bagnaia che Marquez non sembrano aver sfruttato a pieno il rispettivo potenziale. Eppure, quando le moto partiranno per la prima volta per una Sprint senza utilizzare l’abbassatore anteriore, saranno ancora le Aprilia a dettare il passo. È un circuito A-Style, ora i piloti dovranno essere bravi e attenti a non buttare un’occasione.