image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

Kvyat sta con la Russia: non firma documento FIA e rinuncia a correre con bandiera neutra. Le sue motivazioni

  • di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

7 marzo 2022

Kvyat sta con la Russia: non firma documento FIA e rinuncia a correre con bandiera neutra. Le sue motivazioni
Dopo le dichiarazioni degli scorsi giorni l'ex pilota di Formula 1 Daniil Kvyat ha preso una decisione: non correrà con bandiera neutrale come richiesto dalla FIA, rinunciando così al campionato WEC

di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

Mentre il mondo intero guarda con apprensione gli sviluppi della guerra in Ucraina, il mondo del motorsport prende la via della mediazione, decidendo di “salvare” i piloti con licenzia russa o bielorussa ma chiedendogli di sottoscrivere un documento ufficiale nel quale si dissociano completamente dalle azioni militari del proprio paese in Ucraina e correndo come “atleti neutrali” con una licenza neutra. 

Documento che in molti piloti hanno già sottoscritto, scegliendo la propria carriera e prendendo così le distanze dalla Russia e dal governo di Putin. Anche Nikita Mazepin, licenziato dalla Haas in seguito alla conclusione della partnership tra la scuderia americana e lo sponsor Uralkali, ha scritto sui propri canali social che sarebbe stato disponibile a fare tutto ciò che è stato richiesto dalla Federazione Internazionale pur di continuare a correre in Formula 1. 

20220307 114836098 7332

Scelta diversa invece quella di Daniil Kvyat che, già negli scorsi giorni, si era espresso contro la proposta di bandire i piloti russi e bielorussi dalle competizioni internazionali, dicendo che i due paesi interessati nel conflitto - Russia e Ucraina - avrebbero dovuto trovare una soluzione "sedendosi intorno a un tavolo". Una dichiarazione che non era piaciuta a molti, e che aveva già fatto intendere la volontà di Kvyat di restare dalla parte del proprio paese. 

Questo sentore è stato ora confermato dalla scelta di Kvyat di rinunciare a correre nel campionato WEC, perché non intenzionato a firmare il documento necessario per continuare a competere. La motivazione sarebbe legata alla forte matrice russa dello stesso team G-Drive, impegnato nella categoria LMP2 e sostenuto dal produttore di petrolio russo Gazprom Neft, che ha sede a San Pietroburgo. 

Sia Kvyat che l'altro pilota del team, Roman Rusinov, avrebbero infatti deciso di non firmare il documento FIA - secondo quanto riportato da RacingNews365 - perché non ritengono che si tratti di una definizione di “neutralità e pace”  come invece sostenuto dalla Federazione. 

20220307 114842707 4712

More

Zelensky chiama e ringrazia Musk. E lui: “Va contro Tesla, ma dobbiamo produrre più petrolio e gas”

di Matteo Cassol Matteo Cassol

C'era una volta il green

Zelensky chiama e ringrazia Musk. E lui: “Va contro Tesla, ma dobbiamo produrre più petrolio e gas”

Masi confermato? Al suo fianco arriva un “uomo Mercedes”: ecco di chi si tratta

di Redazione MOW Redazione MOW

Formula 1

Masi confermato? Al suo fianco arriva un “uomo Mercedes”: ecco di chi si tratta

Prost al veleno contro l'Alpine: “Sono deluso. Sarei potuto essere il presidente FIA”

di Redazione MOW Redazione MOW

Formula 1

Prost al veleno contro l'Alpine: “Sono deluso. Sarei potuto essere il presidente FIA”

Tag

  • Russia
  • fia
  • Formula 1

Top Stories

  • Pecco Bagnaia a MOW: “A inizio 2025 ho sbagliato a non accettare i risultati. I mondiali con Ducati? Tendo a screditarmi per trovare motivazione" [VIDEO]

    di Cosimo Curatola

    Pecco Bagnaia a MOW: “A inizio 2025 ho sbagliato a non accettare i risultati. I mondiali con Ducati? Tendo a screditarmi per trovare motivazione" [VIDEO]
  • Ma che spettacolo questo Valentino Rossi a Bathurst! Ecco come inizia la stagione del Doc, sul podio con la BMW M4 GT3 insieme a Farfus e Marciello

    di Luca Vaccaro

    Ma che spettacolo questo Valentino Rossi a Bathurst! Ecco come inizia la stagione del Doc, sul podio con la BMW M4 GT3 insieme a Farfus e Marciello
  • La rivolta senza fine dei tifosi della Lazio. E l’accusa della curva Nord è pesante: il club di Lotito avrebbe gonfiato il numero di biglietti venduti per la partita con l’Atalanta

    di Domenico Agrizzi

    La rivolta senza fine dei tifosi della Lazio. E l’accusa della curva Nord è pesante: il club di Lotito avrebbe gonfiato il numero di biglietti venduti per la partita con l’Atalanta
  • Anche Dio può cadere. Ilia Malinin perde l’oro a Milano Cortina e si scopre umano. Ma chi gode (pure in telecronaca) del fallimento di un ragazzo di 21 anni ha un problema

    di Domenico Agrizzi

    Anche Dio può cadere. Ilia Malinin perde l’oro a Milano Cortina e si scopre umano. Ma chi gode (pure in telecronaca) del fallimento di un ragazzo di 21 anni ha un problema
  • Giù le mani da De Zerbi. La curva del Marsiglia contro l’allenatore italiano, ma in Francia non hanno capito che è l’unico che può rompere il dominio del Psg

    di Andrea Spadoni

    Giù le mani da De Zerbi. La curva del Marsiglia contro l’allenatore italiano, ma in Francia non hanno capito che è l’unico che può rompere il dominio del Psg
  • Suggestione o inevitabile addio? Alex Marquez pizzicato a Munderfing dice tanto anche su Pedro Acosta (e Pecco Bagnaia)

    di Emanuele Pieroni

    Suggestione o inevitabile addio? Alex Marquez pizzicato a Munderfing dice tanto anche su Pedro Acosta (e Pecco Bagnaia)

di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Chi è Enea Bastianini? “È uno che va sempre (troppo) piano”. Ce lo ha detto Alice, la sua fidanzata. Mentre Carlo Pernat...

di Emanuele Pieroni

Chi è Enea Bastianini? “È uno che va sempre (troppo) piano”. Ce lo ha detto Alice, la sua fidanzata. Mentre Carlo Pernat...
Next Next

Chi è Enea Bastianini? “È uno che va sempre (troppo) piano”....

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy