image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Garlasco
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Garlasco
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2025 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

La voragine della serie C.
Il presidente: “Persi 90 milioni di euro,
ma continuiamo in modo eroico”

  • di Filippo Ciapini Filippo Ciapini

9 aprile 2021

La voragine della serie C. Il presidente: “Persi 90 milioni di euro, ma continuiamo in modo eroico”
Il presidente Francesco Ghirelli ha parlato di come la Lega abbia gravemente subito la chiusura degli stadi e dei botteghini. Una perdita di oltre novanta milioni di euro dovuta anche alla mancanza di sponsorizzazioni. Per dare respiro al sistema oltre alla riapertura parziale degli stadi anche l'appoggio delle istituzioni, per il momento vicine ma non troppo

di Filippo Ciapini Filippo Ciapini

La gestione del paese in questo anno particolare non si è contraddistinta soltanto per la varietà di colori delle regioni, ma anche per due verbi. Aprire e chiudere. Lasciare aperto per poi chiudere qualsiasi cosa, proviamo a portare un po’ di pubblico negli stadi, no non funziona, allora richiudiamo tutto. Sono stati, appunto, aperti vari spiragli di luce, salvo poi oscurarli non appena la situazione peggiorava. Chi ha proseguito con le varie precauzione è stato il mondo sportivo che, dopo circa dieci mesi, forse, vedrà lo stadio Olimpico aperto al pubblico per gli Europei di questa estate. Da sempre fautore degli impianti aperti, però, è stato il presidente della Lega serie C, Francesco Ghirelli. La terza divisione italiana con le sue sessanta compagini, infatti, ha subito una grave perdita economica non solo per la mancanza di botteghino ma per le conseguenti sponsorizzazioni non onorate. Aprire gli stadi, seppur con tutte le precauzione del caso, secondo Ghirelli, sarebbe un forte segnale non solo per il calcio, ma anche per il paese che potrebbe tornare a credere davvero al “Ce la faremo”.

20210409 163127071 8646

Presidente, cosa ne pensa della questione apertura degli stadi per l’Europeo?
Premesso che logicamente il primo elemento per il quale dobbiamo avere attenzione è la salute, è evidente che dentro un percorso di questo genere il problema dello stadio Olimpico e dell’impiantistica sportiva determina un problema enorme. È un campionato e mezzo che sono chiusi, il fatto di poterli riaprire salvaguardando la salute e sperando che siano avanti le vaccinazioni, sarebbe un fatto positivo.

Lei si è battuto molto per fare un’apertura graduale degli impianti, come mai?
Per noi la chiusura degli stadi è stata ed è tuttora drammatica, le nostre risorse sono i botteghini e gli sponsor che logicamente senza aver pubblico non ci sono. È un segnale che non solo riguarderebbe il calcio, ma dal punto di vista della possibilità che ci sia una ripresa, che il paese comincia a uscire, sta meglio.

Quanto avete perso voi come serie C? Alcune squadre immagino stiano facendo fatica…
Abbiamo valutato oltre 90 milioni di euro, diciamo che le squadre oserei dire che stanno facendo gli eroi. Se qualcuno mi avesse detto che la situazione della serie C dal punto di vista economico-finanziario fosse stata quella di adesso non ci avrei creduto. Questo però non elimina la pericolosità della situazione, un proseguimento di tutto questo, può seriamente far schiantare il sistema.

Come state lavorando per evitare che il fragile castello crolli?
Intanto auspichiamo che gli interventi che erano previsti nel passato decreto vengano messi dentro come il contributo alle spese sanitarie che sono state drammatiche. Non voglio fare nessuna polemica con gli altri perché sarebbe sciocco, quando si sta male si sta male tutti. È evidente però che non si può pensare di intervenire solo nei settori che sono chiusi perché quelli come i nostri, per restare aperti hanno dovuto mantenere posti di lavoro, la possibilità di lavorare per l’indotto a cui si sono aggiunte le spese sanitarie dei protocolli che sono molto pesanti, il danno paradossalmente è ancora più grande. Oltre ai rimborsi sanitari, credo che bisognerà intervenire sulle questioni relative al credito d’imposta per salvaguardare il fatto che non ci sono sponsorizzazioni e per terzo le liquidità.

Secondo lei il sistema calcio andrebbe ridisegnato? Possiamo approfittare del Covid?
L’unica manovra l’abbiamo fatta noi in sessant’anni quando siamo passati da novanta a sessanta squadre. Il Covid ha evidenziato che c’è un ulteriore urgenza di riforma, è stato un amplificatore dell’esigenza. Mi auguro che ci sia da parte di tutti la consapevolezza che se non dobbiamo rompere il giocattolo sia necessario fare delle riforme rapidamente.

L’esempio della Juventus U23 potrebbe funzionare?
Assolutamente, è uno dei pezzi del sistema, in quel caso, la Juventus ha dimostrato che funziona. Bisogna fare una riforma che abbia in testa come rilanciare i settori giovanili, la Nazionale di Mancini lo ha dimostrato se si punta sui giovani si può vincere. Nel calcio di vertice siamo fuori da tutto, dobbiamo riprendere un percorso di competitività. C’è bisogno di lavorare per ragionare al sistema, quale è la mission di ogni campionato, quale è la sostenibilità e quali sono le regole alla base. Questo è l’elemento chiave con il quale dobbiamo lavorare.

Lei ha prolungato la fine dei campionati per fronteggiare gli imprevisti e salvaguardare la salute, come sta andando?
In silenzio, usando il protocollo ed il buon senso, abbiamo dovuto gestire oltre cento partite da spostare e rinviare creando profondi disagi in un campionato estremamente complesso e difficile. Come ho già detto la priorità è sempre stata la salute, non lo auguro a nessuno di vivere un campionato di questo genere, siamo molto impegnati a lavorare tutti i giorni.

Cambiando decisamente argomento la serie C ha già la sua prima vincitrice, la Ternana…
Sono particolarmente legato a Cristiano Lucarelli, l’ho avuto da ragazzino quando ero direttore generale del Perugia, ho visto il suo percorso, la sua crescita da allenatore. Alla prima occasione che ha avuto con una società solida alle spalle e un bel progetto ha messo a frutto tutta l’esperienza che aveva vincendo il campionato con grande professionalità e competenza. Non era facile, grazie anche al direttore sportivo Leone e al presidente Bandecchi. La Ternana era un gruppo che lo scorso anno non fece un bell’anno, su quella ossatura però ha costruito una squadra davvero forte con una determinazione incredibile, Cristiano Lucarelli è stato veramente bravo.

More

RedBull Ring: la Curva2, quella dell’incidente tra Zarco e Morbidelli, non sarà modificata

MotoGP

RedBull Ring: la Curva2, quella dell’incidente tra Zarco e Morbidelli, non sarà modificata

Alex Rins diventa papà: “Dormiremo meno e sogneremo di più”

di Redazione MOW Redazione MOW

MotoGP

Alex Rins diventa papà: “Dormiremo meno e sogneremo di più”

Lialai dal Karaoke, al singolo con Rocco Siffredi: «impossibile per una donna rimanere impassibile»

di Niccolò Fantini Niccolò Fantini

Musica

Lialai dal Karaoke, al singolo con Rocco Siffredi: «impossibile per una donna rimanere impassibile»

Tag

  • Calcio
  • Francesco Ghirelli
  • Serie C
  • Stadi aperti

Top Stories

  • Dazn, prezzi abbonamento folli? “La bolla dello streaming sta scoppiando”. Gli youtuber Neschio, Gabboman e Kinoshi attaccano: “Troppi soldi per offerte con quei disservizi”. Il problema? “Non la pirateria, ma…”

    di Domenico Agrizzi

    Dazn, prezzi abbonamento folli? “La bolla dello streaming sta scoppiando”. Gli youtuber Neschio, Gabboman e Kinoshi attaccano: “Troppi soldi per offerte con quei disservizi”. Il problema? “Non la pirateria, ma…”
  • Il GP d'Austria, Marquez, Aldeguer e quel box con le maniere semplici in cui è sempre festa per tutti (tranne per l’alluce di Fermin)

    di Emanuele Pieroni

    Il GP d'Austria, Marquez, Aldeguer e quel box con le maniere semplici in cui è sempre festa per tutti (tranne per l’alluce di Fermin)
  • Attenzione: Marc Marquez si è mangiato Ducati come aveva fatto con Honda? Forse, ma Dall’Igna non ha sbagliato niente. E adesso Martín e Bezzecchi… [VIDEO]

    di Cosimo Curatola

    Attenzione: Marc Marquez si è mangiato Ducati come aveva fatto con Honda? Forse, ma Dall’Igna non ha sbagliato niente. E adesso Martín e Bezzecchi… [VIDEO]
  • Che significa kairos? Chiedete a Enea Bastianini. Sul (non) miracolo di Balaton e sulla paura che salva se non le volti le spalle...

    di Emanuele Pieroni

    Che significa kairos? Chiedete a Enea Bastianini. Sul (non) miracolo di Balaton e sulla paura che salva se non le volti le spalle...
  • Ducati: una saracinesca su e l’altra giù come un sipario ormai calato? Marc Marquez ride, Pecco Bagnaia chiede spiegazioni e Gigi Dall’Igna replica freddo

    di Emanuele Pieroni

    Ducati: una saracinesca su e l’altra giù come un sipario ormai calato? Marc Marquez ride, Pecco Bagnaia chiede spiegazioni e Gigi Dall’Igna replica freddo
  • ALCARAZ, GRAVE ERRORE CON SINNER? L'allarme lanciato per gli Us Open dopo Cincinnati: “Se fossi stato l'allenatore di Carlos...”. Ma perché è preoccupato l'ex numero 1 del mondo Roddick?

    di Giulia Sorrentino

    ALCARAZ, GRAVE ERRORE CON SINNER? L'allarme lanciato per gli Us Open dopo Cincinnati: “Se fossi stato l'allenatore di Carlos...”. Ma perché è preoccupato l'ex numero 1 del mondo Roddick?

di Filippo Ciapini Filippo Ciapini

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

RedBull Ring: la Curva2, quella dell’incidente tra Zarco e Morbidelli, non sarà modificata

RedBull Ring: la Curva2, quella dell’incidente tra Zarco e Morbidelli, non sarà modificata
Next Next

RedBull Ring: la Curva2, quella dell’incidente tra Zarco e...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2025 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Privacy