“Abbiamo finito la benzina”, dice Max Bartolini con una risata amara. È il secondo giorno di test ufficiali a Sepang e da questa mattina le Yamaha hanno smesso di girare, così il Direttore Tecnico è salito in sala stampa per raccontare la situazione: “Dopo che ieri la moto di Fabio si è fermata in pista abbiamo controllato cosa fosse successo sulla moto e cercato il problema ma non abbiamo trovato la soluzione. Abbiamo un’idea ma pensando alla sicurezza dei piloti, i nostri ma pure gli altri, abbiamo pensato di capire davvero quale sia il problema e cosa dovremmo fare per essere più sicuri. Quindi abbiamo deciso di fermarci per oggi, speriamo di tornare in pista domani con una buona soluzione”.
Si parla di un guasto sulla moto del francese a fine giornata, quindi niente a che vedere con la caduta che gli ha causato la frattura del dito medio. Così Yamaha si trova con Fabio Quartararo su di un aereo per l’Europa, cinque piloti chiusi in garage e un problema da risolvere. Di contro, Bartolini ha raccontato che le condizioni del francese non sono così gravi, anzi: “Meno del previsto”.
Per il momento non ci sono certezze sui tempi necessari a individuare e risolvere il problema che, a giudicare dalle parole di Bartolini, sembra essere più che altro un tema strutturale: “Spero che questi test non siano finiti, siamo in contatto col Giappone e in Italia si sono appena svegliati, adesso lavoreremo anche con loro. Sappiamo qual è il problema ma non siamo sicuri della sua causa, abbiamo un’idea ma dobbiamo aspettare un responso dalla casa madre”.
Piuttosto inquietante invece l’idea che ci potrebbe volere addirittura un mese a risolvere il problema: “Dovrebbe essere facile trovare la soluzione per la partenza del campionato. Poi farlo qui… dipende da qual è il problema e se possiamo risolverlo. Se questo problema non lo risolviamo entro la Thailandia abbiamo un piano alternativo, però speriamo di farcela prima”.
Il piano B potrebbe essere quello di portare in pista direttamente un nuovo motore. Alex Rins infatti ci aveva confessato, nella giornata di ieri, che a questo V4 manca potenza, problema però che avrebbero provato a risolvere con una nuova specifica del propulsore in arrivo tra circa un mese. Accelerare i tempi per l’inizio del campionato potrebbe essere un’idea. Se da un lato la situazione è tutt’altro che incoraggiante, dall’altro la verità è che questa è la norma quando lanci un progetto completamente nuovo, cosa che Bartolini ha in qualche modo rimarcato: “I piloti, a parte Toprak, sono abituati a una moto diversa e lo siamo anche noi, non abbiamo riferimenti tecnici. Ma credo che faccia parte del gioco. Chiaramente rispetto agli altri siamo lontani, deboli. Ma fa parte del piano, sarei stato sorpreso del contrario. I piloti hanno accettato la cosa perché lo abbiamo fatto nel loro interesse: la moto possiamo aggiustarla, i piloti no”.
Come magra consolazione per i giapponesi, nel pomeriggio sul circuito di Sepang ha cominciato a cadere un bel po’ di pioggia e le cler dei box sono scese un po’ dappertutto.