Alla fine del venerdì di Assen troviamo un Marco Bezzecchi sorridente, consapevole di aver iniziato nel modo giusto un weekend che può diventare perfetto: quello del riscatto. Una multa di 2.000 euro per una leggerezza rispetto alle procedure sulla partenza non può certo incidere sul morale. Dice che c’è ancora molto da lavorare, ma la moto gira alla grande e lui è concentrato. Forse ha ragione Marc Marquez, che prova a mettergli pressione: Bez è pronto per fare 37 punti in due giorni. Certo, per il momento le Aprilia sembrano leggermente superiori, ma le Ducati sono in crescita e stanno arrivando. Le qualifiche saranno fondamentali più del solito, soprattutto se consideriamo che questo è il primo GP senza holeshot all’anteriore.
Primo posto oggi, un buon modo per lasciarti dietro il weekend scorso.
“Sì, è un buon modo per iniziare weekend. Sono contento della giornata, è andata bene”.
Quali sono state le sensazioni in sella? Com'è arrivato questo risultato?
“Sin dalla mattina mi sono sentito abbastanza bene. È vero che oggi pomeriggio le condizioni erano un po' insolite per essere ad Assen: solitamente bestemmiamo per il freddo, non riusciamo mai a scaldare le gomme (soprattutto quella davanti), invece oggi c'è stato un caldo tosto. Queste temperature mi hanno aiutato però, mi hanno dato il gusto di girare con più sicurezza, soprattutto rispetto alla gomma davanti. Non è stato semplice per il grip un po' diverso, però in generale non mi posso lamentare”.
Sembra che tu e l’Aprilia siete tornati a quel livello spaziale che forse non avete mai perso, quello veramente alto delle prime gare, in cui si aveva la sensazione che sia tu che la moto aveste qualcosa in più di tutti.
“Non ho ancora guardato i passi e i tempi di tutti, quindi non mi sbilancio. Ciò che conta è che mi sono sentito abbastanza bene. Questo per me è importante, ma c'è ancora tanto lavoro da fare: in qualche zona della pista sono ancora un po' in difficoltà. E’ importante essere partiti col piede giusto ma dobbiamo rimanere concentrati”.
L'Aprilia di quest'anno va più forte di quella dell'anno scorso, che qui già andava molto bene. Cosa ne pensi?
“Effettivamente rispetto al venerdì dell'anno scorso mi sono trovato un pelo meglio, però ancora il weekend è lungo e l'anno scorso dal venerdì al sabato, ma soprattutto dal sabato alla domenica, avevo fatto veramente un dei buoni step, quindi non voglio avere troppa fretta, bisogna continuare a lavorare bene. Inoltre è difficile fare un paragone tra un anno e l’altro perché le condizioni erano molto diverse.