image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

La Haas si “trasferisce” a
Maranello: sarà la soluzione
per il budget cap Ferrari?

  • di Redazione MOW Redazione MOW

23 dicembre 2020

La Haas si “trasferisce” a Maranello: sarà la soluzione per il budget cap Ferrari?
Mattia Binotto giura, parola di boy scout, che lo stabilimento Haas di Maranello sarà completamente indipendente da quello Ferrari. Solo un modo per permettere ai dipendenti della Rossa, trasferiti in Haas a causa del budget cap di Formula 1, di continuare a lavorare vicino alle proprie famiglia. Un gesto di grande nobiltà per la Ferrari, ma anche un’ottima occasione

di Redazione MOW Redazione MOW

Il budget cap in Formula 1 non piace a nessuno, soprattutto ai top team. Per la prossima stagione in classe regina infatti ogni team avrà un limite di spesa di 145 milioni di dollari, non un centesimo in più. Per squadre come la Ferrari questo budget rappresenta un problema, soprattutto in termini di forza lavoro, costringendo i vertici a un ridimensionamento.

Licenziamenti in arrivo? Fortunatamente la Rossa ha trovato una soluzione alternativa: alcuni dipendenti impegnati a Maranello per lo sviluppo della monoposto di Formula 1 sono stati trasferiti alla scuderia Haas, team cliente della Ferrari in F1 e motorizzato Cavallino.

Tra questi lo spostamento più importante è stato sicuramente quello di Simone Resta, che andrà a seguire la crescita e il percorso del giovane Schumacher nel team americano dopo un lungo e travagliato percorso in Ferrari, in ultimo come Head of Chassis Engineering. 

Da Maranello però è arrivata un'altra buona notizia sul futuro di questi dipendenti, spostati nel team satellite: gli ex ferraristi e le loro famiglie non saranno costretti a trasferirsi, ma sarà la scuderia Haas che aprirà a Maranello un nuovo stabilimento, costruito proprio dal Cavallino. 

20201223 105734486 4168

Mattia Binotto però parla di una sede completamente separata rispetto a quella della Rossa, assicurando che il rapporto tra le due scuderie resterà quello consentito dalla FIA: “Queste persone resteranno a Maranello anche se lavoreranno in uno stabilimento separato da quello della Ferrari. Ovviamente non avranno accesso alle strutture del nostro team. Abbiamo un’idea chiara del nostro rapporto: Haas è un cliente ed è un team totalmente indipendente dalla Ferrari. Non sarà un nostro junior team e non ci saranno scambi di informazioni oltre a quelli consentiti dal regolamento. Alcuni dei nostri uomini si uniranno a loro, penso che sia una grande opportunità per loro di migliorare la loro organizzazione tecnica. Dall’altra parte, per noi è una necessità, perché siamo costretti a ridurre il personale per via del budget cap: se proprio dobbiamo farne a meno, è meglio che vadano in Haas e che non rafforzino altre squadre“.

Un discorso sensato, quello del Team Principal Binotto, che non convince però gran parte degli addetti ai lavori: considerando le basse sanzioni in cui è incappata la Racing Point, che nella stagione 2020 si è presentata in pista con una copia della Mercedes 2019, in tanti si chiedono se anche la Ferrari non stia pensando di collaborare con la Haas a stretto contatto. L'arrivo del giovane Schumacher, già parte della Ferrari Driver Academy, il passaggio di Simone Resta e il nuovo stabilimento a Maranello sono solo alcuni degli indizi per una Haas sempre più Rossa Ferrari. 

More

Vogliamo Lapo Elkann team manager Ferrari in Formula1!

Formula1

Vogliamo Lapo Elkann team manager Ferrari in Formula1!

Jorge Lorenzo torna in pista: con la Ferrari all'autodromo di Dubai

MotoGP

Jorge Lorenzo torna in pista: con la Ferrari all'autodromo di Dubai

Tag

  • Formula1
  • Ferrari
  • Formula 1
  • Haas

Top Stories

  • Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)

    di Emanuele Pieroni

    Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)
  • Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”

    di Cosimo Curatola

    Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”
  • Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”

    di Cosimo Curatola

    Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”
  • Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…

    di Emanuele Pieroni

    Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…
  • Mettiamola così: nella Sprint di Buriram, Pedro Acosta ha studiato da vicinissimo Marc Marquez e la sua futura Ducati. Il resto lo hanno fatto gli arbitri (e Marco Bezzecchi)

    di Emanuele Pieroni

    Mettiamola così: nella Sprint di Buriram, Pedro Acosta ha studiato da vicinissimo Marc Marquez e la sua futura Ducati. Il resto lo hanno fatto gli arbitri (e Marco Bezzecchi)
  • Pavesio ci mette la faccia, ma Quartararo, Rins, Miller e Razgatlioglu non possono metterci la voce: Yamaha pessimismo e fastidio

    di Emanuele Pieroni

    Pavesio ci mette la faccia, ma Quartararo, Rins, Miller e Razgatlioglu non possono metterci la voce: Yamaha pessimismo e fastidio

di Redazione MOW Redazione MOW

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Oscar Haro: Marc Marquez ha cambiato il motociclismo, Rossi aveva una moto migliore dei rivali

di Redazione MOW

Oscar Haro: Marc Marquez ha cambiato il motociclismo, Rossi aveva una moto migliore dei rivali
Next Next

Oscar Haro: Marc Marquez ha cambiato il motociclismo, Rossi aveva...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy