image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

Lin Jarvis polemico sulla proposta di Gigi Dall’Igna. Poi aggiunge: “E' inarrestabile, ma va ammirato"

  • di Tommaso Maresca Tommaso Maresca

31 agosto 2022

Lin Jarvis polemico sulla proposta di Gigi Dall’Igna. Poi aggiunge: “E' inarrestabile, ma va ammirato"
Incalzato in merito al motore ibrido in MotoGP Lin Jarvis si schiera contro il direttore generale di Ducati Corse, che ammira, ma non così tanto da soprassedere sull’insostenibilità economica della sua proposta

di Tommaso Maresca Tommaso Maresca

Gigi Dall’Igna è sempre stato un passo avanti rispetto alla diretta concorrenza ingegneristica della MotoGP. È stato lui nel 2015 a portare per la prima volta in gara, nella MotoGP moderna, delle appendici aerodinamiche tra la parte bassa del cupolino e la carena delle allora desmosedici di Dovizioso e Iannone. Poi è stata la volta del “cucchiaio” per raffreddare la gomma posteriore, dei dispositivi holeshot al retrotreno prima e, poi, all’avantreno (anche se l'abbassatore anteriore sarà bandito a partire dal 2023). Fino a quando, nel 2019, Gigi e i suoi uomini hanno chiuso il cerchio inaugurando le prime alette sul codone di una MotoGP. Quella volta la soluzione aerodinamica al posteriore era stata testata e bocciata da Petrucci, ma qualche settimana fa – dopo una riprogettazione – Ducati l'ha proposta nuovamente sul codone della desmosedici di Bastianini, che ha approvato cogliendo subito l’occasione per soprannominarle “alette Pokémon”. 

 

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Gresini Racing (@gresiniracing)

Invenzioni che, più tardi, tutti gli altri costruttori della top class hanno riprodotto sui rispettivi prototipi (la stessa Aprilia, prendendo spunto dalle alette posteriori di Ducati del 2019, ha innestato in questa stagione il primo “alettone” sul codone di una MotoGP). E quando Dall’Igna - circa un mese fa - aveva ipotizzato una futura introduzione dei motori ibridi in MotoGP, tutte le altre Case avevano scosso la testa, a cominciare dall’Aprilia con Massimo Rivola e dalla KTM con Stefan Pierer. Un parere a riguardo è stato chiesto anche a Lin Jarvis, managing director di Yamaha, che a Speedweek ha dichiarato come la sostenibilità ambientale di eventuali motori ibridi in MotoGP faccia a pugni con la sostenibilità economica del circus: “Al momento Yamaha non ha in programma di utilizzare propulsori ibridi su macchine di produzione, quindi non siamo favorevoli all’ibrido perché è molto importante che il nostro sport rimanga economicamente solido”.

Quello che Lin Jarvis e tutti gli altri costruttori temono è un’emorragia nei costi di produzione, come accadde in Formula 1 quando nel 2014 ebbe inizio l’era dell’ibrido. Basti pensare che, ai tempi, le spese della Toro Rosso per architettare il motore ibrido con Renault passarono da 10,4 a 27 milioni di euro in un anno. Il team principal di Yamaha invece – a proposito di F1 - supporta con convinzione la tecnologia del biocarburante: “Non l'abbiamo ancora considerato in dettaglio e non l'abbiamo votato. Ma per quanto riguarda la Yamaha, non saremmo contrari. Il biocarburante è sicuramente la direzione che preferiamo. Tornando a parlare di Ducati, poi, Lin Jarvis ha elogiato Gigi Dall’Igna: “Bisogna anche riconoscere i meriti degli altri. Negli ultimi anni Gigi è diventato il project manager più innovativo della MotoGP. Il nome Dall'Igna è stato spesso protagonista quando si parla di nuove invenzioni. Se poi tutte queste idee siano buone per lo sport è un'altra questione, ma con Gigi e con il suo team bisogna solo complimentarsi”.

More

Nel box di Marc Marquez è finalmente arrivato il nono mondiale

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

Nel box di Marc Marquez è finalmente arrivato il nono mondiale

Senza Rossi e Marquez la Superbike è meglio della MotoGP! Alvaro Bautista la spiega così...

di Tommaso Maresca Tommaso Maresca
Senza Rossi e Marquez la Superbike è meglio della MotoGP! Alvaro Bautista la spiega così...

Massimo Rivola “ammonisce” Gigi Dall’Igna: si fa la fine della Formula1

di Andrea Gussoni Andrea Gussoni

MotoGP

Massimo Rivola “ammonisce” Gigi Dall’Igna: si fa la fine della Formula1

Tag

  • Gigi Dall'Igna
  • Lin Jarvis
  • Yamaha Monster Energy Team
  • Team Ducati Lenovo
  • MotoGP

Top Stories

  • “Marquez ha scelto la GP25 per penalizzare Bagnaia”: Chris Vermeulen potrebbe averci appena spiegato l’enorme differenza tra Marc e Pecco

    di Cosimo Curatola

    “Marquez ha scelto la GP25 per penalizzare Bagnaia”: Chris Vermeulen potrebbe averci appena spiegato l’enorme differenza tra Marc e Pecco
  • Perché “Pacio” Pacini è stato daspato per cinque anni? E come mai ora è indagato nel processo Doppia Curva? L’ultimo guaio per gli ultras della Sud

    di Domenico Agrizzi

    Perché “Pacio” Pacini è stato daspato per cinque anni? E come mai ora è indagato nel processo Doppia Curva? L’ultimo guaio per gli ultras della Sud
  • Eccola là: Alvaro Bautista sbugiarda Honda su Jorge Martìn e su come è andata veramente

    di Emanuele Pieroni

    Eccola là: Alvaro Bautista sbugiarda Honda su Jorge Martìn e su come è andata veramente
  • Questo Marc Marquez sorride e parla di tutto: la paura della morte, il dolore al braccio, il ritiro, Valentino Rossi e quella fame lì

    di Cosimo Curatola

    Questo Marc Marquez sorride e parla di tutto: la paura della morte, il dolore al braccio, il ritiro, Valentino Rossi e quella fame lì
  • Gli ultras del Milan sbottano sui social: “Disertiamo le trasferte a Como e Firenze”. Ma cos’è successo stavolta? Ecco le ragioni dei Banditi della curva Sud

    di Domenico Agrizzi

    Gli ultras del Milan sbottano sui social: “Disertiamo le trasferte a Como e Firenze”. Ma cos’è successo stavolta? Ecco le ragioni dei Banditi della curva Sud
  • Il presunto addio al pugilato di Anthony Joshua e l’ultima frontiera del marketing. Mayweather, Fury, Tyson, Paul: la strategia dei finti ritiri ha rotto la boxe

    di Michele Larosa

    Il presunto addio al pugilato di Anthony Joshua e l’ultima frontiera del marketing. Mayweather, Fury, Tyson, Paul: la strategia dei finti ritiri ha rotto la boxe

di Tommaso Maresca Tommaso Maresca

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Charles Leclerc cuore d'oro: invita a Spa un tifoso speciale per ringraziarlo. La storia di un regalo che commuove i fans

di Giulia Toninelli

Charles Leclerc cuore d'oro: invita a Spa un tifoso speciale per ringraziarlo. La storia di un regalo che commuove i fans
Next Next

Charles Leclerc cuore d'oro: invita a Spa un tifoso speciale...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy