Nuovo anno, nuova sfida. Mentre F1 e MotoGP sono ferme a causa della guerra, che ha fatto saltare i GP di Arabia Saudita e Bahrain per la prima e Qatar per la seconda, in pista ci sarà Valentino Rossi al Paul Ricard, per l’ennesimo primo giorno di scuola di una carriera infinita. Terminato l’impegno nel WEC, quest’anno il Doc correrà nel GT World Challenge, sempre al volante della BMW M4 GT3 con cui ha iniziato il 2026 a Bathurst, oltretutto rinnovando la “tradizione australiana” finendo terzo al traguardo della 12 Ore di Mount Panorama.
Un campionato che conosce bene e che l’ha visto vincere in diverse occasioni, prima nel 2023 e poi nel 2024 e 2025, sempre a Misano. Quest’anno, però, per il Dottore ci sarà anche una grossa novità: a condividere con lui l’abitacolo della BMW #46, sempre gestita dal team WRT, ci saranno i giovanissimi Max Hesse e Dan Harper, entrambi piloti ufficiali della casa di Monaco di Baviera, con Harper impegnato al fianco dell’equipaggio soltanto per i round Endurance come quello che scatterà questo fine settimana.
Per Rossi sarà la sua 31esima stagione in carriera, sempre con la stessa voglia di vincere e dare tutto fino alla fine. E sul tracciato francese si è già calato al volante della BMW M4, con il prologo della stagione iniziato ieri, mercoledì 8 aprile. Ad attenderlo c’è una sfida non semplice, con una griglia ricchissima di talento: nella serie corrono praticamente tutti i professionisti del mondo GT e, paradossalmente, il livello generale è persino più alto di quello del WEC.
A battagliare contro il #46 ci saranno le altre BMW ufficiali, poi gli equipaggi di Ferrari, Porsche, Lamborghini, Mercedes - peraltro in pista anche con il team di Max Verstappen -, McLaren, Aston Martin - che invece vedrà impegnato pure Lance Stroll -, Audi, Ford e Corvette. Una griglia da paura, pronta a regalare spettacolo per un anno intero.
Gli orari della 1000 km del Paul Ricard e dove vedere la ga
A differenza di quasi tutte le gare della stagione, questo weekend si corre di sabato. E vi toccherà prendere una serata libera per vedere il Doc dare tutto: si parte alle 18, con la bandiera a scacchi che, invece, sventolerà a mezzanotte. Quello del Paul Ricard, infatti, sarà l’appuntamento più lungo del 2026 tolta la mitica 24 Ore di Spa, motivo in più per non scollarsi dalla TV.
Prima della gara, però, sempre sabato ci saranno le qualifiche, con un format a tre turni dalle 12.05 alle 13.05. Sia queste ultime che la gara saranno trasmesse in diretta sul canale YouTube di GT World, con commento in italiano, oltre che su Sky Sport Max.