image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

24 settembre 2022

La pole di Marc Marquez fa paura ma il livello della MotoGP di più: il dopo Valentino Rossi è anche meglio di prima

  • di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

24 settembre 2022

Marc Marquez torna in pole a Motegi dopo tre anni di durissima astinenza, ma il livello della MotoGP è altissimo: chi rimpiange ancora i fantastici quattro dovrebbe preparare l’abbonamento al 2023, perché vedremo un mondiale storico
La pole di Marc Marquez fa paura ma il livello della MotoGP di più: il dopo Valentino Rossi è anche meglio di prima

Era il 2019, sempre Motegi. Era l’anno dell’ultimo titolo di Marc Marquez, vinto con una superiorità imbarazzante sugli avversari. Era, perché oggi il Cabroncito è tornato davanti a tutti, in pole, dopo 1071 giorni che nelle corse sono un’eternità. Gli altri, ad inseguire. Il primo tra i piloti in lotta per il titolo è Aleix Espargarò, sesto. Fabio Quartararo parte 9°, Francesco Bagnaia 12°. A loro sul bagnato sono mancati i dati perché si è girato poco, pochissimo considerando che anche le FP3 sono state annullate e Marquez se l’è giocata guidando d’istinto. È esattamente per questo che mancava allo sport: Marc corre sempre oltre le aspettative, sue e degli altri. Ed è quello che manca un po’ ai piloti che vanno forte oggi, bravissimi a sfruttare la moto ma più lontani da quel modo di correre che vuole il pilota a giocare con l’estro, ad improvvisare. La MotoGP di oggi è come una formula chimica, funziona solo se sei esatto. A meno che tu non sia Marc Marquez.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Marc Márquez (@marcmarquez93)

Domani sarà un’altra storia, Motegi promette sole e i piloti in lotta per il titolo sembrano tutti a posto sull’asciutto, pronti ad una griglia a posizioni invertite come nelle gare in kartodromo: sei più forte? Parti dietro. Intanto però, Marc ha mandato un segnale: sto tornando, arriverò. Gli manca ancora la costanza e il Giappone lo farà soffrire, ma l’impressione è che l’anno prossimo sarà anche lui a giocarsela. Ora qualcuno dirà che la sua pole position, a una settimana dal rientro, è la prova del fatto che il livello della MotoGP si è abbassato, ma non è così. A Misano ed Aragon la coppia Bagnaia - Bastianini ha fatto il vuoto dietro di sé, cosa che in un mondiale così livellato (in FP1 a Motegi c’erano 20 piloti in un secondo) ha dell’incredibile. Non raccontiamoci che Marc Marquez è tornato lì per rimanerci e vincere da qui a Valencia, perché tanto il fisico quanto la moto non sono a livello e gli altri piloti nel frattempo sono cresciuti moltissimo. Lo ha detto anche lui, nell’intervista al parco chiuso: “Sono molto contento, è solo una pole sul bagnato ma adesso è importante tutto, tenere questo piccolo stimolo per il team, per tutti noi. In questi due anni guidavo bene sul bagnato ma qui ero a posto anche col fisico. Oggi è così, domani vediamo. Ma oggi dobbiamo celebrare perché ne avevamo bisogno”.

L’unica certezza è che chi rimpiangeva i fantastici quattro - Rossi, Stoner, Lorenzo e Pedrosa - farà meglio a seguire la MotoGP dell’anno prossimo. Perché Ducati ha sotto contratto piloti velocissimi, Yamaha sta mettendo a posto la moto e Marc Marquez sarà ancora lì, a lottare per quel titolo che lo metterebbe alla pari con Valentino Rossi. Il quale, per fortuna, a questa MotoGP manca sempre meno.

More

Show delirante dalla Spagna: “Rossi e Marquez i piloti più schifosi di sempre. Marc deve smetterla, è un suicidio, c’è il karma”

di Redazione MOW Redazione MOW

MotoGP

Show delirante dalla Spagna: “Rossi e Marquez i piloti più schifosi di sempre. Marc deve smetterla, è un suicidio, c’è il karma”

La MotoGP e il politicamente corretto? Valentino Rossi risponde a Haga e all’allenamento “solo chia*are”

di Redazione MOW Redazione MOW

MotoGP

La MotoGP e il politicamente corretto? Valentino Rossi risponde a Haga e all’allenamento “solo chia*are”

Quasi amici: Valentino Rossi e Jorge Lorenzo ricordano insieme quella battaglia (tra compagni di squadra) a Motegi 2010 [VIDEO]

di Redazione MOW Redazione MOW

MotoGP

Quasi amici: Valentino Rossi e Jorge Lorenzo ricordano insieme quella battaglia (tra compagni di squadra) a Motegi 2010 [VIDEO]

Tag

  • Motegi
  • Aleix Espargaro
  • Fabio Quartararo
  • Pecco Bagnaia
  • Valentino Rossi
  • Marc Marquez
  • MotoGP

Top Stories

  • A quanto pare alcune MotoGP hanno un piccolo motore aggiuntivo (quasi) fuorilegge per fare la differenza quando conta di più in gara

    di Cosimo Curatola

    A quanto pare alcune MotoGP hanno un piccolo motore aggiuntivo (quasi) fuorilegge per fare la differenza quando conta di più in gara
  • Pecco Bagnaia, la Ducati e i Marquez: “Loro sono più in difficoltà con questa moto, è più difficile da fermare un po’ come succedeva a me l’anno scorso”

    di Cosimo Curatola

    Pecco Bagnaia, la Ducati e i Marquez: “Loro sono più in difficoltà con questa moto, è più difficile da fermare un po’ come succedeva a me l’anno scorso”
  • Non farà “la fine” di Valentino Rossi: la profezia di Jovè (da Lorenzo) su come sta davvero Marc Marquez e il (non) rinnovo con Ducati

    di Emanuele Pieroni

    Non farà “la fine” di Valentino Rossi: la profezia di Jovè (da Lorenzo) su come sta davvero Marc Marquez e il (non) rinnovo con Ducati
  • Con Bulega non ci resta che ridere: Bautista lo vuole “zavorrato” e Petrucci in MotoGP, “ma con la Panigale”

    di Emanuele Pieroni

    Con Bulega non ci resta che ridere: Bautista lo vuole “zavorrato” e Petrucci in MotoGP, “ma con la Panigale”
  • Jorge Lorenzo racconta il suo 2015 e gli anni Yamaha: “Ero impertinente, dissi che se Valentino fosse tornato in 250 l’avrei battuto”

    di Cosimo Curatola

    Jorge Lorenzo racconta il suo 2015 e gli anni Yamaha: “Ero impertinente, dissi che se Valentino fosse tornato in 250 l’avrei battuto”
  • Mick Doohan ammira Marquez e la tocca piano: “Non capisco Ducati. Non sono sicuro se l'Aprilia abbia fatto un grande passo avanti o se abbiano perso terreno”

    di Cosimo Curatola

    Mick Doohan ammira Marquez e la tocca piano: “Non capisco Ducati. Non sono sicuro se l'Aprilia abbia fatto un grande passo avanti o se abbiano perso terreno”

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Singapore, Binotto già frena: “Favoriti? No…”

di Andrea Gussoni

Singapore, Binotto già frena: “Favoriti? No…”
Next Next

Singapore, Binotto già frena: “Favoriti? No…”

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy