image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

16 febbraio 2022

Latifi: l'incidente, i bodyguard, le minacce e l'aiuto di Hamilton. L'incubo di Abu Dhabi raccontato dal vero protagonista

  • di Redazione MOW Redazione MOW

16 febbraio 2022

Il canadese della Williams, protagonista dell'incidente ad Abu Dhabi che ha cambiato le sorti del mondiale di Formula 1, ha raccontato per la prima volta le conseguenze personali di quel giorno
Latifi: l'incidente, i bodyguard, le minacce e l'aiuto di Hamilton. L'incubo di Abu Dhabi raccontato dal vero protagonista

Nel corso degli ultimi mesi si è parlato moltissimo del silenzio mediatico di Lewis Hamilton, della sua rabbia dopo la sconfitta di Abu Dhabi e del suo dubbio su un possibile ritiro dalla Formula 1. Si è parlato anche del vincitore, Max Verstappen, del peso di un mondiale - il primo della sua carriera - portato a casa nel più controverso dei modi possibili e di come le critiche potessero influire sulla sua celebre sicurezza. 

Ma forse non si è parlato abbastanza del "post Abu Dhabi" di Nicholas Latifi, protagonista dell'incidente che ha cambiato le sorti del mondiale, e per molti fans capro espiatorio di tutto ciò che è, di conseguenza, successo quel giorno in pista a Yas Marina. 

Il pilota della Williams aveva già commentato, attraverso i propri canali social, le minacce personali ricevute in seguito a quell'incidente, e si era disconnesso da tutti i social network per qualche tempo, al fine di non incrementare gli insulti e la violenza verbale nei propri confronti. 

20220216 150536090 3771

Oggi però, a poche settimane dall'inizio dei test invernali in Bahrain, Latifi torna sull'argomento e parla per la prima volta del dramma di quei giorni: "Nei giorni successivi ad Abu Dhabi ho tolto i social media dal mio telefono. Quando ho riaperto le app, ho visto tutto: i troll non sono una novità ma le minacce di morte passavano il limite. Lewis mi ha mandato un messaggio solo pochi giorni prima che mi sfogassi sui social. Ovviamente non entrerò nei dettagli di ciò che mi ha scritto. Mi hanno fatto piacere anche i messaggi di supporto di altri membri del team Mercedes, così come il sostegno sui social da parte di diversi colleghi".

Il pilota ha poi proseguito, raccontando come il suo caso - nello sport internazionale - non sia purtroppo isolato: "Questo non è l’unico caso di abusi online verso gli sportivi, è capitato anche in estate dopo la finale degli Europei di calcio, quando i tifosi inglesi hanno insultato i tre giocatori che hanno sbagliato i rigori contro l’Italia. Questo problema esiste, purtroppo. I social media portano un sacco di benefici, danno alle persone l’accesso a cose che normalmente non sarebbero in grado di vedere. Ma, allo stesso tempo, ci sono questi lati negativi". 

Latifi ha poi spiegato come queste minacce si fossero fatte serie e pericolose, e della necessità di proteggere se stesso e i suoi cari: "So quanto possa sembrare sciocco, ma non sai mai con quanta serietà le persone prendano le loro parole. Basta ritrovarti faccia a faccia con un fan ubriaco all’aeroporto o con qualcuno semplicemente frustrato per la giornata che sta vivendo per essere in un attimo nei guai. Dopo la gara di Abu Dhabi sono tornato a Londra, dove ho goduto della protezione di alcuni uomini della sicurezza. A causa degli ultimi impegni stagionali non avevo avuto molto tempo per stare con la mia ragazza, così siamo andati al Winter Wonderland accompagnati dal alcun membri del personale dedicato".

20220216 150532355 6098

More

Dopo Valentino Rossi, Linda Morselli dice addio anche a Fernando Alonso: ecco il suo nuovo fidanzato

di Redazione MOW Redazione MOW

Donne e motori

Dopo Valentino Rossi, Linda Morselli dice addio anche a Fernando Alonso: ecco il suo nuovo fidanzato

Villeneuve non ha speranze sulla Ferrari: "Ecco chi saranno i top team quest'anno"

di Redazione MOW Redazione MOW

Formula 1

Villeneuve non ha speranze sulla Ferrari: "Ecco chi saranno i top team quest'anno"

Compassione e pietà per Hamilton: le parole di Ricciardo dopo Abu Dhabi

di Redazione MOW Redazione MOW

Formula 1

Compassione e pietà per Hamilton: le parole di Ricciardo dopo Abu Dhabi

Tag

  • Abu Dhabi
  • Williams F1
  • nicholas latifi
  • Hamilton
  • Formula1
  • Formula 1

Top Stories

  • Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)

    di Emanuele Pieroni

    Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)
  • Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”

    di Cosimo Curatola

    Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”
  • Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società

    di Domenico Agrizzi

    Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società
  • Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”

    di Cosimo Curatola

    Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”
  • Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…

    di Emanuele Pieroni

    Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…
  • Dal fango all’asfalto è un attimo: prove di matrimonio tra Ducati e Red Bull (nel segno di Acosta più di Marquez)

    di Emanuele Pieroni

    Dal fango all’asfalto è un attimo: prove di matrimonio tra Ducati e Red Bull (nel segno di Acosta più di Marquez)

di Redazione MOW Redazione MOW

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Marc Marquez: "Ho ancora tanto dolore". Ma i rischi se li prende anche da fermo: ecco il video che lo dimostra

di Andrea Gussoni

Marc Marquez: "Ho ancora tanto dolore". Ma i rischi se li prende anche da fermo: ecco il video che lo dimostra
Next Next

Marc Marquez: "Ho ancora tanto dolore". Ma i rischi se li prende...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy