image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

7 marzo 2022

Leclerc confessa: “Quello della vittoria a Monza non è stato il giorno più bello della mia vita”

  • di Andrea Gussoni Andrea Gussoni

7 marzo 2022

Il pilota della Rossa in attesa di fare sul serio è stato ospite di una nota (per loro) trasmissione francese in cui si è confessato a cuore aperto
Leclerc confessa: “Quello della vittoria a Monza non è stato il giorno più bello della mia vita”

In attesa di cominciare a fare sul serio, Charles Leclerc è stato ospite della trasmissione francese C à Vous, molto nota oltralpe, dove si è raccontato a cuore aperto in una chiacchierata con altri personaggi famosi (da quelle parti, molto meno da noi) tra un piatto e l'altro, come prevede il format locale.

"Monza è stato quasi il giorno più bello della mia vita - ha subito chiarito -. Il giorno più bello è quando ho saputo che sarei stato un pilota Ferrari. E' stata una giornata fantastica. Essere un pilota Ferrari è sempre stato il mio sogno".

Non si è scesi ovviamente nel dettaglio per quanto riguarda gli aspetti tecnici ma tra una battuta e l'altra è venuto fuori anche qualcosa di significativo: "No, non provo mai paura. Il giorno in cui avrò paura, smetterò. Se ho paura ogni volta che indosso il casco, come faccio a guidare al limite? Anche quando sto facendo una curva troppo velocemente, non ho paura nella mia mente".

Chiosa ancora sulla sicurezza e purtroppo sulla morte di Bianchi: "C'è sempre stata la voglia di fare meglio in termini di sicurezza in F1 perché è uno sport pericoloso. E dopo l'incidente di Jules è stato sviluppato l'Halo. All'inizio molte persone erano contrarie perché non era bello da vedere ma alla fine la sicurezza viene prima di tutto".

More

Mazepin licenziato si scaglia contro la Haas: "Hanno ignorato la FIA. Adesso ho qualcosa da dire"

di Redazione MOW Redazione MOW

Formula 1

Mazepin licenziato si scaglia contro la Haas: "Hanno ignorato la FIA. Adesso ho qualcosa da dire"

Kvyat sta con la Russia: non firma documento FIA e rinuncia a correre con bandiera neutra. Le sue motivazioni

di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

Formula 1

Kvyat sta con la Russia: non firma documento FIA e rinuncia a correre con bandiera neutra. Le sue motivazioni

Tag

  • Formula 1

Top Stories

  • I tre colori della Sprint in Giappone? Il rosso di Marquez, il verde che costa caro a Martìn e Bastianini e “il giallo” Michelin

    di Emanuele Pieroni

    I tre colori della Sprint in Giappone? Il rosso di Marquez, il verde che costa caro a Martìn e Bastianini e “il giallo” Michelin
  • Russell contro Antonelli, game over dopo la Malesia? George non ha dubbi, ma prima attacca la F1: “È stata una farsa”

    di Luca Vaccaro

    Russell contro Antonelli, game over dopo la Malesia? George non ha dubbi, ma prima attacca la F1: “È stata una farsa”
  • L’inchiesta sul City ribalta Mancini e la Nazionale? “Pirlo mandato via per molto meno”: Federico Ruffo sullo scandalo in Premier che sconvolge anche il calcio italiano. E su Lotito e la guerra per la Lazio la faccenda è politica

    di Domenico Agrizzi

    L’inchiesta sul City ribalta Mancini e la Nazionale? “Pirlo mandato via per molto meno”: Federico Ruffo sullo scandalo in Premier che sconvolge anche il calcio italiano. E su Lotito e la guerra per la Lazio la faccenda è politica
  • “Come l’Ape, mi è successo di tutto”: Valentino Rossi racconta l’assurda ultima gara a Barcellona, senza porta e a mani vuote

    di Luca Vaccaro

    “Come l’Ape, mi è successo di tutto”: Valentino Rossi racconta l’assurda ultima gara a Barcellona, senza porta e a mani vuote
  • ESCLUSIVA con Jorge Martín: "Giocarsela con Bagnaia o con Marquez? Molto diverso ma io darò tutto"

    di Cosimo Curatola

    ESCLUSIVA con Jorge Martín: "Giocarsela con Bagnaia o con Marquez? Molto diverso ma io darò tutto"
  • È l’ora di annunciare la morte del calcio? Scandali finanziari al Manchester City (e non solo), inchieste, scommesse onnipresenti, Infantino e la Fifa schiavi del potere e il Mondiale più corrotto di sempre

    di Domenico Agrizzi

    È l’ora di annunciare la morte del calcio? Scandali finanziari al Manchester City (e non solo), inchieste, scommesse onnipresenti, Infantino e la Fifa schiavi del potere e il Mondiale più corrotto di sempre

di Andrea Gussoni Andrea Gussoni

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Shaquille O’Neal, i 50 anni, il basket e una vita che ne contiene mille altre

di Lorenzo Longhi

Shaquille O’Neal, i 50 anni, il basket e una vita che ne contiene mille altre
Next Next

Shaquille O’Neal, i 50 anni, il basket e una vita che ne contiene...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy